Dubbi linguistici
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salve,
Nella frase ” Si è fatta monaca” si tratta di un si impersonale, passivo o filessivo?
grazie
Risposta:
E’ riflessivo.
+1
9 maggio 2013 alle 17:11si può dire: Ho pensato, tra le tante proposte, quale potesse essermi più utile…
Risposta:
Sì.
0
4 maggio 2013 alle 22:33salve,
che genere è la parola Malta (nazione )?
grazie
Risposta:
E’ femminile.
+7
17 aprile 2013 alle 08:29di uno scritto di proprio pugno come si può dire?
Risposta:
Scritto autografo.
+5
9 aprile 2013 alle 23:11Si dice:
“Vorrei che quello che abbiamo pianificato vada ad importo”
oppure
“Vorrei che quello che abbiamo pianificato vada in porto”
Risposta:
“Vorrei che quello che abbiamo pianificato andasse in porto”
+2
7 aprile 2013 alle 19:03grammaticalmente è corretto scrivere.. ho aperto l’uovo e dentro ci ho trovato degli occhiali?
grazie mille violet
Risposta:
Sì.
+10
6 aprile 2013 alle 08:36É corretta la frase “Anche se avessi mai avuto l’opportunità di una cena con Tizio, dopo aver saputo questo non ci andrei”? Se non lo fosse, qual è la costruzione temporale giusta? Grazie!
Risposta:
E’ corretta questa frase: “Anche se avessi mai l’opportunità di una cena con Tizio, dopo aver saputo questo non ci andrei”; oppure questa: “Anche se avessi mai avuto l’opportunità di una cena con Tizio, dopo aver saputo questo non ci sarei andato”.
+2
3 aprile 2013 alle 15:42Ho sentito dire: pensavo che fosse l’amico che lo conoscesse meglio. E’ giusto? Se sì il congiuntivo può indicare caratteristica e non persona reale?
Risposta:
La frase corretta è: “pensavo che fosse l’amico che lo conosceva meglio”, perché il verbo “conoscere” non dipende da “pensare”, ma dal “che” relativo.
+2
3 aprile 2013 alle 12:02E’ corretto dire:
“Credo che si debba cambiare” ?
Risposta:
Sì.
0
21 marzo 2013 alle 12:33Meglio dire “nemmeno Tizio avrebbe saputo dare una risposta” oppure “nemmeno Tizio sarebbe riuscito a dare una risposta”?
Risposta:
Entrambe le opzioni sono corrette.
+1
20 marzo 2013 alle 20:421. per rispondere al telefono si dice “pronto” è di chi risponde l’uomo e anche la donna?
2. se c’è il “prontare” ?
Risposta:
“Pronto” è invariabile. “Prontare” esiste, ma è un verbo poco frequente.
0
20 marzo 2013 alle 08:56Salve, è corretta la frase “Pensavo che i racconti che gli piacessero fossero quelli che parlassero di assassini”? Non sono affatto sicuro. Grazie mille.
Risposta:
“Pensavo che i racconti che gli piacevano (piacciono) fossero quelli che parlavano (parlano) di assassini”.
+2
19 marzo 2013 alle 20:24E’ notorio che il “se” introduce il condizionale, è corretto usarlo anche per il futuro indicativo?
Per esempio: “Se rinascerò in un’altra vita vorrei incontrarti ancora…”. A me sembra sbagliato, tu che ne pensi? Grazie.
Risposta:
Il “se” non regge il condizionale (tranne che nelle dubitative), ma semmai il congiuntivo. Nel periodo ipotetico del primo tipo, invece, può reggere il presente o il futuro indicativo.
+6
19 marzo 2013 alle 15:37Salve,
ho un dubbio si dice:
non ho trovato nulla di quel materiale
oppure
ho trovato nulla di quel materiale?
E’ vaida la doppia negazione?
Grazie,
massimo
Risposta:
La doppia negazione è in questo caso necessaria. La seconda frase è scorretta.
0
14 marzo 2013 alle 19:10Come si scrive un eccezione?
“un” con apostrofo o senza?
Grazie
Risposta:
“Eccezione” è femminile, quindi con l’apostrofo.
0
14 marzo 2013 alle 08:48“Non appena avrò finito il lavoro, incasserò la fattura”
Qual è il ruolo dell’avverbio “non” in questa frase?
Risposta:
E’ un “non” pleonastico, cioè la sua presenza non modifica il senso della frase.
+4
12 marzo 2013 alle 22:26Buona sera. “Lavarsi” e “pulirsi” sono sinonimi (o quasi). Allora perché si dice “lavarsi i denti” e non “pulirsi i denti”? È una tradizione linguistica oppure un regionalismo? Vi ringrazio in anticipo. Cordiali saluti dalla Lituania.
Risposta:
“Pulire” è un verbo generico. “Lavarsi” significa utilizzare acqua e sapone (o altri detergenti). Per questo si dice “lavarsi i denti”, mentre “pulirsi i denti” potrebbe significare che si utilizza qualcosa di diverso dall’acqua.
+1
11 marzo 2013 alle 18:06vorrei chiedere se è giusto dire ” spero di rivederci presto” o dovrei usare il congiuntivo?
Risposta:
E’ molto meglio il congiuntivo: “spero che ci rivediamo presto”, perché il soggetto della reggente e quello della subordinata non coincidono.
0
11 marzo 2013 alle 15:23ciao vorrei sapere se il verbo ingrassare è un verbo riflessivo?
Risposta:
Non è riflessivo, dato che non termina in “-si”.
0
8 marzo 2013 alle 18:08Nella frase “Giacomo e Beatrice sono dovuti partire/dovevano partire all’improvviso” è corretto usare l’imperfetto oppure il passato prossimo?? Grazie!
Risposta:
Sono corrette entrambe, dipende dal contesto.
+3
8 marzo 2013 alle 14:35Salve! Se + imperfetto indicativo è sempre una forma errata o ci sono delle eccezioni? Grazie
Risposta:
Come periodo ipotetico è una forma errata.
+1
5 marzo 2013 alle 16:01Salve,
vorrei sapere cortesemente, quale tra le due frasi è quella corretta, e se possibile anche la regola di grammatica che ne determina la correttezza.
Grazie in anticipo.
“…le pompe che vi abbiamo lasciato.”
o,
“…le pompe che vi abbiamo lasciate.”
Risposta:
Sono corrette entrambe le frasi, ma la seconda è una forma desueta, mentre la prima è quella più consigliabile.
0
28 febbraio 2013 alle 15:33un italia
è corretto scriverlo?
Risposta:
“Un’Italia” si può dire se è accompagnato da un aggettivo. Es.: “Vorrei un’Italia più generosa”.
+1
26 febbraio 2013 alle 07:09E’ giusta la frase che leggo su un sito:
“e pensare che ci sono ancora della gente che non pagano il biglietto”
non sarebbe giusto dire:
“e pensare che c’è ancora della gente che non paga il biglietto”?
Grazie
Risposta:
La frase corretta è la seconda, perché “gente” è singolare.
+9
30 gennaio 2013 alle 23:11Salve, si dice “Penso che sia il vestito che le stia meglio” o “Penso che sia il vestito che le sta meglio”?
Risposta:
E’ corretta la seconda frase.
+3
30 gennaio 2013 alle 15:39nella costruzione NON CHE CON IL MIO VECCHIO CELLULARE MI TROVASSI MALE, MA HO CAPITO….., come giustifico l’uso del congiuntivo? E’ perche’ la frase secondaria viene prima della principale?
Grazie!
Risposta:
Sì, quando la secondaria con il “che” si trova prima della principale ci vuole in genere il congiuntivo.
0
27 gennaio 2013 alle 23:34Salve,
Vorrei chiarire una cosa sul discorso indiretto con frasi interrogative.
Quando il verbo (chiede o domanda)è al presente, il tempo della secondaria cambia?
Se il verbo è al passato ( chise domando) si usa l’indicativo o il congiuntivo?
Grazie di rispondere ( è davvero urgente)
Risposta:
In generale, nelle interrogative indirette, il verbo è al congiuntivo, sia che si tratti di presente, sia che si tratti di passato.
+7
26 gennaio 2013 alle 18:16quella che sarebbe potuta essere una magia.
o
quella che sarebbe potuto essere una magia
Risposta:
“Quella che avrebbe potuto essere una magia”.
+9
26 gennaio 2013 alle 08:22Come funziona con la doppia negazione?
Si dice
fa nulla
o
non fa nulla
grazie
simone
Risposta:
“Non fa nulla”.
+3
23 gennaio 2013 alle 09:53Salve. La frase “Avendo la dentiera tutte le cose piccolissime tendono ad infiltrarsi” è corretta?
Risposta:
Poiché i soggetti dei due verbi sono diversi, per potere usare il gerundio è necessario inserire il soggetto e aggiungere una virgola: “Avendo io la dentiera, tutte le cose piccolissime tendono ad infiltrarsi”
+1
19 gennaio 2013 alle 19:491)vorrei sapere se “allerta” è maschile o femminile
2) La canzone di Umberto Bindi “il nostro concerto” dice: Ovunque sei. Ma non sarebbe più giusto dire “ovunque tu sia”? Grazie
Risposta:
1) Secondo lo Zingarelli è femminile, secondo il De Mauro è maschile e femminile.
2) Bisognerebbe dire “ovunque tu sia”. Spesso i testi delle canzoni seguono logiche diverse da quelle della correttezza grammaticale.
+5
12 gennaio 2013 alle 19:25Buona sera:)
Si può( o si deve) scrivere CARO ANIMA GEMELLA(quando si riferisce a un ragazzo) o si scrive CARA ANIMA GEMELLA comunque? (per cominciare una lettera)
Grazie:)
Risposta:
E’ meglio scrivere “cara anima gemella”, anche riferendosi a un uomo.
+2
8 gennaio 2013 alle 22:00Salve! Si dice:
“Marco diceva che Luca era un bravo ragazzo”
oppure
“Marco diceva che Luca fosse un bravo ragazzo”
Grazie
Risposta:
“Marco diceva che Luca era un bravo ragazzo”
+7
8 gennaio 2013 alle 19:36tre frasi:
credo che tra dieci anni ci saranno macchine volanti
voglio che questi jeans tra due anni mi vadano bene
voglio che questi jeans tra due anni mi andranno bene
è giusto dire che è errata solo la seconda frase?
grazie e cordiali saluti
sb
Risposta:
E’ sbagliata solo la terza.
+3
8 gennaio 2013 alle 18:43PER FAVORE POTRSTE CHIARIRMI UN DUBBIO?
come si scrive in modo corretto
qual è oppure qual’è
Risposta:
Qual è, senza apostrofo.
+4
28 dicembre 2012 alle 17:52ciao sono Emilia e ho un dubbio, l’espressione
“perche’ non sei voluta rimanere a scuola ” e’ giusta?
Risposta:
Sì.
+2
21 dicembre 2012 alle 13:51“MI PIACI”
c’entra con la FORMA PASSIVA oppure no?
Risposta:
No, è un verbo di forma attiva.
+8
1 dicembre 2012 alle 19:38Che differenza c’è tra Anna mi ha detto o Anna mi disse?
Risposta:
Abbiamo già affrontato la questione qui.
+3
1 dicembre 2012 alle 14:41e’ corretta la frase
Giuseppe, vuole essere preso dalla stazione.
Risposta:
La frase corretta è “Giuseppe vuole essere preso alla stazione”.
+1
29 novembre 2012 alle 19:33ho un esercizio (sono di prima madia) dove devo agiungere i nomi apprapriati i quli devono essere preceduti dall’articolo indeterminativo corrispondente. la frase che non mi è chiara è questa:
1)Per dire “tanto tempo fa” , si può usare anche l’espressione ” __ _______”.
Cosa devo aggiungere? non ricordo proprio! grazie!!!!!!!!!!!
Risposta:
E’ probabile che la risposta sia “un tempo”.
+3
29 novembre 2012 alle 19:19come si dice
stasera ce l’ho/c’è lo con te
Risposta:
“Stasera ce l’ho con te”.
+10
14 novembre 2012 alle 21:09Ho 2 quesiti da porvi
Si dice”Malgrado abbia seguito/avessi seguito la tua ricetta, la torta non mi è venuta bene.”
“Non saprei dirti quando sia arrivata/ fosse arrivata questa lettera”
Grazie
Risposta:
Le frasi corrette sono: “Malgrado abbia seguito la tua ricetta, la torta non mi è venuta bene” e “Non saprei dirti quando è arrivata questa lettera”.
+1
12 novembre 2012 alle 20:31perché è scorretta la forma “ci ho trovato un lavoro” con il “ci” inteso come clitico personale, nel senso di “ho trovato a noi/per noi”?
Risposta:
Formalmente non è errata, ma non è una forma utilizzata molto probabilmente perché si confonde facilmente con il “ci” locativo, per cui meglio servirsi della forma “a/per noi”.
0
12 novembre 2012 alle 11:30si può dire: nonostante quello e’….(nel parlato?)
Risposta:
Se dopo “quello” non c’è la virgola, e perciò detto pronome funge da soggetto, la forma è scorretta perché va utilizzato il congiuntivo “sia”.
0
12 novembre 2012 alle 10:57e giusto dire:se una relazione ha inizio con delle bugie molto probabilmente finirà per le medesime?
Risposta:
La frase espressa più correttamente è: “se una relazione ha inizio con delle bugie molto probabilmente finirà a causa delle stesse”.
+1
11 novembre 2012 alle 21:15in italiano si può scrivere”voi mangia”
Risposta:
No, la forma corretta è “voi mangiate”
0
11 novembre 2012 alle 15:33è corretto scrivere: pensavo che tu avevi qualcosa? oppure: pensavo che tu avessi qualcosa?
Grazie
Risposta:
La forma corretta è “pensavo che tu avessi qualcosa”.
+1
8 novembre 2012 alle 16:58si dice
in vita mia avrei creduto che sarei riuscita a mangiare un piatto di rane
oppure
in vita mia avrei creduto di essere riuscita a mangiare un piatto di rane
perche il soggetto e lo stesso
Risposta:
La prima forma è quella corretta, perché riesce a esprimere il futuro del passato, che l’espressione “mai avrei creduto” richiede.
