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Dubbi linguistici

Hai un dubbio sulla lingua? Non ricordi come si dice? Scrivi qui la tua domanda. Questo sarà utile per te e per gli altri.

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  1. 1
    antonio scrive:

    Ieri sono stato ripreso dalla mia ragazza per la frase: “Se non sarò più autosufficiente, mi lascerai morire di fame”. Sostiene che col “se” ci va sempre il condizionale e quindi mi ha costretto a dire “Se non fossi…”. Io però continuo ad avere dubbi, perché era solo una battuta riferita a quando sarò vecchio, non certo una possibilità nel presente.
    Chiedo lumi e ringrazio per l’attenzione, dopo essermi congratulato per il bellissimo servizio che effettuate!

    Risposta:
    Non il condizionale, ma il congiuntivo. Tuttavia non si usa solo quello. Il periodo ipotetico del primo tipo può essere composto da “se” + indicativo presente o futuro + indicativo presente o futuro o imperativo presente. Esempi:
    “Se piove, prendo l’ombrello”
    “Se torneranno in tempo, potremo cenare insieme”
    “Se hai fame, mangia!”
    Il congiuntivo è obbligatorio nei periodi ipotetici del secondo e del terzo tipo, oltre che in quello misto. Esempi:
    “Se fossi ricco, comprerei un castello”
    “Se fossi vissuto all’epoca di Gesù, gli avrei fatto tante domande sulla vita”
    “Se avessi completato gli studi, adesso sarei più qualificato”
    Pertanto la frase che hai pronunciato tu è corretta, perché rientra nel primo caso. Ecco qui una rapida spiegazione.

    Thumb up +1

  2. 2
    saverio scrive:

    Ringrazio, in anticipo, per la risposta.
    E’ corretto dire: “La colazione ebbe il gusto che le diede l’aria pura e l’odore dell’erba. E le fece da corona, il volo delle farfalle e il ricamo dei fiori di campo.”?

    Risposta:
    E’ meglio dire: “La colazione aveva il gusto che le aveva dato l’aria pura…”. Però è sempre bene conoscere il contesto, per cui il passato remoto potrebbe anche andare bene.

    Thumb up 0

  3. 3
    Alessia scrive:

    Gentilissimi,
    la frase pronunciata dall’onorevole Casini “vorrei una scuola che boccia” è stata considerata scorretta perché non è stato utilizzato il congiuntivo (bocci) ma l’indicativo (boccia). Sarebbe stato errato se avesse detto: “vorrei che la scuola boccia” ma in questo caso mi pare che il presente indicativo sia corretto, sbaglio? A quale regola posso fare riferimento? Grazie.

    Risposta:
    Tutto sta nel definire se il parlante ritiene che ciò che vuole esista oppure no. La frase pronunciata potrebbe ispirare luogo a questo significato: “Vorrei iscrivere mio figlio in una scuola, ma tra le tante voglio quella che ha dimostrato di bocciare, e so che ce ne sono”. Nel secondo caso invece: “Vorrei che l’istituzione scolastica cominci a bocciare”.

    Thumb up +2

  4. 4
    Luca scrive:

    Salve, potete indicarmi quale delle due proposizioni è corretta?
    a)Volevo vedere se avevi risposto
    b)Volevo vedere se avessi risposto

    Risposta:
    La seconda.

    Thumb up +1

  5. 5
    Olga scrive:

    Vorrei domandare cos’è una proposizione verbale.
    Grazie mille!!!

    Risposta:
    In analisi logica, è un predicato con i relativi complementi.

    Thumb up +1

  6. 6
    pinturicchio scrive:

    In una lettera, se si nomina una signora o un geometra, lo si deve scrivere maiuscolo o basta anche il minuscolo?

    Risposta:
    Si scrive maiuscolo: “Gent. Sig.ra Rossi”, oppure “Gent. Geom. Verdi”.

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  7. 7
    luis scrive:

    Cosa vuole dire o che cos’e “locandina”?

    Risposta:
    E’ un foglio stampato per la pubblicità, solitamente di un film.

    Thumb up 0

  8. 8
    Luisa scrive:

    Perchè il verbo PIACERE ha in alcune persone la doppia C?

    Risposta:
    Per il perché dobbiamo rivolgerci a esperti linguisti, a noi basti ricordare che il fenomeno di presenta in alcune forme flesse dell’indicativo presente e in tutte quelle del congiuntivo presente.

    Thumb up +1

  9. 9
    Alex scrive:

    Sappiamo che la forma “si ci”, ad esempio “si ci mette” non è esatta ma si usa il “ci si” per non ostacolare la corretta sintassi declinativa. La domanda però sorge spontanea: se è sbagliato usare “si ci”, dovrebbe esserlo anche per “mi ci”, ad esempio non dovrei poter dire “non mi ci fare pensare”. Sapete dirimere il mio dubbio?

    Risposta:
    Il “ci” può avere diversi significati: può essere un “ci” personale di prima persona plurale, riflessivo, locativo. Nei due esempi riportati i “ci” sono diversi: nel primo esempio è la combinazione riflessivo+impersonale (“si”+”si” che diventa “ci si”), nel secondo esempio è la combinazione pronome personale diretto+locativo.

    Thumb up 0

  10. 10
    stefania scrive:

    Vorrei sapere se dire ‘che mi piace …!’ É corretto o meno intendendo dire quanto mi piace un qualcosa.
    grazie

    Risposta:
    In forma assoluta, come esclamazione, non è corretta. Si può dire “Se mi piace…!”, con voce in sospeso, per sottolineare retoricamente che qualcosa o qualcuno effettivamente piace.

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  11. 11
    Roberto scrive:

    Un dubbione :-)

    La seguente frase e’ corretta?

    “Se c’era il tasto -1, te ne beccavi uno.”

    (perdonatemi, e’ in lessico “social”, il tasto -1 sarebbe l’opposto del tasto +1 con cui su facebook e siti simili si dice di apprezzare un certo contenuto)

    A me sembra suonare bene, oppure deve per forza essere scritta “Se ci fosse stato il tasto -1…” ?

    Grazie! :-)
    Roberto.

    Risposta:
    Qualche manuale la contempla come forma puramente colloquiale, ma comunque scorretta. Molto meglio: “Se ci fosse stato… te ne saresti beccato…”

    Thumb up +1

  12. 12
    Izno scrive:

    Diferenza tra consapevolezza e coscienza.
    “Abitano in lussuosi palazzi, hanno potere, denaro e consapevolezza, credono di essere al riparo dagli conflitti sociali”
    Non capisco Il termine consapevolezza in questa frase. Non riesco a capire se vuol dire “sanno cosa accade” , “sanno che hanno denaro e potere” o “hanno una coscienza morale”.
    Che differenza c’è tra consapevolezza e coscienza?
    Mille grazie per aiutarmi a capire meglio questa bella lingua!

    Risposta:
    I due termini sono molto simili, ma “coscienza” è più una consapevolezza di sé e delle proprie idee, sensazioni, decisioni. In questa frase “consapevolezza” dà l’idea che queste persone sappiano di essere potenti e ricche.

    Thumb up +4

  13. 13
    maria scrive:

    va bene se scrivo lunedì, 23 aprile 2012 o non ci vuole proprio la virgola dopo il giorno?

    Risposta:
    Va bene con la virgola.

    Thumb up 0

  14. 14
    Izno scrive:

    Buonasera,
    La frase “dietro ai vicoli” puo equivalere a “nei vicoli”? In questo caso, “dietro”=”nei”?
    Mille grazie

    Risposta:
    Bisognerebbe vedere il contesto, ma le due espressioni sono diverse.

    Thumb up +1

  15. 15
    Rita scrive:

    La frase “facci sapere com’è andata” è corretta?

    Risposta:
    Sì, è corretta!

    Thumb up 0

  16. 16
    naty scrive:

    ciao, vorrei una precisazione, vi scrivo una frase d’esempio per sapere qual’è la forma corretta
    ” SONO 2 anni che….”
    ” E’ 2 anni che…”
    di solito io al singolare tipo 1 dico tipo “è 1 ora che attendo” e se plurale dico ” sono 2 ore che attendo”, ma sento sempre dire solo al singolare tipo è 2 ore è 3 giorni è 4 anni, come si dice in realtà? grazie

    Risposta:

    Si può dire: “Sono due anni che attendo”, oppure “è da due anni che attendo”. Ma non “è due anni”, perché “due anni” è soggetto plurale e il suo verbo deve essere plurale.

    Thumb up +4

  17. 17
    roberta scrive:

    Ciao. Il mio dubbio riguarda l’uso delle preposizioni davanti ai nomi propri di citta’. Pensavo si usasse “a” (abito a Milano, vado a Londra) ma qualche giorno fa ho ricevuto in regalo un libro dal titolo “Venezia in Las Vegas”.

    Risposta:
    E’ una forma antica, abbastanza frequente nei testi letterari. Se ne riscontra l’uso negli autori fiorentini del Duecento e successivi, fino agli autori dell’Ottocento, come lo stesso Manzoni. Oggi l’uso di “in” davanti a città è considerato sbagliato, a meno che non avvenga come richiamo “letterario”, che potrebbe essere l’intenzione (se ben riuscita o meno, lo giudichi chi lo legge) dell’autore del volume citato.

    Thumb up +3

  18. 18
    Izno scrive:

    Questo messaggio è solo per ringraziare (non è forse necesario pubblicarlo). Grazie mille dunque ;-)

    Thumb up +1

  19. 19
    Izno scrive:

    Buongiorno a tutte e a tutti,
    Ho due piccoli dubbi.
    1) rispetto a questa frase:
    “Venissero, si diceva.” (parlando dei nemici)
    Puo essere una forma di sfida, un desiderio di “vederli per affrontarli”? O semplicemente significa “sarebbero venuti”?
    2) “Sarebbe andato tutto in rovina se non ci pensavano per tempo” Questa frase è corretta? Non esiste un’altra formulazione?
    Grazie in anticipo
    Izno

    Risposta:
    1) E’ un congiuntivo di esortazione. E’ corretto dire che dà l’idea di una sfida. E’ una forma molto diffusa nel Sud Italia.
    2) E’ sbagliata. Quella corretta è: “Sarebbe andato tutto in rovina se non ci avessero pensato per tempo”.

    Thumb up +2

  20. 20
    Barbara scrive:

    Buongiorno,
    E’ corretto, nella lingua italiana dire:
    “Andare a Studio” e “andare a cinema”? ( e, di conseguenza, essere “a studio” ed “essere a cinema”? ).
    Grazie.

    Risposta:
    No, ci vuole la preposizione articolata.

    Thumb up +2

  21. 21
    Guido scrive:

    Dubbio è corretta l’espressione:
    “se verrò dobbiamo vederci! ?
    Ciao
    Guido

    Risposta:
    Sì, è corretta!

    Thumb up +3

  22. 22
    Marta scrive:

    Ciao, si dice:

    “Il dottore al solito rincasa tardi”
    oppure
    “Il dottore di solito rincasa tardi”?
    In un sito dicono che solo uno dei due è corretto, ma a me sembrano tutti e due corretti. Volevo la vostra opinione, grazie!

    Risposta:
    Sono corrette entrambe le forme. Nella prima (che va bene anche se ci sono due virgole in cui inserire “al solito”) significa che “come sempre” il dottore torna tardi a casa, e c’è una sfumatura di fastidio, delusione. Nella seconda, invece, “di solito” significa “abitualmente”.

    Thumb up +5

  23. 23
    ludovica scrive:

    buonasera
    vorrei sapere
    come è il plurale in questo caso:
    il palmo delle mani o i palmi delle mani?

    Risposta:
    Vanno bene entrambe le forme. Nel primo caso, si intende più come un plurale collettivo, nel secondo come insieme di tanti palmi.

    Thumb up +1

  24. 24
    Olga scrive:

    Il verbo coinvolgere porta il pronome indiretto o no?
    ” Questo materiale si usa per coinvolgere gli allievi” o per coinvolgere agli allievi?
    Tante grazie!! Olga.

    Risposta:
    “Coinvolgere gli allievi”.

    Thumb up +8

  25. 25
    Olga scrive:

    `Cosa significa complemento di termine quando si parla di pronomi indiretti, ho sempre avuto molti dubbi con questi pronomi.
    Grazie mille!!!. Olga

    Risposta:
    E’ la persona/cosa su cui termina l’azione, introdotta dalla preposizione “a”. Attenzione, però, perché non tutti i complementi introdotti da “a” sono di termine!

    Thumb up +1

  26. 26
    Olga scrive:

    In una frase dice “Ho paura per me” o “Sono venuta per te”, me e tein questo caso che tipo di pronome sono?

    Risposta:
    Pronomi personali complemento tonici.

    Thumb up +1

  27. 27
    marco scrive:

    “non volere bene a nessuno”, ho sentito dire che messa cosi’ questa frase è sbagliata perche’ e’ come se dicessi “volere bene a tutti”, sostiene che il modo giusto è “non volere bene ad alcuno”, giusto secondo voi? grazie

    Risposta:
    No, è corretto l’uso della negazione rinforzata, come “non… mai”, “non… niente” ecc.

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  28. 28
    lory scrive:

    nella frase : “Quando uno é felice, il mondo sembra piú bello”. É giusto dire: “Quando si é felici, il mondo sembra piú bello…o…ci sembra piú bello”?
    Ancora….
    Spesso gli uomini combattevano sui ponti della cittá.
    Spesso si combatteva sui ponti della cittá.(combattevano diventa combatteva)

    Alla fine tutti i lottatori bevevano insieme in osteria.
    Alla fine si beveva insieme in osteria.
    (bevevano diventa beveva)

    I veneziani costruivano i ponti senza i parapetti.
    Si costruivano i ponti senza i parapetti.
    Perché qui (costruivano resta costruivano)?
    GRAZIEEEEEEE

    Risposta:
    Tutte le frasi sono corrette. Nell’ultimo caso siamo di fronte non a una forma impersonale, ma a un “si passivante”, cioè una frase che potrebbe essere sostituita da una passiva: “erano costruiti i ponti”. Infatti “i ponti” è soggetto del verbo ed è per questo che il verbo concorda con esso. Se il soggetto fosse stato al singolare, sarebbe stato tale anche il verbo: “si costruiva un ponte”.

