Tommaso D’Aquino

San Tommaso D'AquinoTommaso D’Aquino è stato un grande filosofo e teologo ed è considerato Santo dalla Chiesa Cattolica.
Tommaso era figlio del conte D’Aquino ma ha rifiutato il titolo per diventare un frate di un ordine mendicante, quello dei domenicani.
Da giovanissimo parlava molto poco e i suoi compagni lo prendevano in giro e lo chiamavano “bue muto”, perché era grassottello. Si racconta che una volta, mentre Tommaso stava leggendo, alcuni frati hanno urlato “Tommaso, un asino vola!” perché lo credevano stupido. Tommaso allora è uscito e ha guardato in cielo ma ovviamente non c’era nessun asino e gli altri frati hanno cominciato a ridere, così lui ha risposto: “Preferisco pensare che un asino voli piuttosto che credere che dei frati dicano bugie”.
Tommaso ha studiato e viaggiato molto, e il suo più grande insegnante è stato Alberto Magno, a Colonia.
La sua bravura e il suo genio gli hanno permesso di vincere molte discussioni filosofiche, chiamate in latino quaestiones.
Tommaso ha “tradotto” in linguaggio cristiano Aristotele, che prima di lui non veniva accettato. San Tommaso è considerato molto importante per il pensiero cristiano e occidentale, perché ha portato al centro la ragione umana: emanazione di Dio, la ragione porta a verità che sono in armonia con la fede. A Dio, secondo Tommaso, si può arrivare dunque attraverso la ragione.
Per i suoi testi e riflessioni viene considerato dalla Chiesa Cattolica Dottore della Chiesa (Doctor Angelicus) e patrono degli insegnanti.
Si dice che alla fine della sua vita abbia ricevuto delle visioni divine. Dopo questi momenti, il filosofo ha poi cercato di bruciare tutto quello che aveva scritto dicendo: “Tutto quello che ho scritto non è niente, è soltanto paglia”.
Si festeggia il 28 gennaio.

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