+1
8 novembre 2012 alle 02:45Ho sempre saputo che i verbi “fare” e “dire” appartengono alla seconda coniugazione. Trovo scritto invece sul libro di mio figlio, che frequenta la terza media, che appartengono rispettivamente alla prima e alla terza coniugazione. Dov’è l’errore? Grazie
Risposta:
E’ corretto quanto indicato nel libro di suo figlio. Un tempo, molti insegnanti di italiano spiegavano quello che lei dice, spesso però in maniera apodittica, senza offrire adeguati chiarimenti, tant’è che intere generazioni sono cresciute con il dogma dell’appartenenza alla seconda declinazione di “fare” e “dire”. Questi due verbi, infatti, in latino appartengono alla terza coniugazione (facěre e dicěre), che in italiano è stata assorbita dalla seconda coniugazione (-ere). Di questa loro antica appartenenza conservano alcune forme verbali con la tipica vocale tematica “e”, che, limitatamente a quelle forme, li rende perciò simili ai verbi della seconda coniugazione italiana. Ma poiché noi siamo abituati a studiare i verbi irregolari di ciascuna coniugazione, non ha senso estrapolare questi due soltanto offrendo definizioni che confondono gli studenti italiani (soprattutto quelli che non studiano latino) e, a maggior ragione, gli studenti stranieri. Tant’è che i maggiori studiosi della lingua italiana (per esempio Luca Serianni o Marcello Sensini) classificano questi verbi come appartenenti rispettivamente alla prima e alla terza coniugazione.
+10
7 novembre 2012 alle 22:04Si può dire “sembra che abbia quaranta anni”?
Risposta:
Sì.
+4
7 novembre 2012 alle 17:54Si può scrivere: chi sono interessati ad avere notizie…
Risposta:
No. “Chi” è singolare.
+3
7 novembre 2012 alle 16:59buongiorno, la frase “forse hai ragione te!” è giusta?
Risposta:
No, la forma corretta è “tu”.
+1
7 novembre 2012 alle 12:01ho un dubbio: si scrive “verranno chiuse le finestre ….” oppure “saranno chiuse le finestre ….”
Grazie
Risposta:
Sono corrette entrambe le forme.
+1
7 novembre 2012 alle 09:08buongiorno
vorrei avere un’opinione sulla correttezza o meno dell’uso della consecutio ( e dei modi verbali ) in questa frase :
” le comunico altresì che per errore era stato comunicato che l’importo fosse sbagliato ma con la presente ne confermo l esattezza ”
grazie
p
Risposta:
La forma corretta è: “le comunico altresì che per errore era stato comunicato che l’importo era sbagliato ma con la presente ne confermo l’esattezza” .
+4
6 novembre 2012 alle 12:53come e coretto scrivere gli volevo ricordare o li volevo ricordare?
Risposta:
Dipende da quel che si vuole dire. “Gli” = “a lui” (nel parlato anche “a loro”). “Li” = “loro”.
+1
5 novembre 2012 alle 22:22Salve,
“Chi era quell’uomo che ha chiamato ieri”.
Vorrei sapere perche’ nella prima parte della frase usiamo imperfetto (era) e no passato prossimo (e’stato)?
Grazie
Risposta:
Si tratta di una descrizione nel passato, che richiede l’imperfetto. Es.: “La ragazza era nervosa”.
+1
5 novembre 2012 alle 19:00Vorrei sapere se la frase: “se avessimo iniziato prina a dissodare l’orto, ora potremmo cominciare a seminare” è giusta??? grazie!
Risposta:
Sì, è corretta: è un periodo ipotetico misto.
0
5 novembre 2012 alle 17:28non è scorretto dire “chi l’avrebbe mai detto che fossero arrivate a tanto ?” piuttosto di dire “chi l’avrebbe mai detto che sarebbero arrivate a tanto”?
Risposta:
E’ corretta la seconda frase.
+1
5 novembre 2012 alle 10:36Buongiorno, è giusto chiedere al telefono: Buongiorno, la chiamo per chiederle se fosse possibile un appuntamento.
Grazie
Risposta:
E’ meglio: “…se sia possibile fissare un appuntamento”.
+4
5 novembre 2012 alle 09:21Vorrei sapere se la seguente frase risulta corretta.
“Se poi mi si vorrebbe pure insegnare a non essere tifoso allora non posso accontentare nessuno ma quel qualcuno potrebbe pure guardare altrove…”
è giusto il verbo “vorrebbe”?
grazie per la risposta
Risposta:
La frase corretta è: “Se poi mi si volesse pure insegnare a non essere tifoso allora non potrei accontentare nessuno, ma quel qualcuno potrebbe pure guardare altrove…”
Oppure: “Se poi mi si vuole pure insegnare a non essere tifoso allora non posso accontentare nessuno ma quel qualcuno potrebbe pure guardare altrove…”
0
4 novembre 2012 alle 18:48Ciao a tutti, com’e giusto?
mi sa che io l’abbia gia sentito
o mi sa che l’ho gia sentito.
Secondo me se “mi sa” vuol dire “mi sembra”, “io penso”…la prima frase e giusta e dobbiamo usare il congiuntivo passato, ma ho sentito un italiano dire la seconda frase. perche? chi si sbaglia e oppure quel italiano? grazie
Risposta:
Poiché il soggetto della reggente coincide con quello della subordinata, la frase va all’infinito: “Mi sa di averlo già sentito”. L’uso dell’indicativo sta a indicare che si è di fronte più a una constatazione che a un interrogativo, perciò l’indicativo in sé non è sbagliato.
+1
3 novembre 2012 alle 17:13Alcuni miei colleghi in ufficio, usano la seguente forma verbale “che tu sappi”. Secondo me sarebbe più corretto dire “che tu sappia”.
Il contesto della frase sarebbe “che tu sappia, abbiamo ricevuto aggiornamenti dalla sede?”.
Grazie
Risposta:
“Che tu sappia” è la forma corretta. “Sappi” è imperativo, per cui l’uso con il “che” è del tutto sbagliato.
+1
3 novembre 2012 alle 14:09volevo sapere se è corretta la frase:
Che ti avevo detto di Roma? Una volta che ci saresti andata te ne saresti subito innamorata…
grazie
Risposta:
La frase corretta è: “Che ti avevo detto di Roma? Che una volta che ci fossi andata te ne saresti subito innamorata…”
+1
2 novembre 2012 alle 21:33che differenza c’è tra “mi disse” e “mi ha detto” ?
Risposta:
Il primo è passato remoto e indica un’azione lontana nel tempo oppure lontana psicologicamente ed emotivamente per chi parla. Il secondo è passato prossimo e indica un’azione passata che ha ancora significato per chi parla oppure che non è passata da molto tempo. La seconda forma è inoltre molto più frequente nell’italiano dell’Italia centro-settentrionale, la prima in quello dell’Italia meridionale e in Toscana.
+2
2 novembre 2012 alle 15:56è corretto scrivere “vi allego il documento nel caso potesse servirvi”? O in questo caso bisogna necessariamente utilizzare “possa”?
Risposta:
La frase è corretta, ma il verbo “potere” è ridondante. Va bene “nel caso vi servisse”.
+2
1 novembre 2012 alle 19:12è sbagliato scrivere “essi sono così di suo” giusto?
direi che è corretto “essi sono così di loro” ma vorrei la conferma
Risposta:
E’ corretta la frase: “essi sono così di loro”.
+4
1 novembre 2012 alle 16:40Quale delle due frasi è corretta?
1. Ho comprato un paio di scarpe con il tacco che non uso mai;
2. Ho comprato un paio di scarpe, con il tacco, che non uso mai.
Grazie per l’aiuto,
Massimiliano
Risposta:
Sono corrette entrambe, ma nella seconda la prima virgola si può anche togliere.
0
30 ottobre 2012 alle 21:55Salve a tutti! Vorrei cortesemente sapere da qualcuno se nella seguente frase è corretto oppure no l’uso dell’ausiliare avere oppure è più corretto l’ausiliare essere? ” tra noi si AVEVA pensato si andaré al Cinema piuttosto che in discoteca “… Grande a quell’anima Pía che mi responderá’
Risposta:
Quando si utilizza la forma spersonalizzante con il “si”, è necessario l’ausiliare “essere”, per cui: “si era pensato di andare”.
+2
30 ottobre 2012 alle 18:50qual’è il plurale della parola “ozio”?
Risposta:
“Ozi”.
0
29 ottobre 2012 alle 16:25è corretto dire : credevo fosse sceso dal treno?
Risposta:
Sì.
+1
28 ottobre 2012 alle 17:02buon pomeriggio
è più corretto dire: non so se ci sono o non so se ci siano?
grazie
Risposta:
“Non so se ci siano” è più corretto, ma nella lingua parlata è d’uso comune anche l’indicativo.
+3
27 ottobre 2012 alle 12:51si puo dire :la vita ha delle ore contate’
Risposta:
“La vita ha le ore contate”.
+3
27 ottobre 2012 alle 12:26Salve.
un uomo riferendosi ad una donna , deve dire :” ti ho invitata” o ” ti ho invitato” . Grazie
Risposta:
Quando c’è il pronome diretto (“ti”, in questo caso), sono accettate entrambe le forme.
+4
27 ottobre 2012 alle 11:14Si può dire ‘i genitori la vanno a trovare’?
E un altra domanda si può dire ‘Lei è rimasta incinta’?
Risposta:
Sì, entrambe le frasi sono corrette.
+2
26 ottobre 2012 alle 14:03Domanda: è giusto dire, le votazioni vanno svolte con voto segreto… Non sarebbe meglio dire le votazioni si svolgono con voto segreto…
Risposta:
Sono corrette entrambe le frasi, ma la prima significa che è necessario che le votazioni si svolgano così, mentre la seconda indica soltanto che avviene ciò.
+4
26 ottobre 2012 alle 13:28VORREI SAPERE SE è CORRETTA LA DEFINIZIONE POSTERNO PER IDENTIFICARE UNA ZONA SITUATA PERENNEMENTE A NORD
Risposta:
Non conosciamo questo termine.
+2
26 ottobre 2012 alle 09:02Salve vorrei sapere se è corretto dire rivolgendomi ad un’altra persona…le l’avevo detto ad alberto di sistemare ecc ecc.
Grazie
Risposta:
La frase corretta è: “L’avevo detto ad Alberto di…”, oppure “gliel’avevo detto di…”. La forma “gliel’avevo detto, ad Alberto, di…” è frequente nella lingua parlata, per dare enfasi alla persona in oggetto, anche se si consiglia di evitarla nella lingua scritta (a meno che non si riprenda un dialogo).
0
26 ottobre 2012 alle 07:59Salve volevo sapere se e’ corretto dire:
FORSE DOVRO’ SCRIVERE UN LIBRO
oppure
FORSE DOVREI SCRIVERE UN LIBRO
Grazie
Risposta:
Sono corrette entrambe le frasi, ma la prima indica che forse ho questo impegno, la seconda che sarebbe meglio per me scrivere un libro.
+1
25 ottobre 2012 alle 22:05Buongiorno, ho qualche dubbio grammaticale sulla frase “Capisco che ci potesse essere poca attenzione nell’imballo, ma comunque un minimo di “cura” ci doveva essere anche in questo caso.”, riferita ad un evento di alcuni giorni fa.
Potrebbe suggerire una formulazione corretta, nel caso non lo fosse ?
Grazie.
Risposta:
La formulazione più corretta è: “Capisco che ci potesse essere poca attenzione nell’imballo, ma comunque un minimo di “cura” avrebbe dovuto esserci anche in questo caso.”
+4
25 ottobre 2012 alle 16:37Secondo Voi
E’ più corretto scrivere:
Campi a disposizione dei Soci
o
Campi a disposizione per i Soci
?????????
Risposta:
“Campi a disposizione dei Soci”.
+1
24 ottobre 2012 alle 11:51Ciao ,
vorrei sapere se l’ espressione “chi l’ avrebbe mai detto” ha lo stesso significato di “chi l’ avrebbe immaginato”.
Grazie!
Risposta:
Sì, le due espressioni hanno lo stesso significato.
+2
23 ottobre 2012 alle 14:12Buongiorno.
E’ meglio dire “non bisogna usare il telefonino” o ” non si deve usare il telefonino”?
Penso che siano valide le due possibilità ma vorrei sapere quale sia quella più usata?
Grazie.
Risposta:
Sono corrette ed egualmente diffuse entrambe le forme.
+1
23 ottobre 2012 alle 11:18é piu correto dire ho preso un’autobus oppure e meglio dire unatuobus
Risposta:
Un autobus.
0
23 ottobre 2012 alle 06:58un’amica mi ha posto i seguenti versi. vorrebbe che siano capiti come fossere poesia. ho qualche dubbio. lei cosa pensa. grazie
Musa che si nasconde nel buio,
come un raggio di luce.
Un mazzo di rose fresche, Visto dall’alto,
le sue spine dentro il cuore,
ed io copro il volto mio nel fango.
Con le mani, mi stringo attorno a me stesso
Risposta:
Sì, è una bella poesia.
0
23 ottobre 2012 alle 00:08salve. Quale è la forma corretta per dire: se mi dovessero chiedere/chiedessero quale sia/fosse…. ??
Risposta:
Bisognerebbe vedere la frase per intero. “Se mi dovessero chiedere quale sia il mio film preferito, risponderei…”; “Se mi dovessero chiedere quale fosse in gioventù la mia condotta scolastica, risponderei…” ecc. “Dovessero chiedere” e “chiedessero” sono qui intercambiabili, essendo dello stesso tempo verbale.
+1
22 ottobre 2012 alle 13:59Ciao, come mai il film si intitola “La meglio gioventù” se mi hanno insegnato che meglio è il comparativo di bene e quindi un avverbio?
Risposta:
Si dovrebbe dire in effetti “la gioventù migliore”. Si tratta però di una citazione letteraria: il titolo del film si richiama all’opera di Pier Paolo Pasolini, la raccolta di poesie in dialetto friulano intitolata appunto “La meglio gioventù”.
0
22 ottobre 2012 alle 13:23E giusto dire: grazie tante o grazie tanto?
Risposta:
“Grazie tante”
0
21 ottobre 2012 alle 20:42buonasera mio figlio di 9 anni ha scritto in un testo” Giancarlo si era scordato…” ma l’insegnante ha cancellato la frase ed ha inserito la parola “dimenticato” è corretta? ringrazio Tiziana
Risposta:
Il verbo scelto dal ragazzo è corretto.