    Thumb up +3

  29. 29
    elefede69 scrive:

    vorrei sapere quale frase è corretta:
    scrivi l’esercizio sul quaderno
    scrivi l’esercizio nel quaderno

    Risposta:
    La prima.

    Thumb up +3

  30. 30
    Luigi scrive:

    Quando si usa “meglio” e quando “migliore”. A volte si può usare l’uno o l’altro, ma a volte no. Grazie

    Risposta:
    “Meglio”: avverbio. Es.: “Dovresti scrivere meglio”.
    “Migliore”: aggettivo. Es.: “La mia torta è migliore della tua”.

    Thumb up +4

  31. 31
    tiziano scrive:

    è corretto alla fine di un avviso dire
    “si ringrazia” o
    “ringraziamo”?

    Risposta:
    Vanno bene entrambe le forme, dipende dal resto del messaggio.

    Thumb up +3

  32. 32
    dubt scrive:

    “passa il tempo e sembra che diventi sempre più bella” oppure “passa il tempo e sembra tu diventa sempre più bella”? Grazie

    Risposta:
    La prima è corretta.

    Thumb up +1

  33. 33
    Gabriella scrive:

    Si scrive “mi sa” o “missà”? Grazie :)

    Risposta:
    “Mi sa”.

    Thumb up +5

  34. 34
    lory scrive:

    nella frase : “Quando uno é felice, il mondo sembra piú bello”. É giusto dire: “Quando si é felici, il mondo sembra piú bello…o…ci sembra piú bello”?
    GRAZIEEEE

    Risposta:
    Vanno bene entrambe le forme.

    Thumb up +9

  35. 35
    lingua scrive:

    Quali delle seguenti frasi sono corrette?

    1. Cara Maria e famiglia,…
    2. Cari Maria e famiglia,…
    3. Care Maria e famiglia….

    Risposta:
    La prima è corretta, la seconda può andare bene.

    Thumb up 0

  36. 36
    lory scrive:

    Salve, é corretto dire:
    ” Se uno beve troppo puó sentirsi male.
    Se si beve troppo ci si puó sentire male.
    Se si è bevuto troppo ci si è sentiti male”.
    E ancora:
    ” Quando uno è stanco, deve dormire.
    Quando si è stanchi, si deve andare a dormire.
    Quando ci si stanca, si deve andare a dormire.

    GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEE

    Risposta:
    Sono tutte forme corrette.

    Thumb up +3

  37. 37
    raffaele scrive:

    è corretta la frase: “alla scadenza,l’ospite potrà continuare a frequentare il circolo, solo se avrà presentata domanda d’iscrizione” (o è più corretto scrivere “presentato”)?

    Risposta:
    Sono accettate entrambe le forme, ma quella con -a è più rara.

    Thumb up +3

  38. 38
    carla scrive:

    è sbagliato dire:
    - sono sicura che meritavi di più

    - se lei è stata così gentile era sicuramente molto contenta di te.

    Altrimenti come riformulare le frasi?
    grazie

    Risposta:
    “Sono sicuro che avresti meritato di più”.
    “Se lei è stata così gentile significa che era molto contenta di te”.

    Thumb up +2

  39. 39
    Salisburgo scrive:

    Sono giuste le frasi seguenti per quanto riguarda CI e NE??
    1) A che ora siete usciti dal cinema? NE siamo usciti alle 9.
    2) Sei già stato dal dottore? No, ci vado domani.

    Risposta:
    Sì.

    Thumb up +8

  40. 40
    lory scrive:

    Salve, che differenza c’é tra il “si” impersonale e il “si” passivante?
    Esiste una regola?
    Grazie mille Lory

    Risposta:
    “Si impersonale”: è alla terza persona e non ha soggetto. Es.: “A Londra si guida a sinistra”.
    “Si passivante”: si comporta come un verbo passivo, concordando quindi con il soggetto. Es.: “In classe si parla italiano” (= “è parlato italiano”) e “Si dicono tante cose inesatte” (= “sono dette tante cose inesatte”)

    Thumb up +2

  41. 41
    Salisburgo scrive:

    È vero che si possa usare C’È invece di CI SONO in un enlenco??
    esempio:
    c’è la farina, la pasata, le uova …..
    invece di scrivere
    ci sono la farina, la pasta, le uova ….

    Ed è corretto dire C’È da mangiare e da bare`?

    Risposta:
    E’ una forma che è accettata se l’elenco è costituito da elementi appartenenti allo stesso ambito. Il primo esempio è preferibile evitarlo nella lingua scritta, ma il secondo è frequente sia nello scritto sia nel parlato.

    Thumb up +1

  42. 42
    carla scrive:

    Scusate l’ignoranza..
    è scorretto dire:
    - mi chiedo cosa spinge Gigi a comportarsi in questo modo.

    o sarebbe meglio dire:
    - mi chiedo cosa spinga Gigi a comportarsi in questo modo.

    o sono entrambi corrette?
    grazie

    Risposta:
    La seconda è più corretta. Frequentemente si può sentire anche la prima nella lingua parlata.

    Thumb up 0

  43. 43
    Rosanna scrive:

    si può dire “a confronto a tutti….”??

    Risposta:
    No.

    Thumb up 0

  44. 44
    Alexis scrive:

    buongiorno a tutti
    il 1° marzo ho fatto una domanda ma non mi avete risposto: qual’è il senso dell’espressione “fermo restando” e possibilmente chiederei qualche esempio d’uso.
    grazie.

    Risposta:
    E’ possibile che ci sia sfuggita la domanda. L’espressione introduce un punto fermo, un’affermazione da cui non possiamo prescindere prima di condurre avanti il discorso, “stabilito che”. Es.: “Fermo restando che la violenza minorile non va giustificata, dobbiamo chiederci quali siano le cause che la producono”.

    Thumb up +6

  45. 45
    Pinturicchio scrive:

    Scusate! Non avevo collegato del due cose.

    Thumb up 0

  46. 46
    Alexis scrive:

    Qual’è il senso dell’espressione “fermo restando”? E come viene usata?

    Risposta:

    Significa “stabilito che”, si usa per introdurre un concetto che deve essere messo in chiaro prima di andare avanti. Si usa molto nel linguaggio della burocrazia. Es.: “Fermo restando l’obiettivo di questo lavoro, bisogna apporre qualche modifica”. “Fermo” concorda in genere e numero con il soggetto: “fermi restando gli obiettivi”.

    Thumb up +1

  47. 47
    kba scrive:

    Quando si abrevvia la parola dottore, e correto scrivere doc?

    Risposta:
    No, si abbrevia con Dr. o Dott..

    Thumb up 0

  48. 48
    kba scrive:

    nella lingua italiana è correto dire infermiere o infermiera?

    Risposta:
    Sono entrambe corrette, dipende se è uomo o donna.

    Thumb up +1

  49. 49
    armando scrive:

    come è correto dire:sono impazzito,ho impazzito

    Risposta:
    La prima forma è quella corretta.

    Thumb up +3

  50. 50
    gaetano scrive:

    buongiorno a tutti sono un camerunese e vorrei sapere ben parlare la votra lingua
    che cosa mi consiglirei di fare per comminciare nel vostro sito?

    Risposta:
    Comincia a svolgere le varie sezioni di A1 e A2 (anche se sono livelli che hai già fatto, serve a consolidare le conoscenze) e poi piano piano aumenta di livello, leggendo anche le schede grammaticali. Inoltre vieni a trovarci nella chat!

    Thumb up 0

  51. 51
    Anna scrive:

    scusate ma il verbo nutrire al presente indicativo ha due coniugazioni:
    I/ nutro, nutri, nutre, nutriamo, nutrite, nutrono
    II/ nutrisco, nutrisci, nutrisce, nutriamo, nutrite, nutriscono

    Risposta:
    La forma in -isc- è letteraria e decisamente rara. Non si usa né nella lingua parlata né in quella scritta contemporanea. Lo confermano alcuni autorevoli dizionari italiani (Zingarelli e De Mauro, per esempio).
    Abbiamo risposto a una domanda simile qui.

    Thumb up +3

  52. 52
    Angelo scrive:

    (era/ è stata) una serata stupenda.
    Qual è la differenza?

    Risposta:
    “Era” indica una descrizione, “è stata” è un evento con inizio e fine. Es.: “Era una serata stupenda: le stelle brillavano nel cielo e l’aria era frizzante”; “Sabato sono stato alla festa di Luca, è stata una serata stupenda”.

    Thumb up +1

  53. 53
    luisa scrive:

    é corretto scrivere: Lei si nutrisce ?
    oppure Lei si nutre?
    GRAZIE

    Risposta:
    “Lei si nutre”.

    Thumb up +1

  54. 54
    vero scrive:

    si puo’ dire:a rivederti presto?

    Risposta:
    Sì, ma non lo si sente dire.

    Thumb up +2

  55. 55
    Julia scrive:

    Ciao a tutti!

    Avrei una domanda urgente. :)
    È possibile dire in italiano “Avresti voglia di incontrarci/vederci?” – nel senso che due persone stanno parlando e una persona vuole sapere se l’altra fosse interessata a vederla? – Grazie in anticipo per il vostro aiuto! – Saluti, Julia

    Risposta:
    Sì.

    Thumb up +6

  56. 56
    roberta scrive:

    ho letto una frase che diceva: si cerca di riprendere, ma è tutto inutile. Ho l’impressione che sia scorretta, mi sembra che manchi un complemento

    Risposta:
    La frase non è chiara. Potrebbe essere: “cerca di riprendersi, ma è tutto inutile”.

    Thumb up 0

  57. 57
    sara scrive:

    ho un dubbio.
    è corretta la frase:
    quel giorno ebbe la risposta sul perchè parlasse

    Risposta:
    Bisognerebbe conoscere il contesto, ma diciamo di sì.

    Thumb up 0

  58. 58
    Silvia scrive:

    1 io alcuni non mi ricordo proprio chi sono
    o
    2 io alcuni non ricordo proprio chi siano?

    Risposta:
    La seconda va meglio, ma è accettata anche la prima.

    Thumb up 0

  59. 59
    Andrea scrive:

    Buongiorno: Non sono riuscito a capire questa frase del dialetto romano “mo’ t’allento ‘na pizza che t’addormo”

    Thumb up +7

  60. 60
    Federica scrive:

    Ciao ho un dubbio su una cosa. la frase corretta è: “c’e’ pronto” oppure “e’ pronto”? o si puo’ dire in entrambi i modi?grazie infinite

    Risposta:
    “E’ pronto” è la forma corretta.

    Thumb up 0

  61. 61
    Rebeca scrive:

    Cari amici,

    Ho un dubbio. Si può dire “Forse l’io non sia altro che la finestra attarverso il quale il mondo guarda il mondo” Ho letto Palomar in spagnolo ma non trovo qua in Argentina la versione originale. Faccio questa domanda perché in spagnolo si usa il congiuntivo. Grazie mille

    Risposta:
    Bisognerebbe avere il contesto per comprendere tutta la frase, ma nella frase principale non si usa il congiuntivo, tanto meno con il “forse”.

    Thumb up 0

  62. 62
    Stan scrive:

    Non so mai se dovrei usare il “da” o “a” con infinitivo. Mi chiedo se ci sia una regola per l’usagio?

    Risposta:
    Dipende dal verbo reggente. Ma possiamo dire che “da” dà un senso di dovere, necessità. Un libro da leggere significa “che bisogna leggere”. Pensa a studiare: “a” è giustificato dal verbo “pensare”, solo che qui è seguito da un infinito e non da un sostantivo.

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  63. 63
    elisa scrive:

    Ho un problema relativo al verbo insegnare:
    istintivamente mi verrebbe da scrivere insegnamo –
    insegno – insegni – insegna – insegnamo – insegnate – insegnano -
    ma vedo che la forma corretta è invece insegniamo… perchè?

    Risposta:
    La desinenza della prima persona plurale nell’indicativo presente è -iamo, perciò la forma corretta è “insegniamo”.

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  64. 64
    Mariantonietta scrive:

    Il plurale dei nomi che terminano in Go-Co,è sempre GHI-CHI,oppure c’è qualche eccezione?
    Ad esempio, il plurale di Psicologo,non è forse Psicologi?
    Grazie

    Risposta:
    Trovi la spiegazione qui.

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  65. 65
    antonio scrive:

    e’ corretto fare l’analisi grammaticale di questa frase cosi’:Luisa ha una penna blu
    Luisa:nome proprio femminile singolare
    blu’:aggettivo qualificativo femminile singolare

    Risposta:
    Sì.

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  66. 66
    Olga scrive:

    Ciao! Vorrei sapere la differenza tra ” pronto soccorso” e “emergenza sanitaria”. Grazie!!

    Risposta:
    “Pronto soccorso” indica il soccorso immediato ed è anche un luogo deputato a questo. “Emergenza sanitaria” indica la situazione di pericolo o di allarme.

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  67. 67
    Alex scrive:

    BUONGIORNO a Tutti. Stamane ascoltando una famosa emittente radiofonica nazionale,mi è sorto un dubbio sintattico:in una promo infatti asserivano:”A Roberta l’ho trovata su radio…”.ne è sorta subito una questione con il mio coinquilino,perchè se è vero che il parlato prevede tante “licenze” è pur vero che il verbo trovare non richiede il dativo ma l’accusativo,e il pronome la (qui eliso e apostrofato) è perlomeno -se non scorretto-pleonastico.Vorrei un vostro parere in proposito. Ringrazio anticipatamente Coloro che forniranno risposta al mio quesito.Alex

    Risposta:
    La frase è sbagliata ed è pure brutta da sentire. La grammatica prevede invece la possibilità, nella lingua parlata, di riprendere un nome già detto o anticiparne uno con il pronome diretto: “Roberta l’ho trovata”, oppure “Il latte l’ho comprato”, o ancora “Lo chiami tu Luigi?”, il tutto per dare enfasi all’oggetto in questione. Ma ovviamente ci deve essere armonia sintattica tra sostantivo e pronome. Quindi “trovare a qualcuno” è vietato.