+8
19 ottobre 2012 alle 15:34Si dice “scuociono” o “scuocciono”?
Risposta:
“Scuociono”, con una sola “c”.
0
19 ottobre 2012 alle 14:59Come e’ esatto scrivere,
rimborsato il capitale detratto dalla perdita
oppure rimborsato il capitale detratto della perdita?
Grazie
Risposta:
Il verbo “detrarre” regge la preposizione “da” (detrarre le spese dalla dichiarazione dei redditi), oppure “a” (detrarre valore all’impresa). In questo caso, anche se andrebbe vista tutta la frase, la prima è corretta.
0
18 ottobre 2012 alle 14:50Si può dire: e come se uno ci credesse pure
Risposta:
Anche se bisognerebbe conoscere il contesto, la frase “è come se uno ci credesse” può andare bene.
0
18 ottobre 2012 alle 13:50Buongiorno,
i miei colleghi in ufficio mi prendono in giro perché mi capita spesso di dire ai clienti “grazie molte”. Vorrrei sapere se è effettivamente un errore, o se invece sono loro che farebbero bene a ripassare l’ultima lezione di italiano seguita circa 40 anni fa..
Grazie.
Antonio.
Risposta:
La forma usata è corretta.
0
18 ottobre 2012 alle 09:17Salve, ho sentito molto avvocati usare le seguenti espressioni: “Ci vediamo a studio”, “Vado a studio”, “Sono a studio”. E’ scorretto vero????
Grazie
Cordiali saluti
J
Risposta:
“Allo studio” è la forma corretta.
0
17 ottobre 2012 alle 11:04Buon Giorno. Vorrei sapere quale frase è più corretta , tenendo conto che le due donne sono ancora amiche e che Barbara è ancora viva.
1) Maria, non sapevo che fossi amica di Barbara!
2) Maria, non sapevo che eri amica di Barbara!
Grazie
Cordialmente
Rosa
Risposta:
La numero 1 è corretta.
+5
17 ottobre 2012 alle 07:59E’ corretto dire: ti ho svegliata, se mi riferisco ad una donna?
Risposta:
Sì.
+2
17 ottobre 2012 alle 07:57Buongiorno,
se io dico in risposta ad una domanda “Forse Tizio viene” e poi aggiungo “anzi, a tal proposito, se Tizio dovesse sicuramente venire, posso andare io in ferie?”..ho commesso un errore? E’ corretta la forma “se dovesse sicuramente”?
Grazie mille
Risposta:
La forma corretta è “potrei andare”, quanto a “se dovesse sicuramente”, può essere corretta, ma dipende dal contesto.
0
16 ottobre 2012 alle 12:39Se devo dire che vado a “lavorare la notte tra sabato e domenica alle 2″ se dico vado a “lavorare domenica alle 2″
Risposta:
Poiché è frequente, nella lingua parlata, dire “le 2″ anche per “le 14″, allora è necessario aggiungere “alle 2 di notte”.
0
15 ottobre 2012 alle 23:28vorrei sapere se la frase “se fossi stato” è condizionale o congiuntivo
Risposta:
Congiuntivo.
+1
14 ottobre 2012 alle 21:05Salve si puo’ scrivere
te l’ho sei mangiato o e’ corretto scrivere
te lo sei mangiato
Risposta:
“Te lo sei mangiato”.
0
14 ottobre 2012 alle 15:05Si dice “non sai cos’è il rispetto” oppure “non sai cosa sia il rispetto” ?
Risposta:
La frase con il congiuntivo è grammaticalmente più corretta.
0
13 ottobre 2012 alle 11:24Salve, vorrei sapere quale di queste due forme è più corretta:
Pensavo dovessi essere più imbarazzata oppure pensavo che mi sarei sentita più imbarazzata. Grazie
Risposta:
Sono corrette entrambe le forme. La prima si riferisce a un imbarazzo in quel momento, la seconda in un momento successivo.
0
13 ottobre 2012 alle 11:22si può dire: sono un docente precario e fa presente che…………
Risposta:
Precario o sgrammaticato? Ci vuole concordanza tra soggetto e predicato. La frase corretta è “sono un docente precario e faccio presente che…”.
+1
12 ottobre 2012 alle 18:41Scusate si dice mi sn fatta i compiti???
Risposta:
Esiste la forma con il pronome indiretto utilizzato in senso affettivo, ma in questo caso pare una forzatura (semmai potremmo dire “mi sono fatta una cioccolata”). Perciò la frase corretta è “ho fatto i compiti”.
+1
12 ottobre 2012 alle 14:59Vorrei sapere se l’uso della formula “è che” sia italiano corretto oppure derivi da una qualche distorsione dialettale.
Faccio un esempio: “No, non ci sono andata, è che non sapevo avessimo un appuntamento”.
Grazie e complimenti per l’utile servizio!
Risposta:
Sottintende “il fatto è che” oppure “la verità è che”. Non è sbagliata, ma è meglio confinarla alla lingua parlata ed essere più precisi in quella scritta.
+1
11 ottobre 2012 alle 17:26salve,si può dire ti scrivo a un medico.o si dice li scrivo ,grazie.
Risposta:
Per rivolgersi direttamente in modo formale: “Le scrivo”.
0
10 ottobre 2012 alle 08:50Perche’ la preposizione di luogo per Norfolk e’ ‘a Norfolk anziche’ in Norfolk, pur trattandosi di una regione?
Risposta:
Probabilmente l’errore deriva dalla confusione con la città di Norwich. Bisognerebbe quindi dire “nel Norfolk”, come nel caso delle altre contee inglesi (“nel Dorset”, “nel Kent”, “nel Lancashire”…). Se il nome della città e della contea coincidono, allora si suol dire “nella contea di Durham”.
+4
8 ottobre 2012 alle 13:15È’ giusto scrivere: sappiate che il voto non ve lo do’ nemmeno se venite a supplicarmi
Risposta:
No, la forma corretta è “do” senza apostrofo.
0
7 ottobre 2012 alle 12:35Ciao a tutti,
il mio dubbio non riguarda la correttezza grammaticale ma piuttosto il fatto che un’espressione sia più o meno “villana”.
Il quesito riguarda la situazione in cui un interlocutore dica qualcosa e l’altro che non ha ben capito il messaggio risponda utilizzando l’espressione: “che vuoi?”.
A me sembra un’espressione molto villana mentre per il mio ragazzo è un’espressione normale. Mi date un parere? grazie
Risposta:
In effetti è un modo sgradevole di rivolgersi all’interlocutore. Meglio “prego?” per far ripetere, oppure “che cosa intendi?” per chiedere di chiarire.
+1
6 ottobre 2012 alle 13:05LA prof di linguistica dice che l’espressione corretta è “vado a cinema” e non “vado al cinema” è giusto?
Risposta:
L’espressione corretta è “vado al cinema”.
+2
6 ottobre 2012 alle 11:40In una indicazione oraria di durata, ad esempio dalle cinque del pomeriggio alla mezzanotte e trenta, è sbagliato scrivere dalle 17,00 alle 24,30 o è preferibile (o meglio corretto) scrivere dalle 17,00 alle 00,30 del giorno successivo?
Risposta:
E’ corretto scrivere “dalle 17,00 alle 00:30″.
0
4 ottobre 2012 alle 07:18E’ CORRETTO DIRE LO CHIAMO O GLI CHIAMO? GRAZIE
Risposta:
“Lo chiamo”.
0
3 ottobre 2012 alle 12:12il mio quesito è questo:
è corretto scrivere
“Era evidente che la condanna a morte non era stata eseguita”
oppure
“Era evidente che la condanna a morte non fosse stata eseguita”
grazie
Risposta:
La seconda è sbagliata, perché non ha qui senso il congiuntivo.
0
3 ottobre 2012 alle 10:33Buonasera. Mio figlio (7 anni) spesso dice “…ma però”. Ho letto che secondo la nuova grammatica non è considerata una espressione errata, ma sono portato a correggerlo; faccio bene, oppure lo lascio dire? Grazie e a presto. Pino.
Risposta:
Non è un errore se è inteso come rafforzativo, è evitabile quando invece esprime ridondanza. Diciamo che, se dobbiamo scegliere tra i vari errori da correggere ai bimbi, questo non è il più grave.
+6
30 settembre 2012 alle 18:29ma qual e il participio e che funzione svolge in questa frase:
Gli spettatori applaudirono il cantante
Risposta:
“Cantante” è participio presente e svolge la funzione di sostantivo.
0
29 settembre 2012 alle 14:58è corretto dire “in ogni posto che andiamo”?
Risposta:
No, bisogna dire “in ogni posto in cui andiamo”.
+2
28 settembre 2012 alle 08:28si può dire: l’ho avuto regalato?
Risposta:
Non è scorretto, ma suona meglio dire “l’ho avuto in regalo”.
+1
26 settembre 2012 alle 12:03Buonasera, volevo sapere se il numero 308 in lettere trecentotto. Può spiegare il perchè grazie mille!
Risposta:
In lettere è “trecentootto”.
+1
25 settembre 2012 alle 21:40è più corretto dire sono le quattordici o sono le due del pomeriggio?
Risposta:
Quando si scrive, e quando si parla di appuntamenti ufficiali o di orari del treno, è meglio dire “14:00″, ma nella lingua parlata si dice “due del pomeriggio”.
+2
25 settembre 2012 alle 19:09“a chi lo dici” la sento frequentamente pero’ non riesco a capire cosa significa.
Risposta:
Significa “ti capisco perfettamente”, oppure “succede lo stesso anche a me”.
+2
24 settembre 2012 alle 22:51Ho un dubbio sulla frase:
“Spero di RESTARE tranquilla”
Sarebbe meglio dire “rimanere tranquilla”? Oppure vanno bene entrambe le forme?
Grazie mille.
Risposta:
Vanno bene entrambe le forme.
+1
24 settembre 2012 alle 09:16Buonasera. Devo scrivere una lettera ad un sindaco donna:come intesto? Alla cortese attenzione della signora sindaco, oppure alla cortese attenzione della signora sindaca? Grazie per la risposta e a presto.
Risposta:
Rimandiamo alla risposta che abbiamo dato qui. Un’altra soluzione potrebbe essere la seguente: “Cort. Att.ne Dott.ssa (o Sig.ra) Tal dei Tali, Sindaco di …”.
+1
23 settembre 2012 alle 17:02Salve a tutti, è corretta la frase
“Il CONTINGENTE mi deprime”
per indicare tutto ciò che ha a che fare con la società in cui si vive???
Si tratta di una parola polisemica, ed è per questo che mi assale il dubbio…
Risposta:
Sì, va bene. Si può anche dire “la contingenza”.
+2
23 settembre 2012 alle 13:45è corretto scrivere: se tu avessi potuto
Risposta:
Sì.
+1
22 settembre 2012 alle 08:11E’ corretto usare la parola “pomeriggio” non preceduta da alcuna preposizione?
“Ci vediamo DI/NEL pomeriggio” mi suona molto piu’ corretta che “ci vediamo pomeriggio”.
Grazie
Risposta:
Senza la preposizione è una forma scorretta.
0
21 settembre 2012 alle 11:22Voglio sapere una cosa. Se io dico fate come per pigiare il bottone, significa fate come se voleste pigiare il bottone? Come devo interpretare tecnicamente questo?
Risposta:
Significa “agire come si agirebbe in quel caso”.
+1
20 settembre 2012 alle 18:49Si dice: “ultime paia di scarpe” oppure ” ultimi paia di scarpe?
Grazie
Risposta:
“Ultime paia di scarpe”, perché “paia” al plurale è femminile.
0
20 settembre 2012 alle 17:28scusate volevo sapere se entrambe queste frasi sono corrette:
infilare un ago
infilare un filo
grazie
Risposta:
Sì, anche se naturalmente dipende dal contesto.
+1
20 settembre 2012 alle 12:56Buongiorno, ottimo sito anche per un papà di un tredicenne..
Esiste e qual é il femminile singolare di successore? Grazie mille.
Risposta:
“Succeditrice”, anche se è una forma così rara che è più frequente incontrare altre locuzioni (come “che è succeduta”).
0
19 settembre 2012 alle 11:27buongiorno, vorrei sapere se è corretto dire “gli chiedeva se sarebbe riuscito a fargli quel favore” oppure “gli chiedeva se fosse riuscito a fargli quel favore”. grazie
Risposta:
Sono entrambe corrette, dipende se l’azione si svolge nel futuro rispetto al passato (prima frase) o anteriormente al passato (seconda frase).
0
19 settembre 2012 alle 09:35c’è il plurale di musica? Grazie
Risposta:
Sì, le musiche.
+2
18 settembre 2012 alle 18:28salve, qualcuno talvolta mi dice… “che fine hai fatto” secondo me è da maleducati.. ho ragione? grazie.
Risposta:
Se è una domanda, non è da maleducati: significa “Che cosa ti è capitato?”. Se è un’affermazione, può essere un’offesa perché significa “Poveretto, hai fatto una brutta fine”.
+2
15 settembre 2012 alle 17:41si dice:non dubito che tu non glielo avresti dato o che tu glielo avessi dato?
Risposta:
La prima frase è corretta. La seconda lo sarebbe con “abbia dato”.
0
14 settembre 2012 alle 20:54è corretto usare un soggetto dopo il che es: la strada che tu fai è lunga…(è corretto dire tu dopo il che i questa frase??))
Risposta:
Sì.
0
14 settembre 2012 alle 19:37Si può dire: speriamo che mi sento meglio?
Risposta:
“Speriamo di sentirmi meglio”. La coincidenza del soggetto comporta l’uso dell’infinito.
0
14 settembre 2012 alle 16:18camicia -> camicie
acacia -> acacie
faccia -> facce
goccia -> gocce
valigia -> valigie
ciliegia -> cigliegie
frangia -> frange
Ma non c’è una regola precisa per il plurale di questo tipo di parole?
Risposta:
Qui c’è una spiegazione.
+9
11 settembre 2012 alle 21:31É lo stesso dire: SECONDO il giornale di ieri… e A SECONDA il giornale di ieri…..? grazie.
Risposta:
La prima forma è corretta.
0
11 settembre 2012 alle 18:25Vorrei sapere se è corretta la frase: “Qualche volta mi sembrava di non aver mai fatto altro”.
Grazie
Risposta:
Sì.
0
11 settembre 2012 alle 18:23SONO UNA DONNA GEOMETRA, COME MI DEVO PRESENTARE: LA GEOM. PEPE O IL GEOM. PEPE
SALUTI SILVIA
Risposta:
Su questa tematica ci sono due scuole diverse: chi difende la forma tradizionale (maschile, ma perché in passato era una professione solo maschile) e chi invece propone di adeguarsi anche linguisticamente alla parità di genere. Scelga lei, ma in ogni caso sia pronta a difendere la sua scelta di fronte all’altra fazione!
0
11 settembre 2012 alle 15:43ciaoo
possiamo dire se ne adatta a voi o è adatta a voi gz in anticipo
Risposta:
“E’ adatta a voi”.
0
10 settembre 2012 alle 18:17si scrive “mi hai” oppure “M’hai”?
Sul web ho trovato una frase in cui c’era scritto “M’hai fatto pena” e mi è venuto questo dubbio.
Risposta:
Vanno bene entrambe le forme.
+3
9 settembre 2012 alle 18:40come si dice ….ho dimagrito oppure….sono dimagrito
Risposta:
“Sono dimagrito”.
+2
8 settembre 2012 alle 14:39E’ corretto dire ” non è che io e te ci potremmo incontrare? ”
Risposta:
Sì.
0
8 settembre 2012 alle 14:19l’Italiano è una lingua che ha tante sfumature e significati che altre lingue se li sognano.
è giusto se li sognano o se le sognano?
Quando ci sono maschile e femminile nella stessa proposizione, l’articolo che indica il predicato deve essere maschile o femminile?
Risposta:
Deve essere maschile. Perciò la frase è corretta.
+1
8 settembre 2012 alle 01:49E’ corretto scrivere “questo pezzo è rotto e vuole cambiato” oppure “il film è brutto, non vuole visto”, mi sembrano scorrette, però le sento dire frequentemente
Risposta:
Sono forme scorrette e non le abbiamo mai sentite. Bisogna dire “va cambiato” e “non va visto”.
0
7 settembre 2012 alle 12:06vorrei sapere se è coretto dire dov’è..
Risposta:
Sì.
+2
6 settembre 2012 alle 20:27ciaooo
,si puo dire: “non lo so se questo notizie sia ufficiale o no,ma questo che ci hanno scritto
”
oppure “non lo so se questo notizie sia ufficiale o no,ma questo che ne hanno scritto”
mi pare ke la seconda frase sia giusto,no? gz in anticipo
Risposta:
La frase corretta è: “Non lo so se questa notizia sia ufficiale o no, ma è questo che hanno scritto”.
+1
5 settembre 2012 alle 01:41è esatta l’espressione: Ho provato allora a mettere a confronto?
Risposta:
Sì, è corretta.
+3
4 settembre 2012 alle 13:00Ciao scusate ma volevo sapere la forma corretta,per scrivere questa frase,calcolando è una cosa futura non ancora successa
“ma dovevamo essere sicuri per quel giorno fossero o siano terminati i festeggiamenti!”?
Grazie
Risposta:
Trattandosi di posteriorità, la forma corretta è: “ma dovevamo essere sicuri che per quel giorno sarebbero terminati i festeggiamenti”.
0
3 settembre 2012 alle 22:11è giusto dire “speriamo che andiamo?”
secondo me no!
Risposta:
Bisogna dire “speriamo di andare”.
0
3 settembre 2012 alle 00:04è corretto dire “lei mi chiese se avrei guardato un film…”? è giusto usare “se avrei” o meglio usare “se avessi”?
Risposta:
Dipende. Se l’azione di “guardare il film” è passata rispetto a “mi chiese”, allora è corretto “se avessi”. Se è futura, bisogna dire “se avrei guardato”.
+3
1 settembre 2012 alle 21:09Mi chiedevo, parlando di possessioni, quale espressione fosse corretta: 1. ‘quella persona è impossessata dal diavolo’ 2. ‘quella persona è posseduta dal diavolo’ o entrambe possono considerarsi corrette?
Grazie
Risposta:
La seconda è più comune.
0
31 agosto 2012 alle 15:35Buonasera, vorrei sapere cortesemente se questa frase è corretta.
Grazie mille:
mai in vita mia avrei creduto che fossi riuscita a mangiare un piatto di rane
Risposta:
La forma corretta è: “che sarei riuscita a mangiare”, cioè il futuro nel passato.
0
29 agosto 2012 alle 00:56molti spesso dicono se dovrei anziche’ se dovessi,
e cosi come altre parole che iniziano con se.
vorrei sapere se e’ sbagliato del tutto dire “se dovrei”?
inoltre vorrei sapere se per caso ci sia qualche evoluzione della lingua che permetta di usarlo?
Cito il caso del ” ma pero’: prima era del tutto errato usarlo, ora invece e’ possibile.
ciao e grazie anticipatamente.
Risposta:
Il “se” con il condizionale è sbagliato nel periodo ipotetico e non ci sono elementi che facciano pensare a un’evoluzione di questo tipo, ma quando è una proposizione interrogativa indiretta è corretto. Esempio: “Non so se al tuo posto avrei fatto lo stesso”.
+1
28 agosto 2012 alle 15:00E’ corretto dire “mi vado a dormire” oppure si dice solo “vado a dormire”
Risposta:
“Vado a dormire”, oppure “Me ne vado a dormire”.
0
26 agosto 2012 alle 21:14Salve, è corretta questa frase:”Si dice che quando la volpe non arrivi all’uva dica che sia amara!” Grazie.
Risposta:
La frase corretta è: “Si dice che quando la volpe non arriva all’uva dica che è amara!”. L’unico congiuntivo necessario è quello che dipende da “si dice che”.
+3
20 agosto 2012 alle 10:48su google ho trovato scritto sia parmiggiana ( con 2 g ) di melanzane e sia melanzane alla parmigiana.sono due cose differenti o e’ corretta solo una forma ?
Risposta:
La forma con una sola “g” è corretta. I motori di ricerca indicizzano tutti, anche gli errori.
0
19 agosto 2012 alle 20:23ciao, come si scrivono i nomi di fiori, maiuscolo o minuscolo? es: viola del pensiero, Viola del pensiero o Viola del Pensiero…, Rosa o rosa?
grazie
Risposta:
Normalmente minuscolo.
0
18 agosto 2012 alle 00:52Sensazioni palpabili all’esterno dal genere umano
o
Sensazioni palpabili dall’esterno dal genere umano
Risposta:
La frase è molto oscura, perciò è difficile dire quale forma sia corretta.
0
17 agosto 2012 alle 01:29È corretto dire “probabilmente ti sarebbe stato dato se…”? Non suona molto bene, ma è ciò che più si avvicina alla frase che ho tradotto…
Risposta:
Sì, è corretto.
+5
14 agosto 2012 alle 10:51Si puo dire: “Se vorrei essere a casa, la vigilia di Natale, è perché mia madre ha detto che quando io sono in servizio di notte, per lei non è Festa”? GRAZIE!
Risposta:
Sì, è corretta perché non è un periodo ipotetico.
0
14 agosto 2012 alle 03:28Scusa ma non avevo pensato che certi commenti possono infastidire una donna, la tua donna
oppure
Scusa ma non avevo pensato che certi commenti possano infastidire una donna, la tua donna
Risposta:
La prima frase è corretta, la seconda no. L’alternativa col congiuntivo richiede l’imperfetto (“potessero”: in tal caso si riferisce a quei commenti in particolare mentre l’indicativo della prima frase si riferisce a certi commenti in generale).
+4
11 agosto 2012 alle 01:37e corretto dire volevo essere andato al mare con luca?
Risposta:
No, si dice “sarei voluto andare al mare con Luca”.
+3
10 agosto 2012 alle 23:59è corretto scrivere, la spiegazione che gli avevo data? oppure, la spiegazione che gli avevo dato?
Risposta:
La prima forma è rara, è presente in alcuni testi dalle velleità letterarie. E’ molto meglio la seconda.
0
10 agosto 2012 alle 00:45la frase ..IO PENSO CHE SE SARò PIù OTTIMISTA L’ANNO SCOLASTICO ANDRà MEGLIO ..si può utilizare o si dovrebbero utilizzare dei tempi diversi?
Risposta:
Va bene così.
0
8 agosto 2012 alle 10:33si può dire ” tu sapevi che io fossi stanco”?
Risposta:
No. Si dice “tu sapevi che ero stanco”.
+1
6 agosto 2012 alle 21:13Scusate, ma ancora un esempio in cui non capisco l’uso della particella: “Sì siamo passati di là e abbiamo visto molte persone per strada” >> bisogna sostituire “di la”…la chiave del libro fornisce con la risposta “ci”, Perche poi tutti i libri di gramatica dicono che “di/da quel luogo” viene sostituito da “ne”?
grazie
Risposta:
“Ne” significa “di/da quel luogo” nel senso di origine. Nel tuo esempio, invece, si usa “ci” perché “di là” significa “in/per quel luogo”.
0
6 agosto 2012 alle 15:17Ciao, cercando di imparare ad usare particelle ci e ne, mi e nato il seguente dubbio: ho visto usare il verbo “venire” con entrembe le particelle, nonostante il fatto che l’espressione “vengo da voi” indica la direzione VERSO “voi” >> quindi come se nel “ci vengo” “ci” sostituisse l’espressione “verso quel luogo”. Ma cosa precisamente significa (che direzione esmprime):
“Hai visto la nostra palestra?”
“NE vengo proprio ora”
>> e giusto dedurne che “venire”, infatti, puo nei rispettivi contesti designare le direzioni opposte?
grz ml
Risposta:
“Ci” vuol dire “in quel posto”, “ne” significa “da quel posto”.
+2
6 agosto 2012 alle 14:58buonasera,sono curiosa di sapere una cosa- la frase tipo
“Che ne diresti se ci vedessimo a pranzo?” e`periodo ipotetico di secondo tipo?Grazie in anticipo
Risposta:
Sì.
0
4 agosto 2012 alle 20:15buongiorno, scusandomi della mia ignoranza, le chiedo, se è giusto dire – se potreste, o se poteste?
grazie.
carlo
Risposta:
Qual è il contesto? Entrambe le forme sono possibili, a determinate condizioni.
0
4 agosto 2012 alle 16:51E’ giusto dire anche “il pneumatico” e “i pneumatici”?
Risposta:
I dizionari accettano ormai anche questa forma.
0
2 agosto 2012 alle 21:07Si dice: “insiema a voi” oppure “insieme con voi”?
Risposta:
Sono accettate entrambe le forme, anche se la seconda è più appropriata.
0
2 agosto 2012 alle 21:02si può dire: “la cintura dell’accappatoio sta scesa” per dire che è caduta sui fianchi? grazie
Risposta:
No, si dice “è scesa”.
0
31 luglio 2012 alle 12:13Scusate, si può scrivere “Il mio cane dov’è?” oppure “Dov’è il mio cane?
Vin ringrazio per la risposta
Risposta:
Sono corrette entrambe le forme.
0
30 luglio 2012 alle 19:27Si può dire “senza di voi non avrei mai notato che fuori piove” ?
Risposta:
Sì.
+2
23 luglio 2012 alle 13:13Si può usare l’espressione “ma purtroppo…” ?
Risposta:
Sì, anche se dipende sempre dal contesto.
0
22 luglio 2012 alle 16:31sE’ CORRETTO DIRE “SEMPRE PIU’ SPESSO” ?
GRAZIE
Risposta:
Sì.
0
20 luglio 2012 alle 15:25salve a tutti, mi potete dire cos’è più corretto scrivere tra: sembra ieri oppure sembrava ieri?
Risposta:
Dipende dal contesto, se la frase è al presente o al passato.
0
18 luglio 2012 alle 17:13E’ esatto il tempo verbale?
ti contatterò nel mese di settembre per verificare se ci saranno i presupposti
Risposta:
Sì.
0
18 luglio 2012 alle 10:07Cari amici ho letto la risposta che avete dato riguardo alla frase “vado al lavoro”.
Vi chiedo se vale la stessa regola per l’espressione
“sono al lavoro”, oppure se si può dire “sono a lavoro”. Grazie
Risposta:
“Sono al lavoro”.
0
16 luglio 2012 alle 14:28si può scrivere “scusa MA MI diverto troppo!” ?
Risposta:
Sì.
0
11 luglio 2012 alle 18:41è corretto:
– Tizio è immigrato da Roma il 01.01.2000 e sino al 01.01.2010 ha risieduto in Milano, via…
oppure
- Tizio è immigrato da Roma il 01.01.2000 e sino al 01.01.2010 è stato residente in Milano, via…
Risposta:
Entrambe le forme, tipiche del burocratese, sono accettate.
0
10 luglio 2012 alle 10:15Si può dire “a mio parere,il video più bello”
suona bene? se la risposta è no,come esprimersi correttamente?
Risposta:
Sì, è corretto. Si può anche dire “secondo me”.
0
7 luglio 2012 alle 02:15Si dice: siamo a roma o stiamo a roma?
Risposta:
“Siamo a Roma” descrive il luogo in cui ci si trova (es.: “Siamo a Roma, è d’obbligo visitare il Colosseo”). “Stiamo a Roma” è in opposizione ad andare via da Roma (es.: “Non andiamo al mare quest’estate, stiamo a Roma”).
+9
5 luglio 2012 alle 15:30in certe circostanze è corretto dire “lo vedo ieri”
Risposta:
Bisognerebbe avere un testo più ampio per capire di che si tratta, ma così, in assoluto, è una forma priva di senso.
0
5 luglio 2012 alle 11:00Il fine é il raggiungimento di un obbiettivo, la fine é il termine di qualcosa: perché tutti dicono allora “buon fine settimana” anziché “buona fine settimana”?
Risposta:
E’ un calco dell’inglese “buon week-end” (che, come la gran parte delle parole inglesi, noi consideriamo maschile). Va detto che molte persone preferiscono dire “buona fine settimana”, ma in questo caso, allora, bisognerebbe dire “buona fine di settimana”. Troppo complicato: ecco perché il calco dell’inglese ci viene più facile e rapido.
+4
4 luglio 2012 alle 19:41Si chiama “macchina da scrivere” oppure “macchina per scrivere”?
Risposta:
Macchina per scrivere, anche se è molto frequente l’uso dell’espressione sbagliata.