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  68. 68
    Roberta scrive:

    Ciao!
    la mia domanda: con il verbo suonare si usa il verbo essere oppure avere? il telefono ha/e suonato; il campanello ha/e suonato?

    Risposta:
    Dipende se il verbo è usato transitivamente o intransitivamente. “E’ suonato il campanello”, ma “Mario ha suonato il campanello”.

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  69. 69
    Marina scrive:

    Vorrei dei chiarimenti sull’uso di “adeguato”. Ad esempio posso dire “un comportamento adeguato” senza specificare il termine di paragone?
    Grazie

    Risposta:
    Sì.

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  70. 70
    Luisa scrive:

    Sarei molto gradita se mi potesse rispondere a questo dubbio grammaticale: la regola dei possessivi+nomi di parentela è applicabile questi altri vincoli familiari non consanguinei né affini: padrino/madrina e matrigna/patrigno?

    Grazie.

    Risposta:
    No.

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  71. 71
    NILDA scrive:

    Non trovo nel livello C1-C2 Discorso diretto-Discorso Indiretto e Correlazione dei Tempi- Dove li devo cercare?- Vi ringrazio, atte.Nilda

    Risposta:
    Qui e qui.

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  72. 72
    Salisburgo scrive:

    Ho una domanda per quanto riguarda i pronomi dimostrativi:

    A:Sono libere queste sedie?
    B:Quali?
    C:Quelle qua! oppure si dice Queste qua! ????

    Cioè quelle o queste???

    grazie!

    Risposta:
    “Questo” significa che si tratta di qualcosa di vicino, così come “qua”, perciò bisogna dire “queste qua”.

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  73. 73
    Olga scrive:

    Ciao!! vorrrei sapere
    si dice
    1)la medicina per il mal di gola o contro il mal di gola?
    2) andare/ arrivare con la macchina, con la moto o in macchina, in moto?
    3) esiste una spiegazione, perchè si dice “andare al cinema, ma andare a teatro”?
    Grazie mille!!

    Risposta:

    1) “per”
    2) “in”
    3) No, è una regola d’uso, purtroppo!

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  74. 74
    Valeria scrive:

    Mi chiedevo, per quale motivo “soccombuto” (participio passato di soccombere) è stato eliminato dalla nostra lingua?
    Dire “io ho soccombuto” è da considerarsi errato?

    Risposta:
    Fa parte della naturale evoluzione linguistica che, per vari motivi, alcune forme siano sempre meno utilizzate e altre lo siano di più. In questo caso si è ormai soliti dire “ho dovuto soccombere”.

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  75. 75
    Anna scrive:

    Avrei una domanda per quanto riguarda l’espressione ‘compiere gli anni’.
    Si può dire “Marco ha compleanno giovedì” o solo “Marco compie gli anni giovedì”?

    Molte GRAZIE per la risposta!!

    Risposta:
    Possiamo dire “Marco compie gli anni giovedì” o “Marco festeggia il compleanno giovedì”.

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  76. 76
    Sally scrive:

    salve, vorrei sapere se è corretta la seguente espressione:
    Io mi immagino di essere un calciatore.
    (ci vuole il “mi” o no?)

    e ancora:
    è corretto dire:
    io mi compro un cane?
    (mi ci vuole o no?)
    grazie

    Risposta:
    Sono entrambe corrette. Si tratta di un apparente riflessivo che in realtà indica una maggiore partecipazione emotiva del soggetto all’azione.

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  77. 77
    Anna Berni scrive:

    Ciao,

    Sono una tradutrice di Barcellona e ho un dubbio. Cosa significa “legge in copia”? Grazzie.

    Anna

    Risposta:
    Significa che la stessa lettera viene inviata in copia ad altri.

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  78. 78
    Maria scrive:

    Quali di queste frasi è corretta? “sono andata a casa di Michela” o “sono andata a casa della Michela”
    Grazie!

    Risposta:
    La prima è corretta. La seconda versione è un uso tipico del parlato della Lombardia, con l’aggiunta dell’articolo davanti al nome proprio.

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  79. 79
    Andrea scrive:

    Cosa significa “a mo’ di…” ?

    Risposta:
    Come, in funzione di

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  80. 80
    Andrea scrive:

    Qual è la forma giusta?
    -Qualche allievo ha fatto gli esercizi.
    -Qualche allievo hanno fatto gli esercizi.

    Risposta:
    Qualche allievo ha fatto gli esercizi.

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  81. 81
    Silvia scrive:

    è corretto scrivere “Anche se quel giorno sembri non arrivare mai” o “anche se quel giorno sembra non arrivare mai”?

    Risposta:
    E’ corretta la seconda: “anche se” vuole l’indicativo.

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  82. 82
    mrgab scrive:

    Qual è la forma più corretta: “vado al lavoro” o “vado a lavoro”?

    Riposta:
    “Vado al lavoro”

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  83. 83
    lory scrive:

    Salve a tutti, vorrei una precisazione:
    Forma attiva:
    “Laura tutte le sere annaffia le piante”.
    Forma passiva:
    “Le piante tutte le sere sono annaffiate da Laura”.
    É giusto anche:
    “Le piante sono annaffiate da Laura tutte le sere”.

    oppure:

    forma attiva:
    “Il pubblico ha salutato con un grande applauso l’attore”.
    forma passiva:
    “L’attore é stato salutato con un grande applauso dal pubblico”.
    É giusto anche:
    L’attore é stato salutato dal pubblico con un grande applauso”.

    oppure:

    forma attiva:
    “Gli abitanti di questo quartiere hanno scritto una lettera di protesta al sindaco”.
    forma passiva:
    “Una lettera di protesta é stata scritta al sindaco dagli abitanti di questo quartiere”.
    É giusto anche:
    “Una lettera di protesta é stata scritta dagli abitanti di questo quartiere al sindaco”.

    Esiste una regola per sapere la sequenza esatta? Mille grazie Lory

    Risposta:
    Sono tutte corrette. L’italiano non è così rigido come altre lingue, a riguardo.

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  84. 84
    Jelena scrive:

    Ciao! Si dice: Sono “sul taxi” o “nel taxi”….o come?
    :) Grazie!

    Risposta:
    “nel taxi” o “in taxi”. Se tu fossi “sul taxi” vorrebbe dire che sei sul tettino dell’auto.

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  85. 85
    Andrea scrive:

    cosa significa “ingoiare il rospo”?

    Risposta:
    Significa accettare qualcosa di estremamente negativo, senza proteste o rivolte.

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  86. 86
    Pinturicchio scrive:

    Come posso accedere alla lavagna?
    Non riesco a scriverci niente!

    Grazie

    Risposta:
    Proprio come hai fatto per questo commento! :-)

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  87. 87
    Olga scrive:

    Ciao!! Tanti tanti auguri di Buon Natale!!:)
    Vorrei sapere, che vuol dire “conto alla rovescia”? Grazie!!!

    Risposta:
    10, 9, 8, 7, 6, 5, 4…

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  88. 88
    Gwendola scrive:

    Che cosa significa questo?
    vedere a occhio.

    Grazie Gwendola.

    Risposta:
    Valutare senza usare misurazioni oggettive.

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  89. 89
    BALU' scrive:

    è CORRETTO DIRE : CONSERVA LE PENTOLE NELLA CREDENZA

    Risposta:
    Sì, è corretto.

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  90. 90
    BALU' scrive:

    vorrei sapere quale delle due frasi è corretta:
    - l’acqua è un elemento non vivente
    -l’acqua è un essere non vivente
    la parola essere riferita al termine acqua è intesa come essere in quanto esistente o essere riferito all’essenza, a ciò che vive?

    Risposta:
    Io direi: l’acqua non è un essere vivente.

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  91. 91
    Chiara scrive:

    Ho fatto una serie di tentativi per intervistarlo e farmi spiegare cosa era e come funzionava il progetto
    E’ corretto o devo usare cosa fosse e come funzionasse il progetto

    Risposta:
    E’ corretto con il congiuntivo.

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  92. 92
    Salisburgo scrive:

    “Mio padre sembrò perdersi in un’inquietudine che non gli conoscevo”

    Che cosa vuol dire il pronome GLI in questa frase??

    Risposta:
    “in lui”

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  93. 93
    Gppe scrive:

    Domanda:ho bisogno del vostro aiuto: all interno di una struttura sanitaria pubblica e’ corretto che il medico usa dire: il mio infermiere

    Risposta:
    Da un punto di vista grammaticale sì, sotto il profilo contrattuale non so.

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  94. 94
    Gwendola scrive:

    Grazie mille per la risposta.
    Ho ancora una domanda con la costruzione con la frase relativa e la forma stare+gerundio.
    Per esempio: Angela e Franca hanno portato via il quadro dal salotto. (hai visto…?)
    deve essere= Hai visti che li stavano portando dal salotto? corretto o no?
    O per esempio: Luisa ha dato una delle foto a Enrico.
    deve essere: Hanno visto che le stava dando. Corretto o no?

    Pronomi clitici. Per esempio: Hanno sentito il poliziotto domandare il nome di quell’uomo al padrone del bar.
    Deve essere: Hanno sentito il poliziotto domandargli o domandarlo. corretto o no?
    Abbiamo visto Carla far firmare l’assegno alla signora.
    Deve essere: Abbiamo visto far fimarla. Corretto o no?
    Ha visto Giovani restituire i soldi a Nicola.
    Deve essere: Ha visto Giovanni restituirli.Corretto o no?

    Grazie e buona giornata Gwendola.

    Risposta:
    Non è un “che” relativo, ma un “che” dichiarativo. Le frasi corrette sono:
    1. Hai visto che li stavano portando via dal salotto?
    2. Hanno visto che gliene stava dando una.
    3. Hanno sentito il poliziotto domandarglielo.
    4. Abbiamo visto farglielo firmare.
    5. Ha visto Giovanni restituirglieli.

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  95. 95
    Gwendola scrive:

    La costruzione con la frase relativa e la forma stare+gerundio.
    Per esempio: I ragazzi hanno detto a papà che dovevano giocare lunedi sera. (ho sentito).
    L’ho sentito che le stavano dicendo. corretto o no?
    O per esempio: Il signor Ferro ha fatto vedere la casa ai signori Bianchi.(abbiamo visto)
    L’abbiamo visti che stava facendo vedere la casa. corretto o no?
    No lo so ho fatto bene cosi!!
    Grazie Gwendola.

    Risposta:
    1) “Ho sentito che lo stava dicendo”, oppure “L’ho sentito dire”.
    2) “Abbiamo visto che stava facendo vedere la casa”.

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  96. 96
    Olga scrive:

    Ciao! Non capisco il senso della frase :” sarebbe bello introdurre la sufficienza per tutti” (si parla della scuola)

    Risposta:
    Si riferisce alla proposta che in passato è stata fatta (soprattutto nel periodo della contestazione degli anni Settanta) di dare il voto sufficiente a tutti, indipendentemente dal merito effettivo.

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  97. 97
    Olga scrive:

    Ciao!! Grazie mille delle risposte!! Vorrei chiedere,
    ” Maria è tornata da Marco” significa, che Maria è stata da Marco ed e tornata o significa che loro si sono messi di nuovo insieme? o dipende dal contesto? Grazie!!

    Risposta:
    In genere significa la prima delle due interpretazioni. Nel secondo caso, diremmo “è tornata con Marco”.

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  98. 98
    icaro81 scrive:

    Il termine di fronte si può usare per indicare più persone davanti a noi o può essere usata per indicare esclusivamente una singola persona?? Qualche giorno fa mi sono sentito rispondere che affermare di avere 2 persone di fronte significa solamente che si è davanti ad una donna incinta.

    Risposta:
    “Di fronte” si può usare anche con più persone.

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  99. 99
    Olga scrive:

    Ciao!! Vorrei sapere, che significa “mitico” nella lingua parlata? Quando si usa? Grazie!!

    Risposta:
    “Mitico” nella lingua parlata può significare: spettacolare, fantastico, bellissimo. Si usa per esprimere approvazione verso qualcosa o qualcuno.

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  100. 100
    Olga scrive:

    Ciao!! Nella frase ” se preferisci il latte fresco, ricorda che va comprato ogni 2 giorni ca.” Che significa questo “ca”?:)
    Grazie mille!!

    Risposta:
    Vuol dire “circa”

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  101. 101
    Evghenia scrive:

    Una mia amica insiste sul fatto che in Italia insieme alla parola “ombrello” si usa anche la parola ‘scirm’. La cosa che non ho mai sentito dire pero’ forse proviene dal tedesco e si usa in qualche dialetto italiano. Me lo potete spiegare?

    Risposta:
    Non esiste in italiano questa parola. Forse è una voce dialettale, ma bisognerebbe conoscere il dialetto in questione.

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  102. 102
    BALU' scrive:

    ottocentoottantadue o ottocentottantadue?
    la vocale o va omessa o no?

    Risposta:
    E’ più frequente la seconda forma.

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  103. 103
    BALU' scrive:

    qual è la versione corretta?
    tuttora o tutt’ora

    Risposta:
    Tuttora (ma non è impossibile trovare anche l’altra versione, meno consigliata).

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  104. 104
    eleFede69 scrive:

    Vorrei sapere se la seguente frase è corretta:
    è per questa ragione che si ritiene opportuno che gli alunni vengano esercitati ad affrontare con serenità le prove

    Risposta:
    E’ corretta.

    Thumb up +1

  105. 105
    Rachele scrive:

    Buona sera.
    Vorrei sapere quale dele due frasi è corretta:
    1 Il film, seppure non brilli per originalità, è bello.
    2 Il film, seppure non brilla per originalità, è bello.
    Grazie mille.

    Risposta:
    La prima frase.