+2
3 luglio 2012 alle 18:53Un esercizio dice: Scrivi accanto a ciascuno dei seguenti nomi individuali il corrispondente nome collettivo. Ho svolto l’esercizio correttamente?
cliente – clientela
argento – argenteria
prato – prateria
tasto – tastiera
colonna – colonnato
pecora – gregge
pianta – foresta
scoglio – scogliera
ape – sciame
isola – arcipelago
Risposta:
Sì.
0
3 luglio 2012 alle 18:52Un esercizio dice: Volgi al plurale,quando è possibile, i seguenti gruppi articoli/nomi.
Ho svolto l’esercizio correttamente?
il problema – i problemi
il tempio – i templi
l’elastico – gli elastici
la magia – le magie
la pancia – le pance
lo sport – gli sport
la tesi – le tesi
l’uovo – le uova
la camicia – le camicie
il dio – gli dei
il bue – gli buoi
l’arte – le arti
l’uomo – gli uomini
l’esordio –
il mormorio – i mormorii
la spiga – le spighe
l’eco – gli echi
il bar – i bar
Risposta:
Con “i buoi” e “gli esordi”, il resto è corretto.
0
3 luglio 2012 alle 18:48Ciao a tutti, ho qualche dubbio. Per esempio qual e’ la frase giusta:
1. L’avrebbe uccisa se non avesse ballato.
Quindi, era lei che doveva ballare altrimenti sarebbe stata uccisa.
2. Le ucciderebbe se non ballasse.
Qual e’ la differenza tra queste due frasi.
Risposta:
La prima è corretta anche nell’interpretazione: è un’ipotesi irreale. La seconda va corretta con “la ucciderebbe” ed è un’ipotesi ancora possibile.
0
3 luglio 2012 alle 12:39E’ corretto dire: ha un sapore che non ti sbagli?
Risposta:
Si dice “sbagliarsi di”, perciò: “ha un sapore di cui non ti sbagli”.
+2
30 giugno 2012 alle 18:59Buon giorno,
potreste cortesemente indicarmi quale di queste frasi è scritta correttamente: (preciso che le domande dovevano essere presentate entro quattro giorni dal momento dell’affissione dell’avviso)
1. Tutti i bambini che voglio iscriversi a nuoto possono presentare la relativa domanda in segreteria.
2. Tutti i bambini che volessero iscriversi a nuoto potranno presentare la relativa domanda in segreteria.
Risposta:
Nella prima va scritto “vogliono”. Entrambe le frasi sono corrette, la seconda colloca il discorso in un ambito più ipotetico, ma senza differenze sostanziali.
0
28 giugno 2012 alle 14:04Ê sbagliato dire :”ho avanzato poca pasta”e sapere se é un modo di parlare proveniente dalla Puglia?grazie
Risposta:
La forma è corretta e non è di provenienza pugliese.
0
27 giugno 2012 alle 12:59Scusate, un dubbio:
in analisi grammaticale “D’ACCORDO” cos’è ?
Risposta:
“Di” è preposizione, “accordo” è nome comune di cosa.
0
25 giugno 2012 alle 19:49si può dire “se il per sempre non esiste siamo pronti a lo inventare” ??
Risposta:
“a inventarlo”. E magari “per sempre” andrebbe messo tra virgolette.
0
24 giugno 2012 alle 16:46scusate è corretto dire devo farmi una visita/mi devo fare una visita oppure non si usa il riflessivo e la forma corretta è devo fare una visita?
grazie
Risposta:
Vanno bene tutte le forme citate.
0
20 giugno 2012 alle 10:31Il verbo VOLARE ha il doppio ausiliare nel passato prossimo? Quando si usa essere e quando avere? Potreste farmi qualche esempio per favore??
Grazie!!
Risposta:
Sì, ha il doppio ausiliare. Esempi: “Ho volato Alitalia”; “Sono volato in ufficio perché ero in ritardo”.
0
19 giugno 2012 alle 14:23Si dice “IL motozappa” o “LA motozappa” ?
Grazie in anticipo per la risposta
Risposta:
La motozappa.
+2
16 giugno 2012 alle 10:24Scusate,mi chiamo Francesco e ho frequentato la classe 1^ media (quest’anno dovrò frequentare la 2^). Un giorno la mia prof.ssa di italiano ci ha dato un esercizio sui verbi TRANSITIVI e INTRANSITIVI. Io so che cosa sono , ma mi sono trovato in difficoltà con questo esercizio , il quale diceva “Nelle seguenti frasi sottolinea in rosso i verbi transitivi, in blu i verbi intransitivi”. Ecco le frasi :
1. Vi penso = intransitivo
2. Ti amo = transitivo
3. Ci parlò = intransitivo
4. L’ ho informato = transitivo
5. Gli risponderò = intransitivo
6. Mi ha telefonato = intransitivo
7. Vi vedo = transitivo
8. Li aiuterò = transitivo
9. Le scriverò = intransitivo
10. Le ho ascoltate = transitivo
Ho svolto gli esercizi correttamente o erratamente ?
Risposta:
Sono svolti correttamente. L’importante è capire se quei pronomi sono diretti o indiretti.
+2
16 giugno 2012 alle 09:24Si dice ‘famigliare’ o ‘familiare’?
Risposta:
Tutti e due. “Famigliare” è attinente alla famiglia, mentre “familiare” è qualcosa di noto, conosciuto.
+1
15 giugno 2012 alle 23:52E’ corretto scrivere ‘Chi l’ha visto’ o ‘Chi l’ha vista’?
Risposta:
Dipende se l’ è maschile o femminile.
+2
15 giugno 2012 alle 10:00Ho un dubbio atroce, si può dire “l’ho giocato?” per dire quel titolo o videogioco l’ho giocato? O si può dire soltanto ci ho giocato?
Risposta:
Poiché si dice “giocare a un gioco”, il pronome che sostituisce il gioco è “ci”.
+7
5 giugno 2012 alle 11:33è corretto dire “se era così famoso allora…” oppure è necessario usare il congiuntivo?
Risposta:
E’ necessario il congiuntivo.
+2
4 giugno 2012 alle 12:28in frase “non ti preoccupare” il verbo “preoccupare” è l’infinito? (se sì ma perchè?)
Risposta:
In quella espressione il verbo infinito è “preoccuparsi”, riflessivo.
+1
3 giugno 2012 alle 18:08quale frase è quella corretta?
chiunque le abbia trovate le restituisca
chiunque le avesse trovate le restituisca
Risposta:
La prima.
+3
2 giugno 2012 alle 08:16“sto pensando a tutte quelle cazzate che potevo evitare se solo utilizzavo la testa”…secondo voi questa frase è corretta??la mia amica sostiene che al posto del “utilizzavo la testa” era meglio il “avessi utilizzato.
Risposta:
La frase corretta è: “sto pensando a tutte quelle cazzate che avrei potuto evitare se solo avessi utilizzato la testa”.
+1
1 giugno 2012 alle 10:19meglio dire:non posso crederci che tra una settimana finisce la scuola oppura finisca la scuola?
Risposta:
“Finisce”.
+1
1 giugno 2012 alle 07:07si può dire in tutte e due i modi?
siamo vicini ai pescaresi… oppure…
siamo vicino ai pescaresi ?????
Risposta:
Nel primo caso significa che siamo vicini emotivamente. Nel secondo geograficamente.
0
29 maggio 2012 alle 16:02Scusate, qual è la frase corretta?:
1)Quanto ti è costata quella gonna?
2)Quanto ti ha costato quella gonna?
Io ho sentito dire tutte e due…
Grazie per la vostra risposta. Patricia
Risposta:
E’ giusta solo la prima.
+10
27 maggio 2012 alle 20:16Dire “Se avevi fame, bevevi!” è corretto? In quale periodo ipotetico rientra questa frase?
Grazie per l’aiuto!
Risposta:
Il fatto che talvolta sia utilizzato in televisione non lo rende né corretto né gradevole da sentire. Bisogna dire: “Se avessi avuto fame, avresti mangiato”. Periodo ipotetico del terzo tipo.
+4
27 maggio 2012 alle 18:19dire che una donna è bella o dire che mi piace è la stessa cosa? ringrazio anticipatamente per la risposta
Risposta:
No.
+6
25 maggio 2012 alle 14:02è più corretto dire sono sazia o sono piena?
Risposta:
Vanno bene entrambe le forme.
+5
24 maggio 2012 alle 21:36Vorrei sapere se la seguente frase è corretta:
In fondo il contributo e l’importanza delle opere d Verdi fu proprio questo: la tendenza a sminuzzare le ingessate forme del melodramma tradizionale.
Risposta:
“In fondo il contributo e l’importanza delle opere di Verdi furono proprio questo: la tendenza a sminuzzare le ingessate forme del melodramma tradizionale”.
+3
22 maggio 2012 alle 05:44il sostantivo “formando” intendendo per esso la persona che deve essere formata (impiegato nella frase come sostantivo e non come verbo!) ha un plurale?
qual’è????
grazie in anticipo!!!
Risposta:
Per analogia con “laureando”, il plurale sarà “formandi”, anche se è una parola che non abbiamo trovato sui dizionari, probabilmente è molto recente.
+1
21 maggio 2012 alle 15:35Mi scusi, volevo chiedere:
Giuseppe ha saputo che sei stato via
o
Giuseppe ha saputo che eri stato via
C’è differenza?
La ringrazio
Risposta:
Vanno bene entrambe. La prima è in rapporto al presente in cui pronuncio la frase, la seconda al passato del verbo “ha saputo”.
0
21 maggio 2012 alle 07:02Salve, ho un dubbio banale (forse!):
è corretto dire: “grazie a tutti coloro che ci hanno AIUTATI?”
Grazie
Risposta:
Sì.
+1
16 maggio 2012 alle 14:08Ciao,
qual’é la differenza tra legno-legna e tavolo-tavola? Oppure sono soltanto varianti d’uso?
Grazie per l’aiuto,
Chiaralba
Risposta:
Legna: nome collettivo (es.: “fare la legna”); Legno: materiale (es.: “tavolo di legno”)
Tavola: mobile; Tavolo: tavola per usi specifici (es.: “Tavolo da gioco”).
+1
15 maggio 2012 alle 15:22Buongiorno,vorrei sapere qual’e’ la forma piu’ corretta :
Dimmi quanto devo dopo che li avra’ prenotati
oppure Dimmi quanto devo dopo che li ha prenotati?
Grazie infinite per la risposta
Risposta:
La seconda: il passato prossimo è il tempo anteriore al presente.
0
15 maggio 2012 alle 14:35Salve, ho un dubbio su un congiuntivo.
È meglio scrivere
“metterò in evidenza [qualcosa] e come questo si MANIFESTA nella televisione”
o
“metterò in evidenza [qualcosa] e come questo si MANIFESTI nella televisione” ?
Grazie per la risposta.
Risposta:
Sono corrette entrambe le forme. Nel primo caso si manifesta propriamente, nel secondo caso eventualmente.
0
15 maggio 2012 alle 03:36si scrive essere buoni a fare o essere buoni di fare?
Risposta:
“buoni a fare”
0
14 maggio 2012 alle 16:09Ieri sono stato ripreso dalla mia ragazza per la frase: “Se non sarò più autosufficiente, mi lascerai morire di fame”. Sostiene che col “se” ci va sempre il condizionale e quindi mi ha costretto a dire “Se non fossi…”. Io però continuo ad avere dubbi, perché era solo una battuta riferita a quando sarò vecchio, non certo una possibilità nel presente.
Chiedo lumi e ringrazio per l’attenzione, dopo essermi congratulato per il bellissimo servizio che effettuate!
Risposta:
Non il condizionale, ma il congiuntivo. Tuttavia non si usa solo quello. Il periodo ipotetico del primo tipo può essere composto da “se” + indicativo presente o futuro + indicativo presente o futuro o imperativo presente. Esempi:
“Se piove, prendo l’ombrello”
“Se torneranno in tempo, potremo cenare insieme”
“Se hai fame, mangia!”
Il congiuntivo è obbligatorio nei periodi ipotetici del secondo e del terzo tipo, oltre che in quello misto. Esempi:
“Se fossi ricco, comprerei un castello”
“Se fossi vissuto all’epoca di Gesù, gli avrei fatto tante domande sulla vita”
“Se avessi completato gli studi, adesso sarei più qualificato”
Pertanto la frase che hai pronunciato tu è corretta, perché rientra nel primo caso. Ecco qui una rapida spiegazione.
+6
14 maggio 2012 alle 10:53Ringrazio, in anticipo, per la risposta.
E’ corretto dire: “La colazione ebbe il gusto che le diede l’aria pura e l’odore dell’erba. E le fece da corona, il volo delle farfalle e il ricamo dei fiori di campo.”?
Risposta:
E’ meglio dire: “La colazione aveva il gusto che le aveva dato l’aria pura…”. Però è sempre bene conoscere il contesto, per cui il passato remoto potrebbe anche andare bene.
0
13 maggio 2012 alle 22:05Gentilissimi,
la frase pronunciata dall’onorevole Casini “vorrei una scuola che boccia” è stata considerata scorretta perché non è stato utilizzato il congiuntivo (bocci) ma l’indicativo (boccia). Sarebbe stato errato se avesse detto: “vorrei che la scuola boccia” ma in questo caso mi pare che il presente indicativo sia corretto, sbaglio? A quale regola posso fare riferimento? Grazie.
Risposta:
Tutto sta nel definire se il parlante ritiene che ciò che vuole esista oppure no. La frase pronunciata potrebbe ispirare luogo a questo significato: “Vorrei iscrivere mio figlio in una scuola, ma tra le tante voglio quella che ha dimostrato di bocciare, e so che ce ne sono”. Nel secondo caso invece: “Vorrei che l’istituzione scolastica cominci a bocciare”.
+3
12 maggio 2012 alle 21:04Salve, potete indicarmi quale delle due proposizioni è corretta?
a)Volevo vedere se avevi risposto
b)Volevo vedere se avessi risposto
Risposta:
La seconda.
+1
11 maggio 2012 alle 11:25Vorrei domandare cos’è una proposizione verbale.
Grazie mille!!!
Risposta:
In analisi logica, è un predicato con i relativi complementi.
+2
6 maggio 2012 alle 19:51In una lettera, se si nomina una signora o un geometra, lo si deve scrivere maiuscolo o basta anche il minuscolo?
Risposta:
Si scrive maiuscolo: “Gent. Sig.ra Rossi”, oppure “Gent. Geom. Verdi”.
+1
3 maggio 2012 alle 13:57Cosa vuole dire o che cos’e “locandina”?
Risposta:
E’ un foglio stampato per la pubblicità, solitamente di un film.
+1
3 maggio 2012 alle 00:21Perchè il verbo PIACERE ha in alcune persone la doppia C?
Risposta:
Per il perché dobbiamo rivolgerci a esperti linguisti, a noi basti ricordare che il fenomeno di presenta in alcune forme flesse dell’indicativo presente e in tutte quelle del congiuntivo presente.
+2
29 aprile 2012 alle 20:19Sappiamo che la forma “si ci”, ad esempio “si ci mette” non è esatta ma si usa il “ci si” per non ostacolare la corretta sintassi declinativa. La domanda però sorge spontanea: se è sbagliato usare “si ci”, dovrebbe esserlo anche per “mi ci”, ad esempio non dovrei poter dire “non mi ci fare pensare”. Sapete dirimere il mio dubbio?
Risposta:
Il “ci” può avere diversi significati: può essere un “ci” personale di prima persona plurale, riflessivo, locativo. Nei due esempi riportati i “ci” sono diversi: nel primo esempio è la combinazione riflessivo+impersonale (“si”+”si” che diventa “ci si”), nel secondo esempio è la combinazione pronome personale diretto+locativo.
0
29 aprile 2012 alle 11:33Vorrei sapere se dire ‘che mi piace …!’ É corretto o meno intendendo dire quanto mi piace un qualcosa.
grazie
Risposta:
In forma assoluta, come esclamazione, non è corretta. Si può dire “Se mi piace…!”, con voce in sospeso, per sottolineare retoricamente che qualcosa o qualcuno effettivamente piace.
0
28 aprile 2012 alle 15:03Un dubbione
La seguente frase e’ corretta?
“Se c’era il tasto -1, te ne beccavi uno.”
(perdonatemi, e’ in lessico “social”, il tasto -1 sarebbe l’opposto del tasto +1 con cui su facebook e siti simili si dice di apprezzare un certo contenuto)
A me sembra suonare bene, oppure deve per forza essere scritta “Se ci fosse stato il tasto -1…” ?
Grazie!
Roberto.
Risposta:
Qualche manuale la contempla come forma puramente colloquiale, ma comunque scorretta. Molto meglio: “Se ci fosse stato… te ne saresti beccato…”
+2
26 aprile 2012 alle 09:03Diferenza tra consapevolezza e coscienza.
“Abitano in lussuosi palazzi, hanno potere, denaro e consapevolezza, credono di essere al riparo dagli conflitti sociali”
Non capisco Il termine consapevolezza in questa frase. Non riesco a capire se vuol dire “sanno cosa accade” , “sanno che hanno denaro e potere” o “hanno una coscienza morale”.
Che differenza c’è tra consapevolezza e coscienza?
Mille grazie per aiutarmi a capire meglio questa bella lingua!
Risposta:
I due termini sono molto simili, ma “coscienza” è più una consapevolezza di sé e delle proprie idee, sensazioni, decisioni. In questa frase “consapevolezza” dà l’idea che queste persone sappiano di essere potenti e ricche.
+4
24 aprile 2012 alle 08:16va bene se scrivo lunedì, 23 aprile 2012 o non ci vuole proprio la virgola dopo il giorno?
Risposta:
Va bene con la virgola.
0
23 aprile 2012 alle 19:56Buonasera,
La frase “dietro ai vicoli” puo equivalere a “nei vicoli”? In questo caso, “dietro”=”nei”?
Mille grazie
Risposta:
Bisognerebbe vedere il contesto, ma le due espressioni sono diverse.
+1
23 aprile 2012 alle 18:04La frase “facci sapere com’è andata” è corretta?
Risposta:
Sì, è corretta!
0
23 aprile 2012 alle 14:49ciao, vorrei una precisazione, vi scrivo una frase d’esempio per sapere qual’è la forma corretta
” SONO 2 anni che….”
” E’ 2 anni che…”
di solito io al singolare tipo 1 dico tipo “è 1 ora che attendo” e se plurale dico ” sono 2 ore che attendo”, ma sento sempre dire solo al singolare tipo è 2 ore è 3 giorni è 4 anni, come si dice in realtà? grazie
Risposta:
Si può dire: “Sono due anni che attendo”, oppure “è da due anni che attendo”. Ma non “è due anni”, perché “due anni” è soggetto plurale e il suo verbo deve essere plurale.
+4
17 aprile 2012 alle 12:22Ciao. Il mio dubbio riguarda l’uso delle preposizioni davanti ai nomi propri di citta’. Pensavo si usasse “a” (abito a Milano, vado a Londra) ma qualche giorno fa ho ricevuto in regalo un libro dal titolo “Venezia in Las Vegas”.
Risposta:
E’ una forma antica, abbastanza frequente nei testi letterari. Se ne riscontra l’uso negli autori fiorentini del Duecento e successivi, fino agli autori dell’Ottocento, come lo stesso Manzoni. Oggi l’uso di “in” davanti a città è considerato sbagliato, a meno che non avvenga come richiamo “letterario”, che potrebbe essere l’intenzione (se ben riuscita o meno, lo giudichi chi lo legge) dell’autore del volume citato.
+3
15 aprile 2012 alle 14:20Questo messaggio è solo per ringraziare (non è forse necesario pubblicarlo). Grazie mille dunque
+2
13 aprile 2012 alle 00:33Buongiorno a tutte e a tutti,
Ho due piccoli dubbi.
1) rispetto a questa frase:
“Venissero, si diceva.” (parlando dei nemici)
Puo essere una forma di sfida, un desiderio di “vederli per affrontarli”? O semplicemente significa “sarebbero venuti”?
2) “Sarebbe andato tutto in rovina se non ci pensavano per tempo” Questa frase è corretta? Non esiste un’altra formulazione?
Grazie in anticipo
Izno
Risposta:
1) E’ un congiuntivo di esortazione. E’ corretto dire che dà l’idea di una sfida. E’ una forma molto diffusa nel Sud Italia.
2) E’ sbagliata. Quella corretta è: “Sarebbe andato tutto in rovina se non ci avessero pensato per tempo”.
+2
12 aprile 2012 alle 15:39Buongiorno,
E’ corretto, nella lingua italiana dire:
“Andare a Studio” e “andare a cinema”? ( e, di conseguenza, essere “a studio” ed “essere a cinema”? ).
Grazie.
Risposta:
No, ci vuole la preposizione articolata.
+2
12 aprile 2012 alle 08:36Dubbio è corretta l’espressione:
“se verrò dobbiamo vederci! ?
Ciao
Guido
Risposta:
Sì, è corretta!
+3
8 aprile 2012 alle 17:06Ciao, si dice:
“Il dottore al solito rincasa tardi”
oppure
“Il dottore di solito rincasa tardi”?
In un sito dicono che solo uno dei due è corretto, ma a me sembrano tutti e due corretti. Volevo la vostra opinione, grazie!
Risposta:
Sono corrette entrambe le forme. Nella prima (che va bene anche se ci sono due virgole in cui inserire “al solito”) significa che “come sempre” il dottore torna tardi a casa, e c’è una sfumatura di fastidio, delusione. Nella seconda, invece, “di solito” significa “abitualmente”.
+5
8 aprile 2012 alle 14:52buonasera
vorrei sapere
come è il plurale in questo caso:
il palmo delle mani o i palmi delle mani?
Risposta:
Vanno bene entrambe le forme. Nel primo caso, si intende più come un plurale collettivo, nel secondo come insieme di tanti palmi.
+1
28 marzo 2012 alle 20:59Il verbo coinvolgere porta il pronome indiretto o no?
” Questo materiale si usa per coinvolgere gli allievi” o per coinvolgere agli allievi?
Tante grazie!! Olga.
Risposta:
“Coinvolgere gli allievi”.
+8
28 marzo 2012 alle 15:09`Cosa significa complemento di termine quando si parla di pronomi indiretti, ho sempre avuto molti dubbi con questi pronomi.
Grazie mille!!!. Olga
Risposta:
E’ la persona/cosa su cui termina l’azione, introdotta dalla preposizione “a”. Attenzione, però, perché non tutti i complementi introdotti da “a” sono di termine!
+1
28 marzo 2012 alle 15:05In una frase dice “Ho paura per me” o “Sono venuta per te”, me e tein questo caso che tipo di pronome sono?
Risposta:
Pronomi personali complemento tonici.
+1
27 marzo 2012 alle 14:37“non volere bene a nessuno”, ho sentito dire che messa cosi’ questa frase è sbagliata perche’ e’ come se dicessi “volere bene a tutti”, sostiene che il modo giusto è “non volere bene ad alcuno”, giusto secondo voi? grazie
Risposta:
No, è corretto l’uso della negazione rinforzata, come “non… mai”, “non… niente” ecc.
+1
27 marzo 2012 alle 09:31nella frase : “Quando uno é felice, il mondo sembra piú bello”. É giusto dire: “Quando si é felici, il mondo sembra piú bello…o…ci sembra piú bello”?
Ancora….
Spesso gli uomini combattevano sui ponti della cittá.
Spesso si combatteva sui ponti della cittá.(combattevano diventa combatteva)
Alla fine tutti i lottatori bevevano insieme in osteria.
Alla fine si beveva insieme in osteria.
(bevevano diventa beveva)
I veneziani costruivano i ponti senza i parapetti.
Si costruivano i ponti senza i parapetti.
Perché qui (costruivano resta costruivano)?
GRAZIEEEEEEE
Risposta:
Tutte le frasi sono corrette. Nell’ultimo caso siamo di fronte non a una forma impersonale, ma a un “si passivante”, cioè una frase che potrebbe essere sostituita da una passiva: “erano costruiti i ponti”. Infatti “i ponti” è soggetto del verbo ed è per questo che il verbo concorda con esso. Se il soggetto fosse stato al singolare, sarebbe stato tale anche il verbo: “si costruiva un ponte”.
+3
26 marzo 2012 alle 12:24vorrei sapere quale frase è corretta:
scrivi l’esercizio sul quaderno
scrivi l’esercizio nel quaderno
Risposta:
La prima.
+3
21 marzo 2012 alle 21:26Quando si usa “meglio” e quando “migliore”. A volte si può usare l’uno o l’altro, ma a volte no. Grazie
Risposta:
“Meglio”: avverbio. Es.: “Dovresti scrivere meglio”.
“Migliore”: aggettivo. Es.: “La mia torta è migliore della tua”.
+4
21 marzo 2012 alle 19:41è corretto alla fine di un avviso dire
“si ringrazia” o
“ringraziamo”?
Risposta:
Vanno bene entrambe le forme, dipende dal resto del messaggio.
+3
21 marzo 2012 alle 17:34“passa il tempo e sembra che diventi sempre più bella” oppure “passa il tempo e sembra tu diventa sempre più bella”? Grazie
Risposta:
La prima è corretta.
+1
20 marzo 2012 alle 11:07Si scrive “mi sa” o “missà”? Grazie
Risposta:
“Mi sa”.
+6
18 marzo 2012 alle 22:01nella frase : “Quando uno é felice, il mondo sembra piú bello”. É giusto dire: “Quando si é felici, il mondo sembra piú bello…o…ci sembra piú bello”?
GRAZIEEEE
Risposta:
Vanno bene entrambe le forme.
+9
16 marzo 2012 alle 09:52Quali delle seguenti frasi sono corrette?
1. Cara Maria e famiglia,…
2. Cari Maria e famiglia,…
3. Care Maria e famiglia….
Risposta:
La prima è corretta, la seconda può andare bene.
0
16 marzo 2012 alle 02:00Salve, é corretto dire:
” Se uno beve troppo puó sentirsi male.
Se si beve troppo ci si puó sentire male.
Se si è bevuto troppo ci si è sentiti male”.
E ancora:
” Quando uno è stanco, deve dormire.
Quando si è stanchi, si deve andare a dormire.
Quando ci si stanca, si deve andare a dormire.
GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
Risposta:
Sono tutte forme corrette.
+3
14 marzo 2012 alle 11:08è corretta la frase: “alla scadenza,l’ospite potrà continuare a frequentare il circolo, solo se avrà presentata domanda d’iscrizione” (o è più corretto scrivere “presentato”)?
Risposta:
Sono accettate entrambe le forme, ma quella con -a è più rara.
+3
13 marzo 2012 alle 18:38è sbagliato dire:
- sono sicura che meritavi di più
- se lei è stata così gentile era sicuramente molto contenta di te.
Altrimenti come riformulare le frasi?
grazie
Risposta:
“Sono sicuro che avresti meritato di più”.
“Se lei è stata così gentile significa che era molto contenta di te”.
+2
13 marzo 2012 alle 08:25Sono giuste le frasi seguenti per quanto riguarda CI e NE??
1) A che ora siete usciti dal cinema? NE siamo usciti alle 9.
2) Sei già stato dal dottore? No, ci vado domani.
Risposta:
Sì.
+8
11 marzo 2012 alle 09:54Salve, che differenza c’é tra il “si” impersonale e il “si” passivante?
Esiste una regola?
Grazie mille Lory
Risposta:
“Si impersonale”: è alla terza persona e non ha soggetto. Es.: “A Londra si guida a sinistra”.
“Si passivante”: si comporta come un verbo passivo, concordando quindi con il soggetto. Es.: “In classe si parla italiano” (= “è parlato italiano”) e “Si dicono tante cose inesatte” (= “sono dette tante cose inesatte”)
+2
9 marzo 2012 alle 12:18È vero che si possa usare C’È invece di CI SONO in un enlenco??
esempio:
c’è la farina, la pasata, le uova …..
invece di scrivere
ci sono la farina, la pasta, le uova ….
Ed è corretto dire C’È da mangiare e da bare`?
Risposta:
E’ una forma che è accettata se l’elenco è costituito da elementi appartenenti allo stesso ambito. Il primo esempio è preferibile evitarlo nella lingua scritta, ma il secondo è frequente sia nello scritto sia nel parlato.
+1
8 marzo 2012 alle 11:11Scusate l’ignoranza..