    Thumb up +1

  106. 106
    Giorgio scrive:

    Ciao a tutti!
    Il verbo “mentire” come si fa?
    “Mentisco, mentisci, mentisce…” o “mento, menti, mente…” ?
    Grazie!

    Risposta:
    Si dice “mento, menti, mente…”. In alcuni testi di letteratura si può trovare l’altra forma, ormai desueta.

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  107. 107
    Jess scrive:

    trovo difficultà al rispondere per esempio:
    “penso DI sì” o “penso CHE sì”, quando debbo usare tutte e due?

    Risposta:

    “Penso di sì”
    “Penso che + verbo al congiuntivo”

    Thumb up +1

  108. 108
    patrizia scrive:

    Dal passato remoto,come va scrito l’accento della terza persona dei verbi che finiscono in “ire”. non so si vanno sempre uguali o alcuni sono grave e altri acuti. grazie Patrizia

    Risposta:
    L’accento è grave nella prima e nella terza coniugazione, acuto nella seconda. Parliamo naturalmente solo dei verbi regolari.

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  109. 109
    paolo scrive:

    qual è il plurale di apribottiglie?????????

    Risposta:
    Apribottiglie.

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  110. 110
    antonio scrive:

    si puo’ dire ‘sto salendo le scatole sopra’

    Risposta:
    Non è chiaro il senso della frase.

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  111. 111
    Salisburgo scrive:

    Si dice: i piatti sono caduti per terra, oppure i piatti sono caduti a terra?

    grazie!

    Risposta:
    “per terra”.

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  112. 112
    Caterina scrive:

    Condizionale presente o passato?
    1)Ti porterei alla stazione ma non ho la macchina.
    2)Ti avrei portato alla stazione ma non ho la macchina.
    Secondo me sono corrette le due frasi: nella prima l’azione non è del tutto decisa (non ha la macchina ma potrebbe forse prendere un tassì) mentre nella seconda, invece, si è ormai deciso di non compiere l’azione.

    Risposta:
    La spiegazione data è corretta.

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  113. 113
    Sabrina scrive:

    Il plurale di “ascensore” è maschile o femminile?
    Grazie

    Risposta:
    “Gli ascensori”, maschile.

    Thumb up 0

  114. 114
    ivan scrive:

    Ho un dubbio! grazie che mi hai avvisato! o grazie di avermi avvisato!quale delle due è la formula corretta?

    Risposta:
    La forma più corretta sarebbe “grazie per”, che si alterna al meno usato nella tradizione letteraria “grazie di”.

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  115. 115
    mauro scrive:

    quando e quanto , come faccio a capire in una frase quali dei due inserire ?

    Risposta:
    “Quando” indica il tempo, “quanto” la quantità.

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  116. 116
    Gennaro scrive:

    vi sarei grato se poteste darmi qualche indicazione.si dice così? vi sarei grato se poteste darmi qualche indicazione, :) grazie

    Risposta:
    Sì, si dice così.

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  117. 117
    felicita scrive:

    E’ corretto “Non sapeva cosa ci fosse in mensa” o “Non sapeva che cosa c’era in mensa”?
    Grazie.

    Risposta:
    La prima: “Non sapeva cosa ci fosse in mensa”.

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  118. 118
    Salisburgo scrive:

    Ciao a tutti,
    mia domanda: le due frasi equivalgono??
    1) Sono 2 anni più giovane di te
    2) Ho 2 anni meno di te
    Grazie per l’aiuto

    Risposta:
    Sì, significano la stessa cosa.

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  119. 119
    francesca scrive:

    dico:
    penso sempre a Luca
    ma:
    lo penso sempre
    Perchè uso il pronome diretto (lo) e non quello indiretto (a lui=gli)?
    Grazie!

    Risposta:
    “Lo penso” non significa “penso a lui”, ma “penso lui”. Il verbo “pensare” può essere sia transitivo sia intransitivo. Nel primo caso il lo (se non è neutro ma maschile), ha poi bisogno di un predicativo. Es.: “Lo pensavo già grande”. Se invece il verbo è intransitivo, non regge, in realtà, il complemento di termine (che sarebbe in effetti gli), ma una forma locativa, che indica un luogo reale o figurato. Difatti diciamo “ci penso”, dove questo ci è un luogo immaginario.

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  120. 120
    Caterina scrive:

    Vorrei sapere se le due frasi sotto riportate sono entrambe corrette:
    1)Mi piacciono le trenette al pesto e ne ho mangiate due piatti.
    2)Quanti piatti di trenette al pesto hai mangiato? Ne ho mangiati due.
    Nel primo esempio il ne si riferisce alle trenette e nel secondo ai piatti di trenette.

    Risposta:
    Sì, sono corrette.

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  121. 121
    i. scrive:

    Buongiorno.
    In quali casi si deve ringraziare “Per” qualche cosa ed in quali altri “Di” qualche cosa?
    Dove posso trovare fonti autorevoli sull’argomento?
    Grazie!

    Risposta:
    Vanno bene entrambe le forme, di e per seguiti da un sostantivo. Attenzione a non utilizzare dopo queste preposizioni l’infinito presente (semmai quello passato).

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  122. 122
    nicola scrive:

    Avrei bisogno di un ulteriore delucidazione. Perchè le seguenti frasi sono entrambe corrette malgrado abbiano tempi diversi???
    1) Chiunque fosse impossibilitato a raggiungere il posto di lavoro deve avvertire il datore di lavoro.
    oppure:
    1) Chiunque sia impossibilitato a raggiungere il posto di lavoro deve avvertire il datore di lavoro.

    Risposta:
    Il congiuntivo imperfetto allarga il senso dell’eventualità.

    Thumb up +4

  123. 123
    nicola scrive:

    Chiunque fosse impossibilitato a raggiungere il posto di lavoro deve avvertire il datore di lavoro.
    oppure:
    Chiunque sia impossibilitato a raggiungere il posto di lavoro deve avvertire il datore di lavoro.

    Risposta:
    Vanno bene entrambe le forme.

    Thumb up +3

  124. 124
    daniela scrive:

    salve vi chiedo cortesemente se è corretto scrivere la frase : “le ricevute hanno entrambe il medesimo indirizzo”. Sulla banca sono inserie uguali. Grazie infinite.

    Risposta:
    Se ho capito bene la domanda, sì. Quella frase è grammaticalmente corretta! Poi dipende dal contesto, per il senso.

    Thumb up +2

  125. 125
    nicola scrive:

    Chiunque fosse impossibilitato a raggiungere il posto di lavoro deve avvertire il datore di lavoro.
    oppure:
    Chiunque sia impossibilitato a raggiungere il posto di lavoro deve avvertire il datore di lavoro.

    Risposta:
    Vanno bene entrambe le forme.

    Thumb up +3

  126. 126
    Regina scrive:

    Vi chiedo un aiuto per quanto riguarda ” glielo” davanti al verbo, va apostrofato con l’avere?
    Gliel’ho tirato dalle mani….
    Grazie

    Risposta:
    E’ meglio apostrofarlo.

    Thumb up +3

  127. 127
    Moniica scrive:

    Ho un dubbio se a una domanda come
    “L’ammore o la mia risposta?”
    scrivo “Entrambi” plurale maschile o
    “Entrambe” al femminile?
    Cioè quando ho un femminile e un maschile il plurale cosa è?
    Grazie

    Risposta:
    Di norma, il maschile comprende maschile e femminile.

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  128. 128
    Antonella scrive:

    Buongiorno,
    ho sempre creduto che “tranne che” fosse un errore (come anche “nonostante che”) e che invece si dicesse “puoi decidere tutto, tranne il colore”… ma leggo e sento (anche nei film) continuamente questa formula. E’, dunque, corretta?

    Risposta:
    Sì, è corretta. “Tranne” è una preposizione e quindi si colloca prima di un sostantivo. “Tranne che” è una congiunzione e pertanto si incontra principalmente con un verbo o altre parti del discorso che richiedono congiunzioni.

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  129. 129
    Gyöngy scrive:

    Ciaó Tutti
    Vorrei sapere come funziona questa parte della grammatica: “l’ho” oppure “lo ho”.
    Quando si usa l’uno e l’altro. E perché? Di che cosa dipende??
    Grazie la risposta

    Risposta:
    Entrambe le forme hanno lo stesso significato (pronome più verbo), “l’ho” è più utilizzato per una questione di semplicità.

    Thumb up +3

  130. 130
    gilda scrive:

    volevo sapere quali di questi frasi p corretta
    sei la peggiore che potevo conoscere
    sei la peggiore che potessi conoscere

    Risposta:
    La seconda è corretta.

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  131. 131
    Stefano scrive:

    Salve,
    vorrei sapere quale delle seguenti frasi è corretta:

    “una serie di foto che mostrano”

    oppure

    “una serie di foto che mostra”.

    Ho trovato tutte e due in vari articoli, la prima(mi è stato detto non è corretta) anche in testate giornalistiche importanti.
    Grazie.

    Thumb up +6

  132. 132
    Brigida scrive:

    Buongiorno, vorrei sapere se è giusto dire nell’aprile o se invece la forma corretta è ad aprile (es. è stato valutato da noi …)
    Grazie

    Risposta:
    In aprile (molto meglio) o ad aprile.

    Thumb up +5

  133. 133
    Kika scrive:

    Vorrei sapere se l’espressione: “ci vediamo a pomeriggio” è corretta. Premettendo che è valida anche l’spressione: “ci veniamo nel pomeriggio”.
    Vi ringrazio

    Risposta:
    E’ sbagliata.

    Thumb up +5

  134. 134
    le fosse giuseppe scrive:

    e’ corretto dire la frase “molto corretto?

    Risposta:
    Non è sbagliato, ma ha poco senso.

    Thumb up +2

  135. 135
    Julia scrive:

    E vero che leggere ed ascoltare tutti i giorni mi farà parlare subito e meglio l’italiano?
    Grazie mille

    Thumb up +7

  136. 136
    gabriele scrive:

    Quando si scrive fate e quando fatte?esempio:oggi fate i compiti o oggi fatte i compiti?
    grazie per la risposta

    Risposta:
    “Fate” è indicativo presente II persona plurale. “Fatte” è participio passato femminile plurale. Perciò: “oggi fate i compiti”.

    Thumb up +3

  137. 137
    Caterina scrive:

    Salve.

    In italiano c’e’ un’ambiguita’riguardante i mestieri maschili e femminili. Alcuni solamente maschili come medico. Non esiste medica. Sarebbe molto utile se prepareste un elenco per gli insegnanti stranieri. Saluti dalla Turchia.

    Risposta:
    Grazie per il suggerimento, ne terremo conto!

    Thumb up +4

  138. 138
    Angelo Luigi Venini scrive:

    E’ corretto dire o scrivere la parola “saluti” accompagnata dall’aggettivo “cari”?
    Grazie.

    Risposta:
    Sì, si dice “cari saluti” al termine di una lettera informale.

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  139. 139
    Myriam scrive:

    Qual è la differenza tra “mi seggo” e “mi siedo”?

    Risposta:

    “Mi seggo” è una variante più ricercata. In generale ormai è stato sostituito da “mi siedo” nello scritto e nel parlato.
    Lo stesso vale per l’imperativo alla terza persona “si segga”, infatti anche in questo caso ormai prevale “si sieda”.
    Ed anche per il congiuntivo nelle prime tre persone singolari e nella terza plurale.

    Thumb up +1

  140. 140
    MICHELA scrive:

    Quale dei due è scritto correttamente:

    Buongiorno o Buon giorno.

    Grazie

    Saluti

    Risposta:
    Sono corrette entrambe le forme.

    Thumb up +5

  141. 141
    Filo scrive:

    è giusto dire:
    volevo solo vedere se avevi preso il costume?
    oppure:
    volevo solo vedere se avessi preso il costume.

    Risposta:
    Quella con il congiuntivo è la versione corretta. Ma ormai nella lingua parlata si sente abbondantemente anche la prima versione.

    Thumb up +3

  142. 142
    ninimini scrive:

    Come si dice :)
    “…Si, sono a scuola di martedì e di giovedì mattina.
    E di venerdì? – Di venerdì non sono mai a scuola.”
    Oppure va usato l’articolo IL davanti ai giorni della settimana.

    Risposta:
    Per indicare l’abitudine, vanno bene entrambe le forme.

    Thumb up +1

  143. 143
    leonardo scrive:

    è corretto scrivere:
    …un’ultimo…un’altro

    Risposta:
    No, vanno senza apostrofo perché sono maschili.

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  144. 144
    Vale scrive:

    Salve!
    1.Volevo chiedere se io do da mangiare al bambino posso dire “Nutro mio figlio e poi andiamo a fare una passeggiata”, o “nutrire” significa “allattare”?
    2. Un’altra domanda: che aggettivi si mettono prima del sostantivo?
    3. Esiste un elenco con i verbi intransitivi che si coniugano con l’ausiliare “avere”?

    Risposta:
    1. “Nutrire” significa “dare da mangiare” in generale, ma si usa poco: preferiamo usare appunto “dare da mangiare a…”.
    2. I possessivi, dimostrativi, indefiniti, interrogativi si mettono prima; i qualificativi si collocano prima o dopo secondo il significato soggettivo o oggettivo che hanno.
    3. I verbi intransitivi con ausiliare avere sono così tanti, che è impossibile memorizzarli. L’unico modo per impararli è notarne il comportamento nell’uso.

    Thumb up +1

  145. 145
    sue scrive:

    E’ giusto dire : Bollettino d’informazione italiano o Italiane?

    Risposta:
    Va bene “italiano”, dove l’aggettivo si riferisce a “bollettino”.

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  146. 146
    leonardo scrive:

    salve, vorrei sapere quale di queste 2 frasi è più corretta per leggere una classifica in cui la prima classificata è il milan, la seconda è l’inter e la terza è il napoli, o comunque sapere se sono corrette:
    -il napoli è arrivato terzo dopo milan ed inter
    -il napoli è arrivato primo dopo milan ed inter

    Risposta:

    “Il napoli è arrivato terzo, dopo milan ed inter” aggiungendo una virgola.

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  147. 147
    anna scrive:

    salve,è corretto:
    - se diceva cosi comunque andava bene
    - se avesse detto così comunque sarebbe andato bene
    quale delle due è corretta oppure a secoda dei contesti si possono utilizzare entrambe
    grazie

    Risposta:
    La seconda forma è quella corretta. Talvolta si può sentire anche la prima all’orale, ma è del tutto sbagliata.

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  148. 148
    Giuseppe scrive:

    E’ giusto dire:
    …se questa pasta avesse cotto di meno.
    o
    …se questa pasta fosse stata cotta di meno.

    Risposta:
    La seconda frase.

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  149. 149
    Alessia scrive:

    “Voglio che tu mi dia il mio libro ”
    È corretto usare il congiuntivo?
    Grazie !

    Risposta:
    Sì, è corretto.

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  150. 150
    fede scrive:

    quale frase è corretta per significare che uscirò solo se non pioverà?
    Dopo uscirò salvo che piova
    o dopo uscirò salvo che non piova.
    In sostanza usando il “salvo che” il non ci va o no? Secondo me no

    Risposta:
    Il “non” è necessario, quindi la frase corretta è “Uscirò salvo che non piova”.

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  151. 151
    Fiby scrive:

    Ciao,vorrei sapere cos’è palmo in analisi grammaticale!!!Grazie ciao (p.s sn una bambina)

    Risposta:
    Sostantivo.

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  152. 152
    Antonio scrive:

    In analisi grammaticale questa frase:
    “La sveglia della mamma suona alle sette”.

    Alle sette,cos’è?

    Risposta:
    In analisi grammaticale, “alle” è preposizione articolata e “sette” è sostantivo.

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  153. 153
    faber scrive:

    Quanto scritto a seguire è esatto?
    Soprattutto l’ultima frase
    Durante la concitazione del ballo l’allaccio di uno dei sandali di Livia (gli ultimi regalatile) si strappa.
    Davvero scadenti.
    Non avrei mai dovuto comprarglieli

    Risposta:
    E’ la terza domanda sui sandali! Ma “regalatile” non si usa. L’ultima frase va bene.
    Magari regalale qualcos’altro…

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  154. 154
    faber scrive:

    salve. Potete per cortesia dirmi se le espressioni che scrivo a seguire sono corrette?
    Regalatole nel senso di regalato a lei regalatile nel senso di regalati a lei.
    “Gliel’ho detto”. “Gli ho detto”.
    “Coll’auto”. “Con l’auto”
    Quale delle due serie di espressioni è corretta?
    Ovvero è corretta la prima delle due?
    Vi sarei grato se mi rispondeste.

    Risposta:
    “Con l’auto” va bene.

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  155. 155
    faber scrive:

    L’ultimo paio di sandali che le ho regalato oppure regalatele cioè l’ultimo paio di sandali regalatele si puo dire?
    E’corretto scrivere: “gliel’ho detto” o “gliel’ho dato”?

    Risposta:
    Va bene “che le ho regalato”, non “regalatele”.
    “gliel’ho detto” e “gliel’ho dato” vanno bene.

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  156. 156
    dubbiosa scrive:

    Salve!
    Si dice: “L’ultimo attrezzo che ho usato è stato una pala” o “l’ultimo attrezzo che ho usato è stata una pala”?
    Grazie!

    Risposta:
    Vanno bene entrambe le forme.

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  157. 157
    paola scrive:

    Come si può spiegare l’uso di e d’
    Es: lezioni d’italiano o di italiano / d’interesse-di interesse

    Risposta:
    Tutte le soluzioni qui sopra proposte vanno bene. In genere “di” si apostrofa se la parola che segue comincia per vocale, ma solo se è al singolare.

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  158. 158
    Vilma scrive:

    Salve. Ho un dubbio con un’espressione che ho trovato: “so che quello che fa il manico alle ciliegie,aiuta più volentieri la gente allegra”. Ringrazio las vostra risposta.

    Risposta:
    Ignoro questa espressione e non saprei come trovarne il significato. E’ possibile che sia un’espressione regionale: lasciamo aperta la domanda, magari qualcuno di passaggio può darci una risposta.

    Thumb up +3

  159. 159
    Elena scrive:

    Mi rivolgo a Loro pregando dell’aiuto pregiato.
    Si potrebbe usare: Ideatore dell’iniziativa… o iniziatore della costituzione di…?
    Ringraziamenti in anticipo!

    Risposta:
    Le espressione sono corrette, anche se andrebbe visto il contesto di utilizzo.

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  160. 160
    magdalena scrive:

    grazie mille per la risposta!

    Thumb up +2

  161. 161
    magdalena scrive:

    aiuuutooooo!

    il palaazzo piu grande della citta-sarebbe superlativo relativo???nel esercizio ho trovato sottolineate le parole il e piu grande come se fosse superlativo relativo.possibile? o deve essere il piu grande palazzo della citta?

    Risposta:
    Entrambi sono superlativi relativi. Ma “più” va con l’accento.

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  162. 162
    Péter scrive:

    Ed altre due frasi:
    La nostra casa è vicino al fiume
    C’è una casa vicina nella città.

    Risposta:
    La seconda frase è: “C’è una casa vicino alla città”.

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  163. 163
    Péter scrive:

    Potete dire se le seguente frasi sono corrette?
    Grazie!
    La nostra casa é lontana dal fiume.
    Nel bosco c’é una casa lontana.

    Risposta:
    Sono corrette.

    Thumb up +5

  164. 164
    Péter scrive:

    Grazie per tutte le risposte utili!
    Adesso ho un’altra domanda:
    Quando usiamo bene (e male) e quando dobbiamo usare buono/a (cattivo/a)

    Quali frasi sono corrette?
    É bene fare un caffè.
    È buono fare un caffè.
    Questa ragazzo è buona.
    Questa ragazza è bene.
    La colazione è stata buona.
    La colazione è stata bene.
    Grazie mille per la risposta!!

    Risposta:

    “Bene” e “male” sono due avverbi, mentre “buono” e “cattivo” sono due aggettivi. Le frasi corrette sono: “E’ bene fare un caffè”, “Questa ragazza è buona”, “La colazione è stata buona”.

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  165. 165
    Péter scrive:

    So che c’è soltanto una forma maschile del nome: ‘architetto’. Però quando usiamo con un aggettivo, dobbiamo informare i’aggettivo secondo il soggetto?
    Sono queste frasi giuste?
    architetto bella, medico bella ecc.

    Risposta:
    Se usiamo la forma maschile per riferirci a una donna diciamo: “Luisa è un bravo architetto”. Però se l’aggettivo è lontano dal nome di mestiere, diciamo: “Luisa è un architetto. Mi hanno detto che è molto brava”.

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  166. 166
    monica scrive:

    Buongiorno.Chiedo aiuto per questo dubbio.
    Si dice in tal proposito o a tal proposito?

    Cito qui di seguito la frase completa:

    Anna non aveva mai brillato a scuola a causa di una forma particolare di dislessia che nessuno le aveva diagnosticato; a quei tempi si sapeva poco o nulla di questa peculiarità della mente e si pensava che fosse solo sintomo di scarsa intelligenza e poca volontà. Purtroppo, a tal proposito, le umiliazioni che lei aveva dovuto subire non erano state poche.

    Chiedo anche se ci sono anche errori di sintassi?
    Grazie.
    Cordiali Saluti
    Monica

    Risposta:
    “a tal proposito”.

    Thumb up +11

  167. 167
    Péter scrive:

    Potreste dirmi le differenze tra la lettera formale e semi-formale? Quali sono i critri?
    E quale forma del verbo devo usare (singolare, plurale; quale persona) se il compito è di scrivere una lettera a un’agenzia di viaggi dopo leggendo il suo annuncio.
    Mi occorre molto del vostro aiuto, perché preparo per l’esame elementare d’italiano senta insegnante.
    Grazie mille!

    Risposta:
    Nella lettera formale si dà del “lei” e ci si rivolge con locuzioni anche molto ampie.

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  168. 168
    Péter scrive:

    Sono le seguente frasi corrette?
    Quanto costa la macchina?
    Quanta costa la macchina?
    Quanto costa le borse?
    Quante costano le borse?
    Quanto costano le borse?

    Grazie molto!
    Pèter

    Risposta:
    Quanto costa la macchina? e Quanto costano le borse?.

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  169. 169
    Péter scrive:

    Ho infomaziani come deve usare la parola ‘spiaggia’ con il verbo ‘andare’: “Vado alla/in spaiggia”.

    Ma potreste informarmi dell’ uso con altri verbi?
    P.e.: “Sono sulla/in/alla spiaggia.”
    “C’è un bar sulla/in/ alla spiaggia.”
    “Passeremo il tempo sulle/nelle/alle spiagge.”
    Quali prepisizioni sono corrette?
    Grazie mille!

    Risposta:
    Ci sono varie possibilità. “Sono sulla/in spiaggia”. “C’è un bar sulla/in spiaggia”. “Passeremo il tempo sulle/nelle spiagge di…” (va precisato quali spiagge, altrimenti si usa il singolare e la preposizione semplice).

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  170. 170
    Péter scrive:

    Ho corretto il mio ultimo post:

    “Sei già stato in Italia?”
    “No, non ancora, ma vorrei andarci fra poco”

    Sono queste due frasi corrette? Posso usare ‘ci’ ad implicare ‘in Italia’. So che con ‘a’ sia correto, ma che cose c’è dal punto di vista di ‘in’ preposizione?
    Grazie molto!

    Risposta:
    “Ci” sostituisce un luogo, sia che questo abbia la preposizione “a” sia che abbia la preposizione “in”, perciò la seconda frase è corretta.

    Thumb up +1

  171. 171
    Monica scrive:

    Altro dubbio. E’ meglio
    1) Neanch’io la vidi più.
    Oppure:
    2) Anch’io non la vidi più.

    Frase a)Riuscire a perdonare sé stessi per aver voluto qualcuno come lo si voleva che fosse, forse,potrebbe essere una soluzione vincente; in fondo, perdonare vuol dire anche lasciar andare.

    Frase b)Una soluzione vincente potrebbe consistere nel riuscire a perdonare sé stessi, per aver voluto qualcuno come lo si voleva che fosse; in fondo, perdonare vuol dire anche lasciar andare.

    Nella frase a) e/o b) ci sono errori? O usare una piuttosto che l’altra è solo una questione di gusto personale?

    Attendo risposta. Grazie.
    Cordialmente

    Risposta:
    E’ preferibile la n. 1.
    a) e b) sono entrambe corrette, ma “se stessi” va senza accento.

    Thumb up +3

  172. 172
    Monica scrive:

    Salve.
    vorrei sapere due cose
    1) se si può scrivere “per meglio dire” dopo la parola anzi, ossia: Anzi, per meglio dire…ecc. Sto scrivendo un racconto e vorrei sapere quale coniugazione è più correto usare.
    Indico due versioni delle stesse frasi.
    a) Si erano scoperti in un modo veramente insolito. Era stata lei per prima a sapere della sua esistenza mentre guardava la televisione, in una afosa e tediosa serata di giugno. Stava girando i canali col telecomando quando, su una rete nazionale, lo aveva visto e si era bloccata.
    b)Si scoprirono in un modo veramente insolito. Era stata lei per prima a sapere della sua esistenza mentre guardava la televisione, in una afosa e tediosa serata di giugno. Stava girando i canali col telecomando quando, su una rete nazionale, lo vide e si bloccò. Parlava come un libro stampato …ecc.
    Grazie. Attendo suggerimento.Cordiali saluti

    Risposta:
    1) Sì.
    2) La a sembra migliore, ma bisognerebbe vedere il contesto più ampio.

    Thumb up +4

  173. 173
    Péter scrive:

    “Sei già stato in Italia?”
    “No, non ancora, ma vorrei andarci fra poco”

    Sono queste due frasi corrette? Posso usare ‘ci’ ad implicare ‘in Italia’. So che con ‘a’ sia correto, ma che cose c’è dal punto di vista di ‘in’ preposizione?
    Grazie molto!

    Risposta:
    “ci” è un pronome di luogo e quindi va bene anche per indicare “in Italia”.

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  174. 174
    Péter scrive:

    Grazie per la risposta!
    C’è una regola quando dobbiamo usare ‘di’ e quando ‘a’ con il verbo ‘pensare’?
    Grazie molto!
    Péter

    Risposta:
    “Penso di tornare a casa presto”, “penso sempre a te”.

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  175. 175
    Pèter scrive:

    Ho dovuto completare una frase in un test con una preposizione articolata. Ho scelto ‘alle’ ma la soluzione conteneva soltanto ‘delle’. Penso che tutte e due dobbiano essere corette. Che ne pensate?
    La frase è:
    Penso sempre ‘alle/delle’ vacanze di quest’estate e non vedo l’ora che arrivi di nuovo agosto e che possiamo rivederci.
    Grazie!

    Risposta:
    La risposta corretta in questo caso è una sola, ed è “alle”. La frase con “delle” non ha molto senso.

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  176. 176
    Federica scrive:

    Si dice “ha suonato il telefono” o “è suonato il telefono”? Vale lo stesso anche per la sveglia, l’intervallo… ?
    Grazie

    Risposta:
    “E’ suonato” va bene, ma ormai è frequente ascoltare anche il meno corretto “ha suonato”.

    Thumb up +6

  177. 177
    carlo scrive:

    ciao chi mi sa dire cos´é il “ci presentativo”?

    grazie

    Risposta:
    E’ il “ci” del verbo “esserci” usato nelle frasi scisse “C’è Luca che vuole parlare con te” (che è come dire “Luca vuole parlare con te”), “In questa classe ci sono dei ragazzi che non fanno i compiti” (uguale a “In questa classe dei ragazzi non fanno i compiti”).