è scorretto dire:
- mi chiedo cosa spinge Gigi a comportarsi in questo modo.
o sarebbe meglio dire:
- mi chiedo cosa spinga Gigi a comportarsi in questo modo.
o sono entrambi corrette?
grazie
Risposta:
La seconda è più corretta. Frequentemente si può sentire anche la prima nella lingua parlata.
0
8 marzo 2012 alle 10:51si può dire “a confronto a tutti….”??
Risposta:
No.
0
7 marzo 2012 alle 17:52buongiorno a tutti
il 1° marzo ho fatto una domanda ma non mi avete risposto: qual’è il senso dell’espressione “fermo restando” e possibilmente chiederei qualche esempio d’uso.
grazie.
Risposta:
E’ possibile che ci sia sfuggita la domanda. L’espressione introduce un punto fermo, un’affermazione da cui non possiamo prescindere prima di condurre avanti il discorso, “stabilito che”. Es.: “Fermo restando che la violenza minorile non va giustificata, dobbiamo chiederci quali siano le cause che la producono”.
+6
5 marzo 2012 alle 16:44Scusate! Non avevo collegato del due cose.
0
5 marzo 2012 alle 10:28Qual’è il senso dell’espressione “fermo restando”? E come viene usata?
Risposta:
Significa “stabilito che”, si usa per introdurre un concetto che deve essere messo in chiaro prima di andare avanti. Si usa molto nel linguaggio della burocrazia. Es.: “Fermo restando l’obiettivo di questo lavoro, bisogna apporre qualche modifica”. “Fermo” concorda in genere e numero con il soggetto: “fermi restando gli obiettivi”.
+1
3 marzo 2012 alle 14:49Quando si abrevvia la parola dottore, e correto scrivere doc?
Risposta:
No, si abbrevia con Dr. o Dott..
0
3 marzo 2012 alle 12:27nella lingua italiana è correto dire infermiere o infermiera?
Risposta:
Sono entrambe corrette, dipende se è uomo o donna.
+1
3 marzo 2012 alle 12:24come è correto dire:sono impazzito,ho impazzito
Risposta:
La prima forma è quella corretta.
+3
2 marzo 2012 alle 19:19buongiorno a tutti sono un camerunese e vorrei sapere ben parlare la votra lingua
che cosa mi consiglirei di fare per comminciare nel vostro sito?
Risposta:
Comincia a svolgere le varie sezioni di A1 e A2 (anche se sono livelli che hai già fatto, serve a consolidare le conoscenze) e poi piano piano aumenta di livello, leggendo anche le schede grammaticali. Inoltre vieni a trovarci nella chat!
0
2 marzo 2012 alle 10:04scusate ma il verbo nutrire al presente indicativo ha due coniugazioni:
I/ nutro, nutri, nutre, nutriamo, nutrite, nutrono
II/ nutrisco, nutrisci, nutrisce, nutriamo, nutrite, nutriscono
Risposta:
La forma in -isc- è letteraria e decisamente rara. Non si usa né nella lingua parlata né in quella scritta contemporanea. Lo confermano alcuni autorevoli dizionari italiani (Zingarelli e De Mauro, per esempio).
Abbiamo risposto a una domanda simile qui.
+3
28 febbraio 2012 alle 21:02(era/ è stata) una serata stupenda.
Qual è la differenza?
Risposta:
“Era” indica una descrizione, “è stata” è un evento con inizio e fine. Es.: “Era una serata stupenda: le stelle brillavano nel cielo e l’aria era frizzante”; “Sabato sono stato alla festa di Luca, è stata una serata stupenda”.
+1
28 febbraio 2012 alle 20:27é corretto scrivere: Lei si nutrisce ?
oppure Lei si nutre?
GRAZIE
Risposta:
“Lei si nutre”.
+1
27 febbraio 2012 alle 22:59si puo’ dire:a rivederti presto?
Risposta:
Sì, ma non lo si sente dire.
+2
27 febbraio 2012 alle 03:17Ciao a tutti!
Avrei una domanda urgente.
È possibile dire in italiano “Avresti voglia di incontrarci/vederci?” – nel senso che due persone stanno parlando e una persona vuole sapere se l’altra fosse interessata a vederla? – Grazie in anticipo per il vostro aiuto! – Saluti, Julia
Risposta:
Sì.
+7
26 febbraio 2012 alle 11:41ho letto una frase che diceva: si cerca di riprendere, ma è tutto inutile. Ho l’impressione che sia scorretta, mi sembra che manchi un complemento
Risposta:
La frase non è chiara. Potrebbe essere: “cerca di riprendersi, ma è tutto inutile”.
0
25 febbraio 2012 alle 15:21ho un dubbio.
è corretta la frase:
quel giorno ebbe la risposta sul perchè parlasse
Risposta:
Bisognerebbe conoscere il contesto, ma diciamo di sì.
0
24 febbraio 2012 alle 09:321 io alcuni non mi ricordo proprio chi sono
o
2 io alcuni non ricordo proprio chi siano?
Risposta:
La seconda va meglio, ma è accettata anche la prima.
0
23 febbraio 2012 alle 15:01Buongiorno: Non sono riuscito a capire questa frase del dialetto romano “mo’ t’allento ‘na pizza che t’addormo”
+9
19 febbraio 2012 alle 10:09Ciao ho un dubbio su una cosa. la frase corretta è: “c’e’ pronto” oppure “e’ pronto”? o si puo’ dire in entrambi i modi?grazie infinite
Risposta:
“E’ pronto” è la forma corretta.
+1
16 febbraio 2012 alle 10:03Cari amici,
Ho un dubbio. Si può dire “Forse l’io non sia altro che la finestra attarverso il quale il mondo guarda il mondo” Ho letto Palomar in spagnolo ma non trovo qua in Argentina la versione originale. Faccio questa domanda perché in spagnolo si usa il congiuntivo. Grazie mille
Risposta:
Bisognerebbe avere il contesto per comprendere tutta la frase, ma nella frase principale non si usa il congiuntivo, tanto meno con il “forse”.
0
15 febbraio 2012 alle 01:23Non so mai se dovrei usare il “da” o “a” con infinitivo. Mi chiedo se ci sia una regola per l’usagio?
Risposta:
Dipende dal verbo reggente. Ma possiamo dire che “da” dà un senso di dovere, necessità. Un libro da leggere significa “che bisogna leggere”. Pensa a studiare: “a” è giustificato dal verbo “pensare”, solo che qui è seguito da un infinito e non da un sostantivo.
+1
14 febbraio 2012 alle 16:14Ho un problema relativo al verbo insegnare:
istintivamente mi verrebbe da scrivere insegnamo –
insegno – insegni – insegna – insegnamo – insegnate – insegnano -
ma vedo che la forma corretta è invece insegniamo… perchè?
Risposta:
La desinenza della prima persona plurale nell’indicativo presente è -iamo, perciò la forma corretta è “insegniamo”.
0
9 febbraio 2012 alle 15:50Il plurale dei nomi che terminano in Go-Co,è sempre GHI-CHI,oppure c’è qualche eccezione?
Ad esempio, il plurale di Psicologo,non è forse Psicologi?
Grazie
Risposta:
Trovi la spiegazione qui.
+1
30 gennaio 2012 alle 17:13e’ corretto fare l’analisi grammaticale di questa frase cosi’:Luisa ha una penna blu
Luisa:nome proprio femminile singolare
blu’:aggettivo qualificativo femminile singolare
Risposta:
Sì.
0
30 gennaio 2012 alle 11:08Ciao! Vorrei sapere la differenza tra ” pronto soccorso” e “emergenza sanitaria”. Grazie!!
Risposta:
“Pronto soccorso” indica il soccorso immediato ed è anche un luogo deputato a questo. “Emergenza sanitaria” indica la situazione di pericolo o di allarme.
0
25 gennaio 2012 alle 14:11BUONGIORNO a Tutti. Stamane ascoltando una famosa emittente radiofonica nazionale,mi è sorto un dubbio sintattico:in una promo infatti asserivano:”A Roberta l’ho trovata su radio…”.ne è sorta subito una questione con il mio coinquilino,perchè se è vero che il parlato prevede tante “licenze” è pur vero che il verbo trovare non richiede il dativo ma l’accusativo,e il pronome la (qui eliso e apostrofato) è perlomeno -se non scorretto-pleonastico.Vorrei un vostro parere in proposito. Ringrazio anticipatamente Coloro che forniranno risposta al mio quesito.Alex
Risposta:
La frase è sbagliata ed è pure brutta da sentire. La grammatica prevede invece la possibilità, nella lingua parlata, di riprendere un nome già detto o anticiparne uno con il pronome diretto: “Roberta l’ho trovata”, oppure “Il latte l’ho comprato”, o ancora “Lo chiami tu Luigi?”, il tutto per dare enfasi all’oggetto in questione. Ma ovviamente ci deve essere armonia sintattica tra sostantivo e pronome. Quindi “trovare a qualcuno” è vietato.
+4
23 gennaio 2012 alle 13:13Ciao!
la mia domanda: con il verbo suonare si usa il verbo essere oppure avere? il telefono ha/e suonato; il campanello ha/e suonato?
Risposta:
Dipende se il verbo è usato transitivamente o intransitivamente. “E’ suonato il campanello”, ma “Mario ha suonato il campanello”.
0
23 gennaio 2012 alle 08:48Vorrei dei chiarimenti sull’uso di “adeguato”. Ad esempio posso dire “un comportamento adeguato” senza specificare il termine di paragone?
Grazie
Risposta:
Sì.
+3
22 gennaio 2012 alle 13:26Sarei molto gradita se mi potesse rispondere a questo dubbio grammaticale: la regola dei possessivi+nomi di parentela è applicabile questi altri vincoli familiari non consanguinei né affini: padrino/madrina e matrigna/patrigno?
Grazie.
Risposta:
No.
0
22 gennaio 2012 alle 11:46Non trovo nel livello C1-C2 Discorso diretto-Discorso Indiretto e Correlazione dei Tempi- Dove li devo cercare?- Vi ringrazio, atte.Nilda
Risposta:
Qui e qui.
0
21 gennaio 2012 alle 22:05Ho una domanda per quanto riguarda i pronomi dimostrativi:
A:Sono libere queste sedie?
B:Quali?
C:Quelle qua! oppure si dice Queste qua! ????
Cioè quelle o queste???
grazie!
Risposta:
“Questo” significa che si tratta di qualcosa di vicino, così come “qua”, perciò bisogna dire “queste qua”.
+2
20 gennaio 2012 alle 08:56Ciao!! vorrrei sapere
si dice
1)la medicina per il mal di gola o contro il mal di gola?
2) andare/ arrivare con la macchina, con la moto o in macchina, in moto?
3) esiste una spiegazione, perchè si dice “andare al cinema, ma andare a teatro”?
Grazie mille!!
Risposta:
1) “per”
2) “in”
3) No, è una regola d’uso, purtroppo!
0
19 gennaio 2012 alle 22:02Mi chiedevo, per quale motivo “soccombuto” (participio passato di soccombere) è stato eliminato dalla nostra lingua?
Dire “io ho soccombuto” è da considerarsi errato?
Risposta:
Fa parte della naturale evoluzione linguistica che, per vari motivi, alcune forme siano sempre meno utilizzate e altre lo siano di più. In questo caso si è ormai soliti dire “ho dovuto soccombere”.
0
17 gennaio 2012 alle 19:22Avrei una domanda per quanto riguarda l’espressione ‘compiere gli anni’.
Si può dire “Marco ha compleanno giovedì” o solo “Marco compie gli anni giovedì”?
Molte GRAZIE per la risposta!!
Risposta:
Possiamo dire “Marco compie gli anni giovedì” o “Marco festeggia il compleanno giovedì”.
+1
17 gennaio 2012 alle 17:31salve, vorrei sapere se è corretta la seguente espressione:
Io mi immagino di essere un calciatore.
(ci vuole il “mi” o no?)
e ancora:
è corretto dire:
io mi compro un cane?
(mi ci vuole o no?)
grazie
Risposta:
Sono entrambe corrette. Si tratta di un apparente riflessivo che in realtà indica una maggiore partecipazione emotiva del soggetto all’azione.
0
16 gennaio 2012 alle 20:58Ciao,
Sono una tradutrice di Barcellona e ho un dubbio. Cosa significa “legge in copia”? Grazzie.
Anna
Risposta:
Significa che la stessa lettera viene inviata in copia ad altri.
+1
16 gennaio 2012 alle 14:28Quali di queste frasi è corretta? “sono andata a casa di Michela” o “sono andata a casa della Michela”
Grazie!
Risposta:
La prima è corretta. La seconda versione è un uso tipico del parlato della Lombardia, con l’aggiunta dell’articolo davanti al nome proprio.
+1
10 gennaio 2012 alle 18:02Cosa significa “a mo’ di…” ?
Risposta:
Come, in funzione di
+4
7 gennaio 2012 alle 23:52Qual è la forma giusta?
-Qualche allievo ha fatto gli esercizi.
-Qualche allievo hanno fatto gli esercizi.
Risposta:
Qualche allievo ha fatto gli esercizi.
+1
7 gennaio 2012 alle 23:35è corretto scrivere “Anche se quel giorno sembri non arrivare mai” o “anche se quel giorno sembra non arrivare mai”?
Risposta:
E’ corretta la seconda: “anche se” vuole l’indicativo.
0
7 gennaio 2012 alle 15:56Qual è la forma più corretta: “vado al lavoro” o “vado a lavoro”?
Riposta:
“Vado al lavoro”
+5
6 gennaio 2012 alle 22:08Salve a tutti, vorrei una precisazione:
Forma attiva:
“Laura tutte le sere annaffia le piante”.
Forma passiva:
“Le piante tutte le sere sono annaffiate da Laura”.
É giusto anche:
“Le piante sono annaffiate da Laura tutte le sere”.
oppure:
forma attiva:
“Il pubblico ha salutato con un grande applauso l’attore”.
forma passiva:
“L’attore é stato salutato con un grande applauso dal pubblico”.
É giusto anche:
L’attore é stato salutato dal pubblico con un grande applauso”.
oppure:
forma attiva:
“Gli abitanti di questo quartiere hanno scritto una lettera di protesta al sindaco”.
forma passiva:
“Una lettera di protesta é stata scritta al sindaco dagli abitanti di questo quartiere”.
É giusto anche:
“Una lettera di protesta é stata scritta dagli abitanti di questo quartiere al sindaco”.