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  178. 178
    Umberto scrive:

    Per persone luoghi e materie di studio si usa conoscere (conosci Maria/la Spagna/ la storia) e sapere con verbi avverbi ealcune parole tipo nome, numero, indirizzo.
    Se parliamo di altri oggetti come quadro/ edifici/ macchina/ musica e’ possibile usare entrambi i verbi?
    ES. Io conosco o so questo verso/ libro / poesia/quadro …?
    La ringrazio anticipatamente

    Thumb up +2

  179. 179
    Péter scrive:

    Quale preposizione é davanti ai nomi delle isole: ‘a’ oppure ‘in’? Sardegna, Sicilia, Cipro ecc. Ho trovato versioni differenti..
    Grazie molto!

    Risposta:
    Normalmente, “a” con nomi di isole piccole e “in” con nomi di isole grandi (anche se bisogna vivere e parlare con gli italiani per sapere quali isole loro reputano grandi e quali piccole).

    Thumb up +7

  180. 180
    Péter scrive:

    Ti ringrazio per la risposta!
    Se capisco bene la regola: Ogni volta quando abbiamo un predicato ‘essere + aggetivo o avverbio’ e un infinitivo come oggetto in una frase, non usiamo nessona preposizione dopo l’aggetivo.
    Ma la prossima frase è differente:
    “È ora di dire la verità.” Perché in questo ‘ora’ è l’oggetto (se lo penso bene).
    Capisco bene?
    Grazie!

    Thumb up +2

  181. 181
    Michele scrive:

    La frase sotto riportata è corretta? O sarebbe meglio dire “…se c’è da parte vostra…”. Congintivo o indicativo presente?

    “Chiedo gentilmente se ci sia da parte vostra l’intenzione di acquistare questo appartamento.”

    In attesa di risposta ringrazio e porgo cordiali saluti

    Risposta:
    Sono accettate entrambe le forme: in quella con il congiuntivo c’è una maggiore sfumatura di eventualità, perciò è più indicata in una situazione formale come questa.

    Thumb up +4

  182. 182
    Péter scrive:

    Ciao!
    Ho un libro che comprende informazioni differenti dall’altro libro. Nel primo ci sono aggetivi seguendo dal preposizione ‘a’. Nel secondo non sono seguendo da nessuna preposizione. Sono tutte e due versioni corrette? O il primo è quando non usiamo verbo dopo la preposizione e il secondo quando usiamo un verbo dopo l’agettivo?

    È facile a suonare la chitarra.
    È facile suonare la chitarra.

    È difficile a suonare la chitarra.
    È difficile suonare la chitarra.

    È buono a suonare la chitarra.
    È buono suonare la chitarra.

    È (un)peccato a perdere il treno.
    È (un) peccato perdere il treno.

    E altre parole p.e.: pronto, adatto ecc.

    C’è una regola per questo?
    Grazie mille!

    Risposta:
    E’ corretta la versione senza la preposizione. La regola è che “suonare la chitarra”, “perdere il treno” sono soggetto del verbo “essere” e perché un infinito diventi soggetto non c’è bisogno della preposizione.

    Thumb up +4

  183. 183
    Péter scrive:

    Grazie molto!
    Sono molto felice! :)

    Thumb up +1

  184. 184
    Péter scrive:

    Potete dimmi quali sono le sillabe accentate quando coniughiamo il verbo ‘ringraziare’?
    Gazie!

    Risposta:
    Se intendi al presente: ringràzio, ringràzi, ringràzia, ringraziàmo, ringraziàte, ringràziano.

    Thumb up +1

  185. 185
    Péter scrive:

    Grazie mille!

    Thumb up +1

  186. 186
    Olga scrive:

    Сiao!
    Si dice: ho comprato mezzo chilo di mele (o il mezzo chilo di mele)?
    Si dice: metà di questi studenti sono stanieri ) o la metà di questi studenti sono stranieri)?
    Grazie!!

    Risposta:
    La prima senza articolo, la seconda in entrambi i modi (ma è preferibile senza articolo, inoltre nel secondo caso il verbo andrebbe meglio al singolare).

    Thumb up +3

  187. 187
    Olga scrive:

    Ciao!!
    Si può dire “la carne media cotta”? o non si dice così?
    Grazie!!

    Risposta:
    Si dice “carne al sangue, media e ben cotta”. Solitamente l’aggettivo “media” non si accompagna al verbo “cotta”, ma semmai al sostantivo “cottura”.

    Thumb up +5

  188. 188
    Stefano scrive:

    Buongiorno, complimenti per il sito perchè “chi parla male, pensa male”

    La domanda: ascensore, aspirapolvere sono sostantivi maschili o femminili.

    Risposta:
    Maschili.

    Thumb up +5

  189. 189
    Olga scrive:

    Ciao!! Si dice
    questo segno si chiama l’apostrofo o si chiama apostrofo?
    questa lettera si chiama la “a” o si chiama “a”?
    Grazie!!

    Risposta:
    Senza articolo.

    Thumb up +2

  190. 190
    Péter scrive:

    Vorrei sapere che le frasi seguenti siano corrette. Grazie!

    Chiedo a te di fare un caffè.
    Ti chiedo di fare un caffè.

    Vorrei chiedere a te di fare un caffè.
    Vorrei chiederti di fare un caffè.

    Risposta:
    Sono corrette tutte le forme, ma quelle più usate sono “ti chiedo” e “vorrei chiederti”.

    Thumb up +1

  191. 191
    Péter scrive:

    Grazie mille!
    È un libro bilinguale che aiuta i studenti a comprendere un libro scritto solo in italiano. La lista delle parole include quella male forma. Penso che sia eccezionale…

    Thumb up +1

  192. 192
    Kal scrive:

    Salve!
    L’uso del verbo “esserci” ogni tanto non mi e’ chiaro.
    Ci vuole la particella “ci” nelle frasi tipo:
    “Quanti studenti (ci) sono nel vostro gruppo?”
    “Quante birre (ci) sono in frigo?”
    “Quante persone (ci) sono in classe?”
    ??
    Grazie!

    Risposta:
    Sì, in queste frasi è necessario il ci. Senza ci, le frasi sarebbero costruite diversamente (“Quanti sono gli studenti del vostro gruppo?”; “Quante sono le birre nel frigo?” ecc.).

    Thumb up +6

  193. 193
    Péter scrive:

    Salve!
    Potete darmi quale e giusta?
    “I ragazzi antipatici”
    oppure
    “I ragazzi antipatichi”
    La stessa con aggetivo “simpatico”.
    Credo che la prima versione sia corretta (perché segue le regole) e la seconda è un sbaglio del mio libro.
    Cosa vi pare?
    Grazie!

    Risposta:
    “Antipatici” e “simpatici” sono le forme corrette. Ma qual è il libro che ha fatto tale errore?

    Thumb up +4

  194. 194
    lox scrive:

    vorrei sapere la differenza tra pronomi diretti e indiretti.Grazie mille
    lox

    Risposta:
    I pronomi diretti sostituiscono un oggetto diretto (“Io vedo Roberta” diventa “Io la vedo”). I pronomi indiretti sostituiscono una persona o cosa introdotta dalla preposizione “a” (“Io telefono a Roberta” diventa “Io le telefono”).

    Thumb up +3

  195. 195
    Olga scrive:

    Ciao!!
    Che significa la parola “mitica” nella lingua parlata?
    Quando si dice “ridere sopra”?
    Cosa vuol dire “ci casco”?
    Grazie!!

    Risposta:
    1. “Mitico” è usato spesso come sinonimo di “straordinario”, riferito alle qualità di una persona, un oggetto, un avvenimento.
    2. “Riderci sopra” significa “sdrammatizzare”. Es.: “Ha preso una multa per divieto di sosta, ma ci ha riso sopra”.
    3. “Cascarci” significa “cadere in uno scherzo”. Es.: “Gli ho detto che gli asini volano e lui ci è cascato”.

    Thumb up +6

  196. 196
    giovanni scrive:

    Giorgio chiese a Luisa se sarebbe uscita con lui quella sera.
    o
    Giorgio chiese a Luisa se fosse uscita con lui quella sera.

    Risposta:
    Vanno bene entrambe, ma hanno due significati diversi. “Giorgio chiese a Luisa se sarebbe uscita con lui quella sera” è il futuro del passato (Giorgio fa una proposta per un momento successivo), mentre “Giorgio chiese a Luisa se fosse uscita con lui quella sera” esprime un’azione anteriore e la conversazione avviene al termine della serata, quando Giorgio chiede a Luisa se lei sia uscita con lui (non Giorgio, presumibilmente) quella sera.

    Thumb up +3

  197. 197
    vale1010 scrive:

    perchè si dice “lingua e cultura italianA” e non “lingua e cultura italianE”?

    Risposta:
    La seconda forma, con l’aggettivo al plurale, è formalmente più corretta, ma ormai nell’uso è piuttosto frequente anche la prima forma al singolare. Ciò che conta è che non vi sia spazio al dubbio: il contesto deve cioè rendere chiaro che “italiana” si riferisce a entrambi i sostantivi e non soltanto a uno dei due.

    Thumb up +5

  198. 198
    Olga scrive:

    Per quanto riguarda la forma passiva, quando si deve usare il verbo venire + participio passato?
    Qual’è la differenza tra:
    Maria è invitata a cena.
    Maria viene invitata a cena.
    Grazie!!

    Risposta:
    Venire dà più il senso di un processo dell’azione, mentre essere indica maggiormente una condizione. Ma in realtà nella lingua parlata si tende a usare sempre più venire con significato uguale a essere. E’ inoltre importante precisare che venire non si può usare nei tempi composti.

    Thumb up +9

  199. 199
    caterina scrive:

    Salve! La mia domanda riguarda l’uso dell’articolo determinativo con le lingue. Si dice studio o parlo l’italiano o italiano. Ho trovato entrambe le forme in un libro di grammatica italiana:

    Lei parla italiano.
    Noi impariamo l’italiano.

    Quale forma e’ preferita o giusta?
    Grazie in anticipo

    Risposta:
    Abbiamo risposto qui e qui.

    Thumb up +6

  200. 200
    lox scrive:

    Ciao a tutti. Vorrei sapere quando si usano i pronomi diretti e quando quelli indiretti.Grazie mille

    Risposta:
    Abbiamo risposto qui.

    Thumb up +2

  201. 201
    lox scrive:

    ciao a tutti, ho un dubbio…mi spiegate il perché della preposizione “a” nella prima frase?
    A Laura piace l’opera.
    Laura odia l’opera.
    grazie

    Risposta:
    Il verbo “piacere” regge la preposizione “a”. Nella frase “A Laura piace l’opera”, l’opera è soggetto e Laura è il termine dell’azione di “piacere”, mentre nella frase “Laura odia l’opera”, Laura è soggetto e l’opera è l’oggetto diretto dell’azione di “odiare”.
    Come “piacere” si comportano anche “mancare”, “sembrare” ecc.

    Thumb up +2

  202. 202
    elettra scrive:

    Buon pomeriggio.
    Vorrei sapere quale tra le due frasi è formulata correttamente:
    1 Io sono un tipo che piace.
    2 Io sono un tipo che piaccio.
    Mille grazie.

    Risposta:
    La numero 1.

    Thumb up +7

  203. 203
    Levente scrive:

    Mi aiutate per favore!
    Quale é guista?

    Questo é il mio indirizzo.
    oppure
    Questo é mio indirizzo.

    Perché il mio libro grammaticale dice che gli articoli non vengono con parola ‘questo’.
    Grazie!

    Risposta:

    La frase corretta è: “Questo è il mio indirizzo”. L’articolo non si mette davanti ai dimostrativi (perciò non posso dire “il questo”), ma davanti agli altri elementi che lo richiedono, in una frase con i dimostrativi, si deve usare.

    Thumb up +2

  204. 204
    caterina scrive:

    Mille grazie per la risposta.

    Thumb up +1

  205. 205
    caterina scrive:

    Vorrei sapere quale frase e’ giusta:
    Marco ci ha visti sull’autobus o invece
    Marco ci ha visto sull’autobus.

    Grazie mille!

    Risposta:
    Vanno bene entrambe le frasi. Per un ulteriore approfondimento, rimandiamo a questa risposta.

    Thumb up +2

  206. 206
    Olga (Kiev) scrive:

    Ciao! Come si chiama il frutto dell’anacardio in italiano?

    Si usa a dire tailleur, foulard, beauty – case?

    Grazie!!

    Risposta:
    - Anacardio anche il frutto.
    - Sì, si usano quelle parole straniere.

    Thumb up +2

  207. 207
    Olga (Kiev) scrive:

    Ciao!! Vorrei chiedere, si dice la borsa (le scarpe) di pelle vera e la borsa (le scarpe) di pelle finta? O nn si dice così?
    Grazie!

    Risposta:
    Solitamente si dice “di vera pelle” e “di finta pelle”.

    Thumb up +3

  208. 208
    Olga (Kiev) scrive:

    Ciao!!
    Si scrive quest’amica o questa amica?
    Grazie!!

    Risposta:
    Vanno bene entrambe le forme.

    Thumb up +3

  209. 209
    Claudia Gelli Larsson scrive:

    Spero che potete risolvere il mio dubbio: Quale frase e’ corretta?

    La signora Marzotti piace le perle. OPPURE:

    Alla signora Marzotti piacciono le perle.

    Col verbo: Piacere – non e’ vero che va coniugato un po’ alla rovescia, nel senso che il soggetto e’ infatti : le perle?

    Grazie mille

    Risposta:
    E’ corretta la seconda frase: “Alla signora Marzotti piacciono le perle”. Non è coniugato alla rovescia: semplicemente il soggetto è ciò o chi compie l’azione di piacere, di essere piacevole.

    Thumb up +2

  210. 210
    MONICA scrive:

    Qualcuno mi sa dire come posso fare l’analisi grammaticale di queste espressioni?
    - letto a castello
    - scala a pioli
    e frasi di questo tipo?
    Io direi che sono nome -preposizione – nome ma ho il dubbio che a castello e a piioli sia aggettivo.
    Grazie

    Risposta:
    Si tratta di sostantivo – preposizione – sostantivo.

    Thumb up +3

  211. 211
    caterina scrive:

    Salve! Sono un po’ confusa con “piu’”, “il piu’” ed “in piu’”. Cosa la differenza in significazione tra loro? Tante grazie.

    Risposta:
    - Più: “Ci sono più studentesse che studenti”; “E’ più alto che bello”; “Non ho più l’età per certi sport”.
    - Il più: “Il più grande lago italiano è il Garda”.
    - In più: “E’ caduto per le scale e ha riportato una frattura. In più lo spavento gli ha procurato i capelli bianchi”.

    Thumb up +16

  212. 212
    Ismini scrive:

    buon giorno a tutti!chi mi puo dire verbi in URE ?come produre per coniugare?

    Risposta:
    Produrre, condurre, tradurre… Sono verbi della II coniugazione.
    Produco-produci-produce-produciamo-producete-producono
    Conduco-conduci-conduce-conduciamo-conducete-conducono
    ecc.

    Thumb up +1

  213. 213
    silvia scrive:

    vorrei sapere qual’è il plurale delle seguenti parole:eco,palmo(della mano),pomodoro.Grazie.

    Risposta:
    Gli echi – i palmi – i pomodori.

    Thumb up +3

  214. 214
    monia scrive:

    Scusate l’ignoranza, ma ho un dubbio sulla coniugazine di un verbo.Mi potete aiutare? Grazie.
    Vorrei sapere se è giusto in questo caso usare “fosse” o è meglio usare “era”.
    La frase è la seguente:
    credo che non fosse innamorata di quell’uomo, ma di quello che le rappresentava.Non che i suoi sentimenti non fossero sinceri, ma quella figura…ecc. oppure :
    credo che non era innamorata di quell’uomo, ma di quello che le rappresentava.Non che i suoi sentimenti non fossero sinceri, ma quella figura…

    Risposta:
    E’ corretta la prima versione.

    Thumb up +5

  215. 215
    Mara scrive:

    Ciao a tutti.
    Il mio dubbio: Quando si mette “ed”/”ad”?… Davanti quelle parole che cominciano per volcale? Oppure davanti quelle parole che cominciano per “e”/”a”?
    Grazie.

    Risposta:
    Di norma si mettono davanti alle parole che cominciano con la stessa vocale (“io ed Elisa”, “ti invito ad andare” ecc.). Però è abbastanza diffuso l’uso davanti a ogni vocale, dipende dallo stile delle persone.

    Thumb up +2

  216. 216
    Olga (Kiev) scrive:

    Se volessi acquistare un biglietto per viaggiare in treno, dovrei dire:
    “un biglietto per il treno” oppure “un biglietto del treno” o “un biglietto sul treno”?
    grazie!!!

    Risposta:
    “Un biglietto per il treno” è la risposta migliore. Però possiamo sentire anche “un biglietto del treno”.

    Thumb up +3

  217. 217
    Olga (kiev) scrive:

    Le mie domande sono:
    1) si dice “prenotare un volo” o “prenotare un posto sul volo” o “prenotare un biglietto per il volo”?
    2) si dice “un volo per Roma” o “un volo a Roma”
    3) si dice “vorrei un biglietto di sola andata” o “vorrei un biglietto solo andata”?
    Grazie mille!!!!

    Risposta:
    1) Tutte e tre le frasi sono corrette, ma bisogna vedere il contesto.
    2) “Un volo per Roma”.
    3) “Vorrei un biglietto di sola andata”.

    Thumb up +6

  218. 218
    Giuliana scrive:

    VORREI sapere quale delle 2 frasi è più corretta?

    1. analisi e confronto tra alcune grandi ondate migratorie del XX secolo

    2. analisi e confronto tra alcune delle grandi ondate migratorie del XX secolo

    Grazie

    Risposta:
    Sono corrette entrambe le frasi. Nella seconda c’è il partitivo.

    Thumb up +2

  219. 219
    Carlo scrive:

    Buon giorno,

    Vorrei sapere quale é la differenza di significato tra le seguenti frasi:

    Deve averlo saputo, che ….
    Ha dovuto saperlo, che…

    Grazie

    Risposta:
    La prima significa “sicuramente lui/lei ha saputo…”. La seconda significa “è stato necessario per lui/lei saperlo (qualcuno o qualche circostanza glielo ha imposto)”.

    Thumb up +3

  220. 220
    Mina scrive:

    Vorrei sapere quale di queste frasi e’ corretta e perche’?

    1. Nella mia stanza c’e’ un tavolo e una sedia.
    2. Nella mia stanza ci sono un tavolo e una sedia.

    Grazie in anticipo.

    Risposta:
    E’ corretta la seconda frase. La prima sarebbe corretta se fosse formulata così: “Nella mia stanza c’è un tavolo con una sedia” (con una sedia è complemento di unione).

    Thumb up +11

  221. 221
    Claudio scrive:

    Salve. A vostro parere, quale variante è corretta:

    1) Mi avrebbe invitato quando fossi stato libero

    oppure

    2) Mi avrebbe invitato quando sarei stato libero

    Logica vuole che corretta sia la prima variante. Attendo tuttavia il vostro parere.
    Cordiali saluti.

    Risposta:
    E’ corretta la prima variante, perché “quando” ha una sfumatura ipotetica, come “se”, perciò segue le regole del periodo ipotetico.

    Thumb up +4

  222. 222
    Olga (kiev) scrive:

    Ciao!!
    Ho spesso i dubbi con l’uso degli articoli.
    Si dice con gelato con panna o con la panna?
    un piatto con salsa o con la salsa?
    grazie mille!

    Risposta:
    Sono accettate entrambe le forme, con e senza l’articolo. Per questa domanda, rimandiamo alla risposta che abbiamo dato qui.

    Thumb up +13

  223. 223
    Hosamis scrive:

    Sono dubbiosa circa l’uso della “essere” verbo. Dico “sto leggendo” o “sono leggendo”? La mia lingua madre è il portoghese e che il linguaggio del verbo “ser” separati dal verbo “estar”, quindi sono in dubbio. Grazie!

    Risposta:
    Si usa sempre “stare+gerundio”, mai “essere”.

    Thumb up +7

  224. 224
    Anita scrive:

    Alcune domanda sull’accordo del participio di verbi composti con avere e con l’oggetto anteposto, si direbbe :
    1.”ci ha ingannato” o “ci ha ingannati”?
    2.”la casa che ho comprato” o “la casa che ho comprata”?
    3.”mi(femminile) ha visto ieri” o “mi ha vista ieri”?

    Risposta:
    L’accordo tra il pronome e il participio del verbo composto è obbligatorio quando prima del passato prossimo c’è un pronome di terza persona (lo, la, li, le) oppure ne. Es.: Le ho comprate.
    E’ facoltativo quando prima del passato prossimo c’è un pronome di prima o di seconda persona (mi, ti, ci, vi). Es.: Lui mi ha visto / Lui mi ha vista.
    E’ possibile ma poco diffuso concordare il participio con l’oggetto in presenza di verbi riflessivi. Es.: Si è tagliati i capelli.

    Thumb up +33

  225. 225
    giorgio scrive:

    ciao!!! quanto riguarda le preposizioni…
    c’e’ una regola per le preposizioni articolate?
    p.e. perche’ diciamo “profilo storico DELLA letteratura italiana” e non “profilo storico DI letteratura italiana” ?

    Risposta:
    Anche per le preposizioni articolate valgono le regole dell’articolo, che abbiamo espresso qui.

    Thumb up +10

  226. 226
    Maria di Minsk scrive:

    Buongiorno!
    C’è qualche luogo in Italia dove si dice “Buona mattina!” per salutare una persona?

    Grazie!

    Risposta:
    Non ci risulta, si dice “Buon giorno”.

    Thumb up +5

  227. 227
    Marcelo scrive:

    Quando si usa l’espressione “cosí, cosí” e quando “cosò via”?
    Grazie

    Risposta:
    “Così così” significa “non del tutto bene né male”. Per esempio: “Come stai?” “Così così” (non molto bene, ma nemmeno male).
    “Così via” significa “e continuando in questo modo”. Per esempio: “Allo zoo puoi vedere leoni, elefanti, gazzelle, pulci, canguri e così via”.

    Thumb up +7

  228. 228
    Maria di Minsk scrive:

    Ancora una domanda… E’ necessario scrivere le parole “perché”, “altroché” ecc. proprio con l’accento così – é? O forse si può scrivere anche così – è (“perchè”)? Il secondo modo è sbagliato o no?

    Grazie tante!

    Risposta:
    Andrebbero scritte con “é”, perché sono vocali chiuse. La forma in “è” non è corretta, ma non è un errore grave, perché la comunicazione non viene impedita.

    Thumb up +10

  229. 229
    Maria di Minsk scrive:

    Buongiorno!
    Mi dica per favore perché appare “ci” nella risposta:
    - Hai una matita?
    - Sì, ce l’ho.

    Grazie!

    Risposta:
    E’ un rafforzativo che si accompagna ad “avere” ed è obbligatorio. Non possiamo infatti rispondere “Sì, l’ho”.

    Thumb up +7

  230. 230
    Maria Rosa scrive:

    “..credo che l’altra volta io ti avessi parlato della “galaverna”,ma ora scopro che le due cose: “gelicidio” e ” galaverna”……..”

    La frase e’ scitta al presente ma “parlare” è al trapassato è corretto?.
    La variante “abbia parlato” sarebbe corretta ugualmente?
    grazie.

    Risposta:
    Sono corrette entrambe le forme, ma quella indicata nel testo indica una distanza temporale tra “credo” e “avessi parlato” che rimanda a una azione senza alcun legame con il presente.

    Thumb up +3

  231. 231
    Maria Rosa scrive:

    Cari amici, mi interessa sapere come si spiega la seguente forma italiana: “tutti e due” .
    Come la si puo’ spiegare?
    da cosa nasce? Forse dalla forma francese?
    grazie

    Risposta:
    Purtroppo non è di nostra competenza, rimandiamo ai colleghi filologi.

    Thumb up +10

  232. 232
    Roby scrive:

    Già chi ci siamo, un altro dubbio: nell’espressione “ti sono vicino/a”, “vicino” concorda in genere (maschile o femminile) con il soggetto o con il complemento di termine?

    Risposta:
    “Vicino” non concorda con il termine. Può essere avverbio, e allora non varia. E può essere aggettivo, allora concorda con il soggetto.

    Thumb up +6

  233. 233
    Roby scrive:

    Dopo l’espressione “si potrebbe affermare che…” si usa il congiuntivo o l’indicativo? Da quanto ho letto nel sito penso il congiuntivo, ma ne vorrei avere la certezza, grazie!

    Risposta:
    Sì, ci vuole il congiuntivo.

    Thumb up +3

  234. 234
    salvo scrive:

    Si scrive “pescaturismo” o “pesca-turismo”? E secondo quali regole? Eppoi, il nome composto è di genere femminile o maschile, ovvero si dice “il pescaturismo” o “la pescaturismo”?

    Risposta:
    Si dice “il pescaturismo”: secondo lo Zingarelli è maschile sul modello di “agriturismo”. Il trattino non è frequente in italiano.

    Thumb up +2

  235. 235
    enrico scrive:

    Si dice “Ho dato loro la penna” oppure “Ho dato a loro la penna” ? “Anna a loro ha detto la verità” oppure Anna ha loro detto la verità” ?? Il fatto che il pronome stia prima o dopo il verbo cambia qualcosa rispetto all’uso della preposizione “a” ?

    Risposta:
    I pronomi indiretti hanno una forma tonica (a me, a te, ecc.) e una forma atona (mi, ti, ecc.): quest’ultima si colloca prima del verbo (o dopo, nel caso dell’infinito e dell’imperativo). Per cui possiamo dire: “Mi passi il sale?”, “Passi il sale a me?”. Loro ha due forme atone: una più letteraria e scarsamente usata nel linguaggio parlato (loro, collocato però dopo il verbo), l’altra largamente diffusa nell’italiano contemporaneo (gli). Perciò potremo dire: “Ho dato la penna a loro”, “Ho dato loro la penna”, “Gli ho dato la penna”. Porre prima del verbo il pronome indiretto tonico è possibile, ma solo se vuole segnalare una deviazione dalla norma per sottolineare un elemento a differenza di altri possibili: “A loro ho dato la penna, a te darò una matita”, con una forte accentuazione alla parola loro, da contrapporre a te.

    Thumb up +6

  236. 236
    Giulia scrive:

    Un signore (presentandosi come un importante docente universitario!) mi ha detto che non si può scrivere “si prega di non toccare” ,ma “si invita a non toccare”.è così? potete spiegarmi perchè?
    Grazie

    Risposta:
    Questa è la conferma che talvolta i titoli di studio non sono garanzia di affidabilità, se è vero che quel tale era docente universitario (ha detto lui stesso di essere anche “importante”? Chi era, Umberto Eco?). L’espressione “Si prega di non toccare” è la più usata e corretta, oltre a essere educata e formale. L’altra espressione è davvero inusuale.

    Thumb up +7

  237. 237
    MARIATERESA scrive:

    HO SEMPRE UN PO (o pò)…. PROBLEMI CON GLI ACCENTI IN GENERE!!!

    Risposta:
    Si dice “un po’”, con l’apostrofo. Gli accenti in italiano si scrivono solo se si collocano sull’ultima vocale, quando è ultima lettera della parola. Negli altri casi ci sono, ma non si scrivono.

    Thumb up +6

  238. 238
    Maria di Minsk scrive:

    Buongiorno!
    Ho sentito dire così: “tra 10 minuti ho finito”.
    Mi dica per favore, è corretto? Proprio nel passato prossimo, parlando del futuro?
    E in questo caso quale sarà la forma del verbo preferibile dal punto di vista grammaticale.

    Grazie in anticipo!
    PS: Il sito è stupendo! Grazie per tutto quello che fate per noi! Braviiii! :)

    Risposta:
    E’ un’espressione dominante nel linguaggio parlato. Si tratta di un uso analogo a quello del presente in luogo del futuro semplice (“domani torno a casa”), in questo caso siamo di fronte al passato prossimo in luogo del futuro anteriore. Non è un errore, ma bisogna ricordarsi che esprime un tempo futuro, subito precedente a un altro futuro.

    Thumb up +11

  239. 239
    jonathan scrive:

    qual e la diferenza di guardare e vedere per me e difecile per favore aspeto la sua risposta

    Risposta:
    A questa domanda abbiamo risposto anche qui.

    Thumb up +7

  240. 240
    Olga scrive:

    Vorrei sapere, quando si dice italiano e quando l’italiano.
    Per esempio:
    Io parlo italiano. Tu parli bene italiano.Non parlo italiano molto bene.Parli italiano? Capisco italiano.
    Studio italiano. Vorrei imparare italiano.
    Bisogna mettere l’articolo o no?
    E un’altra domanda :
    Si dice
    Pratico ciclismo o pratico il ciclismo?
    Grazie mille!
    Olga

    Risposta:
    Confermiamo la risposta qui data. Aggiungiamo che queste espressioni non richiedono l’articolo, secondo Marcello Sensini, se il verbo e il sostantivo sono strettamente correlati (“parlo italiano”) e quindi il verbo sarebbe monco senza quel sostantivo, ma lo richiedono in caso contrario (“capisco l’italiano”). Analogamente si dice “pratico il ciclismo”.

    Thumb up +6

  241. 241
    Julia scrive:

    Vi ringrazio per la pronta risposta!
    Ma certo… Continuerò a seguirvi!
    - Avrei un’altra domanda.
    Lo so che in italiano si dice “Sono guida turistica” o “È fotografo”. – Volevo chiedere, però, se fosse accettabile dire “Sono UNA guida turistica”, “È un fotografo”…
    Grazie per l’aiuto. :)

    Risposta:
    Per quanto riguarda l’articolo, è sempre consigliabile ascoltare gli italiani di media cultura e poi imparare: spesso l’uso dell’articolo dipende dalla regione di provenienza o dallo stile di chi parla. Entrambe le soluzioni indicate vanno ormai bene, ma sarebbe meglio usare l’articolo se dopo si aggiunge un qualche tipo di precisazione o specificazione (aggettivo, relativa ecc.): “è un fotografo di grande qualità; è un fotografo che lavora molto; è un fotografo bravissimo”.

    Thumb up +5

  242. 242
    Julia scrive:

    Ciao a tutti,

    prima di tutto vorrei dirvi che questo sito è assolutamente meraviglioso e vi ringrazio di cuore per il vostro aiuto.

    Ecco la mia domanda: Per quanto riguarda la lettera “w”, è più corretto dire “vu doppia/vi doppia” o “doppia vu/doppia vi”? O forse sono corrette tutt’e due le forme?

    Mille grazie.

    Risposta:
    Si dovrebbe privilegiare “vu doppia”, perché dicendo “doppia vu” si può pensare a vv, ma di fatto è accettata anche l’altra forma. “Vi” è più raro. Grazie dei complimenti, continua a seguirci!

    Thumb up +7

  243. 243
    GLORIA scrive:

    Ciao, sono molto contenta per la vostra pagina. Imparo molto, la mia domanda o dubbi è: parlo tutti i giorni con gente italiana, ma sempre quando devo scrivere qualcosa penso in spagnolo che e la mia lingua come faccio per fare una frase corretta? il resto di dubbi sono grammatica che con il tempo imparero.grazie

    Risposta:
    E’ normale: con il tempo, se vivi in Italia o se ci vai spesso, comincerai a pensare direttamente in italiano. Ed è naturale che quando scrivi pensi prima nella tua lingua madre: la scrittura comporta un maggiore livello di formalità e di precisione e siamo naturalmente portati a rifletterci di più. Anche la scrittura, con il tempo e con l’esercizio, ti verrà direttamente in italiano. Grazie anche per l’apprezzamento.

    Thumb up +7

  244. 244
    Homa scrive:

    Dove si usa “te lo riscaldo e te lo faccio riscaldare”

    Risposta:
    In cucina. Per esempio, arrivi tardi la sera e la mamma ti dice: “Ho cucinato l’arrosto. Te lo riscaldo”. Oppure: “Ho cucinato l’arrosto, adesso non posso riscaldarlo, te lo faccio riscaldare dal papà”.

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  245. 245
    lory scrive:

    vorrei sapere se è più corretto dire “mi trovi allo studio” oppure “mi trovi a studio” e perchè?

    Risposta:
    E’ corretto dire “mi trovi allo studio” (inteso come ufficio di un professionista), perché si presume che la persona parli di uno studio noto all’interlocutore, anche se costui non l’ha mai visto (ma sa che di studio ve n’è uno solo). In ogni caso, non è possibile dare sempre una spiegazione sull’uso di articoli e preposizioni articolate (si dice infatti “mi trovi in ufficio”) e molto dipende da fattori così complessi che la via migliore per imparare è la pratica con gli italiani.

    Thumb up +11

  246. 246
    valentina scrive:

    E’ corretto dire “che si guardassero anche in casa loro”?

    Risposta:
    La frase non è molto chiara e la sua correttezza dipende in gran parte dalla reggente. Facciamo un’ipotesi di frase scritta correttamente:
    “Sarebbe bene che guardassero anche in casa propria” (bisognerebbe che si occupassero anche dei propri problemi oltre che di quelli altrui).

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  247. 247
    Hans scrive:

    Ho letto una discussione così e volevo chiedere come si dice. Si dice “tosso” o “tossisco”? “Nutro” o “nutrisco”? Quale è la la differenza? Grazie molte!

    Risposta:
    Se si guarda la correttezza grammaticale si può affermare che sono entrambe grammaticalmente corrette. Ma in questo caso è fondamentale l’uso della lingua.
    Infatti “tosso” o “nutrisco” sono sentiti, dai madrelingua, come scorretti e molti professori, infatti, li segnano come errori.
    Per questo uno studente straniero dovrebbe imparare a dire “nutro”, “diverto”, “tossisco” ecc…
    Anche perché, ad esempio, se si guardasse solo alla grammatica non si potrebbe neppure dire “lui/lei” come soggetto.

    Thumb up +12

  248. 248
    Kader scrive:

    1) il buon’amico oppure il buon amico?
    2) il bell’amico oppure il bel amico?

    c’è una differenza tra questi?

    Risposta:
    1) buon amico
    2) bell’amico

    I due aggettivi si comportano come gli articoli determinativi e indeterminativi: un amico, l’amico

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  249. 249
    Kader scrive:

    si puo’ dire “la seria” oppure si usa solamente al plurale “le serie” ?

    Risposta:
    Singolare: la serie
    Plurale: le serie

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  250. 250
    teresa scrive:

    Nella frase,” se oggi lui ritrae e dice non è stata mia figlia ma io” il termine ritrae è totalmente errato in italiano o può essere usato al posto di ritrattare?
    E che differenza esiste tra i due termini se sono sinonimi di ritirare?

    Risposta:
    Ritare = tirare indietro
    Ritrattare = dichiarare che non si ha più l’opinione che si aveva prima
    Ritrarre = tirare indietro, ritirare, imitare con i colori l’immagine di qualcuno (fare un ritratto)

    Come si vede dalle definizioni del vocabolario, in questo caso “ritrae” appare scorretto perché manca l’oggetto: che cosa ritrae?
    La frase suonerebbe male anche con “ritirare”: se oggi lui ritirasse e dicesse… che cosa ritira?
    Inoltre il verbo ritrarre può generare confusione con l’altro significato “fare un ritratto”.

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  251. 251
    gianna scrive:

    Si dice lasagna o lasagne? Cos’è preferibile?
    Grazie Gianna

    Risposta:
    E’ preferibile “le lasagne”, al plurale quindi.

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  252. 252
    Cintia scrive:

    Vorrei sapere quando usare il verbo vedere e quando guardare e lo stesso con ascoltare e sentire!Mi potresti fare degli esempi? grazie mille!

    Risposta:
    Il verbo vedere vuol dire “cogliere, percepire con gli occhi” mentre guardare vuol dire “soffermarsi, osservare”. Quindi guardare indica un’intenzione, una volontà.
    Se io dico “non mi ha visto” vuol dire che l’altra persona non è stata in grado di vedermi, non aveva la possibilità.
    Se dico “non mi ha guardato” vuol dire che l’altra persona non voleva volgere lo sguardo su di me, non aveva la volontà.

    Lo stesso vale per sentire e ascoltare:
    Se io dico “non ti sento” vuol dire che non riesco a percepire i suoni della tua voce.
    Se dico “non ti ascolto” vuol dire che non voglio sentire.

    Fonte: Devoto-Oli

    Thumb up +33

  253. 253
    didi scrive:

    la differenza tra il palmo e la palma

    Risposta:
    Il palmo è la parte della mano interna dove cominciano le dita (es: palmo di mano). Era anche un’unità di misura che corrispondeva a 25 cm.

    Mentre la palma è una pianta tropicale (es: palma da cocco).
    Esiste anche palma della mano per intendere palmo.

    Le palme invece sono le membrane che si trovano tra le dita degli uccelli nuotatori, che sono per questo chiamati palmipedi.

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  254. 254
    fili scrive:

    qual e` la differenza tra per esempio e ad esempio?

    Risposta:
    Non c’è una grande differenza tra le due espressioni. Sarebbe più corretto per esempio ma sono accettate entrambe.

    Thumb up +13

  255. 255
    Lucia scrive:

    le mie domande sono 3:
    1 si dice cuociono o cuocciono? spesso leggendo su internet alcuni testi di cucina leggo entrambi i termini
    2 si può dire anche navigare in internet? o solo su internet?
    3 soddisfò invece di soddisfece fa ormai parte dell’italiano corrente?

    Risposta:
    1 Si dice cuociono, con una sola c.
    2 Si possono usare entrambe le espressioni.
    3 Soddisfò ancora non fa parte dell’italiano corrente.

    Thumb up +10

  256. 256
    Paola Baldassari scrive:

    Vorrei sapere la differenza tra preposizioni improprie e locuzioni preposizionali!

    Risposta:
    Le preposizioni improprie sono parole che hanno il valore primario di avverbi (in misura minore anche aggettivi e participi). Es.: “dopo”. 1) Ci vediamo dopo (avverbio). 2) Dopo il concerto andiamo a cena (preposizione).
    Le locuzioni preposizionali sono costrutti formati da più termini, come “insieme con”, “a causa di”, ecc.

    Fonte: Luca Serianni.

    Thumb up +8

  257. 257
    Pablo scrive:

    Nelle unioni “sopra+vento=sopravvento”,”a+cadere=accadere”ecc. si raddoppia(ra+doppia) l’iniziale delle 2ª parola. C’è qualche regola su questo argomento?
    Grazie.

    Risposta
    Il rafforzamento consonantico nelle parole con prefisso e nelle parole composte avviene essenzialmente per motivi eufonici, cioè per rendere più armonica la pronuncia della parola. E’ sempre bene controllare nel dizionario per avere conferma dell’esattezza del raddoppiamento (che in molti casi è un fenomeno orale e non grafico). Però possiamo dire che il rafforzamento consonantico avviene con: sopra-/sovra-/contro- (soprattutto, contraddire); /così (siffatto, cosiddetto); fra (frattanto); e/o/ (eppure, ossia, neppure); a/da/su (atterrare, dapprima, supporre); /più (lassù, piuccheperfetto). Ci sono anche casi di altri bisillabi e monosillabi (chicchessia, pressappoco, seppure). Però: caffelatte. Intra non richiede il rafforzamento.

    Fonte: Marcello Sensini

    Thumb up +17

  258. 258
    Marcelo scrive:

    Perché la domanda è “In che città abiti?” se la risposta è “Abito a…”?

    Risposta
    La preposizione “in” si utilizza davanti alla parola “città”, mentre la preposizione “a” si usa davanti ai nomi propri di città (“Abito a Forlì”). Infatti nella risposta potremmo dire: “Abito in una città cosmopolita”. Come si vede, in questo caso abbiamo usato “in”.

    Thumb up +21

  259. 259
    Pablo scrive:

    Cari amici: Mi potete risolvere un dubbio che ho? Su un sito ho visto scrito nel Pres. Indicativo del verbo piacere: “noi piacciamo o piaciamo” “loro piacciono o piaciono”.
    Con una sola “c” o con doppia “c”? Oppure, tutte e due le forme sono corrette?
    Vi ringrazio del vostro aiuto.
    Pablo

    Risposta
    Le forme con una “c” sono sbagliate. La grammatica di Serianni sostiene che nei secoli scorsi poteva capitare di trovare queste forme con una “c” in alcune voci dell’indicativo e del congiuntivo, ma oggi questa variante è da considerare errata. Anche l’Accademia della Crusca riconosce solo le forme con le doppie, pertanto la coniugazione corretta dell’indicativo presente è: io piaccio, tu piaci, lui piace, noi piacciamo, voi piacete, loro piacciono.

    Fonte: Accademia della Crusca, Luca Serianni.

    Thumb up +20

  260. 260
    Marcelo scrive:

    Per quanto riguarda le combinazioni dei pronomi, quando si deve usare i pronomi “lo/la/le/li” davanti a “si” e, invece, quando il pronome “si” va davanti a quelli.
    Grazie

    Risposta
    Il “si” va posto dopo il pronome diretto se il verbo è impersonale, prima se è della terza persona. Esempi:
    1. E’ bello il mare della Sardegna: lo si vede bene dalla scogliera.
    2. Quel ragazzo ha un brutto naso: se lo vede sempre allo specchio.

    Fonte: Accademia della Crusca.

    Thumb up +26

  261. 261
    parliamoitaliano scrive:

    Domanda (da Facebook):
    E’ vero che si puo’ dire “obiettivo” ed “obbiettivo”?

    Risposta:
    Diciamo che “obiettivo” è più vicino al latino. Comunque sono corrette entrambe le forme. Anche se una mia professoressa del liceo voleva la distinzione (tutta sua) tra “obiettivo”, che era riferito alla macchina fotografica, ed “obbiettivo…” nel significato di oggettivo.

    Fonte: Treccani.

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