Esiste una regola per sapere la sequenza esatta? Mille grazie Lory
Risposta:
Sono tutte corrette. L’italiano non è così rigido come altre lingue, a riguardo.
+1
5 gennaio 2012 alle 20:38Ciao! Si dice: Sono “sul taxi” o “nel taxi”….o come?
Grazie!
Risposta:
“nel taxi” o “in taxi”. Se tu fossi “sul taxi” vorrebbe dire che sei sul tettino dell’auto.
+5
5 gennaio 2012 alle 00:26cosa significa “ingoiare il rospo”?
Risposta:
Significa accettare qualcosa di estremamente negativo, senza proteste o rivolte.
+4
4 gennaio 2012 alle 20:49Come posso accedere alla lavagna?
Non riesco a scriverci niente!
Grazie
Risposta:
Proprio come hai fatto per questo commento!
+12
27 dicembre 2011 alle 19:07Ciao!! Tanti tanti auguri di Buon Natale!!:)
Vorrei sapere, che vuol dire “conto alla rovescia”? Grazie!!!
Risposta:
10, 9, 8, 7, 6, 5, 4…
+4
26 dicembre 2011 alle 12:47Che cosa significa questo?
vedere a occhio.
Grazie Gwendola.
Risposta:
Valutare senza usare misurazioni oggettive.
0
23 dicembre 2011 alle 13:07è CORRETTO DIRE : CONSERVA LE PENTOLE NELLA CREDENZA
Risposta:
Sì, è corretto.
0
20 dicembre 2011 alle 21:25vorrei sapere quale delle due frasi è corretta:
- l’acqua è un elemento non vivente
-l’acqua è un essere non vivente
la parola essere riferita al termine acqua è intesa come essere in quanto esistente o essere riferito all’essenza, a ciò che vive?
Risposta:
Io direi: l’acqua non è un essere vivente.
+2
20 dicembre 2011 alle 21:19Ho fatto una serie di tentativi per intervistarlo e farmi spiegare cosa era e come funzionava il progetto
E’ corretto o devo usare cosa fosse e come funzionasse il progetto
Risposta:
E’ corretto con il congiuntivo.
+2
19 dicembre 2011 alle 20:01“Mio padre sembrò perdersi in un’inquietudine che non gli conoscevo”
Che cosa vuol dire il pronome GLI in questa frase??
Risposta:
“in lui”
+1
18 dicembre 2011 alle 13:32Domanda:ho bisogno del vostro aiuto: all interno di una struttura sanitaria pubblica e’ corretto che il medico usa dire: il mio infermiere
Risposta:
Da un punto di vista grammaticale sì, sotto il profilo contrattuale non so.
+3
15 dicembre 2011 alle 23:20Grazie mille per la risposta.
Ho ancora una domanda con la costruzione con la frase relativa e la forma stare+gerundio.
Per esempio: Angela e Franca hanno portato via il quadro dal salotto. (hai visto…?)
deve essere= Hai visti che li stavano portando dal salotto? corretto o no?
O per esempio: Luisa ha dato una delle foto a Enrico.
deve essere: Hanno visto che le stava dando. Corretto o no?
Pronomi clitici. Per esempio: Hanno sentito il poliziotto domandare il nome di quell’uomo al padrone del bar.
Deve essere: Hanno sentito il poliziotto domandargli o domandarlo. corretto o no?
Abbiamo visto Carla far firmare l’assegno alla signora.
Deve essere: Abbiamo visto far fimarla. Corretto o no?
Ha visto Giovani restituire i soldi a Nicola.
Deve essere: Ha visto Giovanni restituirli.Corretto o no?
Grazie e buona giornata Gwendola.
Risposta:
Non è un “che” relativo, ma un “che” dichiarativo. Le frasi corrette sono:
1. Hai visto che li stavano portando via dal salotto?
2. Hanno visto che gliene stava dando una.
3. Hanno sentito il poliziotto domandarglielo.
4. Abbiamo visto farglielo firmare.
5. Ha visto Giovanni restituirglieli.
+1
14 dicembre 2011 alle 10:03La costruzione con la frase relativa e la forma stare+gerundio.
Per esempio: I ragazzi hanno detto a papà che dovevano giocare lunedi sera. (ho sentito).
L’ho sentito che le stavano dicendo. corretto o no?
O per esempio: Il signor Ferro ha fatto vedere la casa ai signori Bianchi.(abbiamo visto)
L’abbiamo visti che stava facendo vedere la casa. corretto o no?
No lo so ho fatto bene cosi!!
Grazie Gwendola.
Risposta:
1) “Ho sentito che lo stava dicendo”, oppure “L’ho sentito dire”.
2) “Abbiamo visto che stava facendo vedere la casa”.
+1
12 dicembre 2011 alle 15:08Ciao! Non capisco il senso della frase :” sarebbe bello introdurre la sufficienza per tutti” (si parla della scuola)
Risposta:
Si riferisce alla proposta che in passato è stata fatta (soprattutto nel periodo della contestazione degli anni Settanta) di dare il voto sufficiente a tutti, indipendentemente dal merito effettivo.
+3
11 dicembre 2011 alle 22:39Ciao!! Grazie mille delle risposte!! Vorrei chiedere,
” Maria è tornata da Marco” significa, che Maria è stata da Marco ed e tornata o significa che loro si sono messi di nuovo insieme? o dipende dal contesto? Grazie!!
Risposta:
In genere significa la prima delle due interpretazioni. Nel secondo caso, diremmo “è tornata con Marco”.
+2
5 dicembre 2011 alle 12:30Il termine di fronte si può usare per indicare più persone davanti a noi o può essere usata per indicare esclusivamente una singola persona?? Qualche giorno fa mi sono sentito rispondere che affermare di avere 2 persone di fronte significa solamente che si è davanti ad una donna incinta.
Risposta:
“Di fronte” si può usare anche con più persone.
+2
4 dicembre 2011 alle 12:38Ciao!! Vorrei sapere, che significa “mitico” nella lingua parlata? Quando si usa? Grazie!!
Risposta:
“Mitico” nella lingua parlata può significare: spettacolare, fantastico, bellissimo. Si usa per esprimere approvazione verso qualcosa o qualcuno.
0
3 dicembre 2011 alle 22:02Ciao!! Nella frase ” se preferisci il latte fresco, ricorda che va comprato ogni 2 giorni ca.” Che significa questo “ca”?:)
Grazie mille!!
Risposta:
Vuol dire “circa”
+4
29 novembre 2011 alle 21:55Una mia amica insiste sul fatto che in Italia insieme alla parola “ombrello” si usa anche la parola ‘scirm’. La cosa che non ho mai sentito dire pero’ forse proviene dal tedesco e si usa in qualche dialetto italiano. Me lo potete spiegare?
Risposta:
Non esiste in italiano questa parola. Forse è una voce dialettale, ma bisognerebbe conoscere il dialetto in questione.
+1
27 novembre 2011 alle 14:14ottocentoottantadue o ottocentottantadue?
la vocale o va omessa o no?
Risposta:
E’ più frequente la seconda forma.
+10
26 novembre 2011 alle 21:11qual è la versione corretta?
tuttora o tutt’ora
Risposta:
Tuttora (ma non è impossibile trovare anche l’altra versione, meno consigliata).
+2
26 novembre 2011 alle 17:14Vorrei sapere se la seguente frase è corretta:
è per questa ragione che si ritiene opportuno che gli alunni vengano esercitati ad affrontare con serenità le prove
Risposta:
E’ corretta.
+1
26 novembre 2011 alle 16:37Buona sera.
Vorrei sapere quale dele due frasi è corretta:
1 Il film, seppure non brilli per originalità, è bello.
2 Il film, seppure non brilla per originalità, è bello.
Grazie mille.
Risposta:
La prima frase.
+1
25 novembre 2011 alle 19:36Ciao a tutti!
Il verbo “mentire” come si fa?
“Mentisco, mentisci, mentisce…” o “mento, menti, mente…” ?
Grazie!
Risposta:
Si dice “mento, menti, mente…”. In alcuni testi di letteratura si può trovare l’altra forma, ormai desueta.
+6
24 novembre 2011 alle 00:38trovo difficultà al rispondere per esempio:
“penso DI sì” o “penso CHE sì”, quando debbo usare tutte e due?
Risposta:
“Penso di sì”
“Penso che + verbo al congiuntivo”
+1
22 novembre 2011 alle 20:02Dal passato remoto,come va scrito l’accento della terza persona dei verbi che finiscono in “ire”. non so si vanno sempre uguali o alcuni sono grave e altri acuti. grazie Patrizia
Risposta:
L’accento è grave nella prima e nella terza coniugazione, acuto nella seconda. Parliamo naturalmente solo dei verbi regolari.
0
22 novembre 2011 alle 02:26qual è il plurale di apribottiglie?????????
Risposta:
Apribottiglie.
+3
17 novembre 2011 alle 19:01si puo’ dire ‘sto salendo le scatole sopra’
Risposta:
Non è chiaro il senso della frase.
+4
17 novembre 2011 alle 17:07Si dice: i piatti sono caduti per terra, oppure i piatti sono caduti a terra?
grazie!
Risposta:
“per terra”.
+3
17 novembre 2011 alle 08:10Condizionale presente o passato?
1)Ti porterei alla stazione ma non ho la macchina.
2)Ti avrei portato alla stazione ma non ho la macchina.
Secondo me sono corrette le due frasi: nella prima l’azione non è del tutto decisa (non ha la macchina ma potrebbe forse prendere un tassì) mentre nella seconda, invece, si è ormai deciso di non compiere l’azione.
Risposta:
La spiegazione data è corretta.
+1
17 novembre 2011 alle 05:31Il plurale di “ascensore” è maschile o femminile?
Grazie
Risposta:
“Gli ascensori”, maschile.
0
11 novembre 2011 alle 16:37Ho un dubbio! grazie che mi hai avvisato! o grazie di avermi avvisato!quale delle due è la formula corretta?
Risposta:
La forma più corretta sarebbe “grazie per”, che si alterna al meno usato nella tradizione letteraria “grazie di”.
0
10 novembre 2011 alle 10:55quando e quanto , come faccio a capire in una frase quali dei due inserire ?
Risposta:
“Quando” indica il tempo, “quanto” la quantità.
+1
8 novembre 2011 alle 10:27vi sarei grato se poteste darmi qualche indicazione.si dice così? vi sarei grato se poteste darmi qualche indicazione,
grazie
Risposta:
Sì, si dice così.
+2
5 novembre 2011 alle 15:31E’ corretto “Non sapeva cosa ci fosse in mensa” o “Non sapeva che cosa c’era in mensa”?
Grazie.
Risposta:
La prima: “Non sapeva cosa ci fosse in mensa”.
+4
4 novembre 2011 alle 21:30Ciao a tutti,
mia domanda: le due frasi equivalgono??
1) Sono 2 anni più giovane di te
2) Ho 2 anni meno di te
Grazie per l’aiuto
Risposta:
Sì, significano la stessa cosa.
+4
4 novembre 2011 alle 11:26dico:
penso sempre a Luca
ma:
lo penso sempre
Perchè uso il pronome diretto (lo) e non quello indiretto (a lui=gli)?
Grazie!
Risposta:
“Lo penso” non significa “penso a lui”, ma “penso lui”. Il verbo “pensare” può essere sia transitivo sia intransitivo. Nel primo caso il lo (se non è neutro ma maschile), ha poi bisogno di un predicativo. Es.: “Lo pensavo già grande”. Se invece il verbo è intransitivo, non regge, in realtà, il complemento di termine (che sarebbe in effetti gli), ma una forma locativa, che indica un luogo reale o figurato. Difatti diciamo “ci penso”, dove questo ci è un luogo immaginario.
+10
1 novembre 2011 alle 14:59Vorrei sapere se le due frasi sotto riportate sono entrambe corrette:
1)Mi piacciono le trenette al pesto e ne ho mangiate due piatti.
2)Quanti piatti di trenette al pesto hai mangiato? Ne ho mangiati due.
Nel primo esempio il ne si riferisce alle trenette e nel secondo ai piatti di trenette.
Risposta:
Sì, sono corrette.
+4
28 ottobre 2011 alle 23:57Buongiorno.
In quali casi si deve ringraziare “Per” qualche cosa ed in quali altri “Di” qualche cosa?
Dove posso trovare fonti autorevoli sull’argomento?
Grazie!
Risposta:
Vanno bene entrambe le forme, di e per seguiti da un sostantivo. Attenzione a non utilizzare dopo queste preposizioni l’infinito presente (semmai quello passato).
+3
26 ottobre 2011 alle 15:21Avrei bisogno di un ulteriore delucidazione. Perchè le seguenti frasi sono entrambe corrette malgrado abbiano tempi diversi???
1) Chiunque fosse impossibilitato a raggiungere il posto di lavoro deve avvertire il datore di lavoro.
oppure:
1) Chiunque sia impossibilitato a raggiungere il posto di lavoro deve avvertire il datore di lavoro.
Risposta:
Il congiuntivo imperfetto allarga il senso dell’eventualità.
+4
21 ottobre 2011 alle 18:19Chiunque fosse impossibilitato a raggiungere il posto di lavoro deve avvertire il datore di lavoro.
oppure:
Chiunque sia impossibilitato a raggiungere il posto di lavoro deve avvertire il datore di lavoro.
Risposta:
Vanno bene entrambe le forme.
+3
20 ottobre 2011 alle 17:02salve vi chiedo cortesemente se è corretto scrivere la frase : “le ricevute hanno entrambe il medesimo indirizzo”. Sulla banca sono inserie uguali. Grazie infinite.
Risposta:
Se ho capito bene la domanda, sì. Quella frase è grammaticalmente corretta! Poi dipende dal contesto, per il senso.
+2
20 ottobre 2011 alle 08:11Chiunque fosse impossibilitato a raggiungere il posto di lavoro deve avvertire il datore di lavoro.
oppure:
Chiunque sia impossibilitato a raggiungere il posto di lavoro deve avvertire il datore di lavoro.
Risposta:
Vanno bene entrambe le forme.
+3
19 ottobre 2011 alle 22:22Vi chiedo un aiuto per quanto riguarda ” glielo” davanti al verbo, va apostrofato con l’avere?
Gliel’ho tirato dalle mani….
Grazie
Risposta:
E’ meglio apostrofarlo.
+3
17 ottobre 2011 alle 20:58Ho un dubbio se a una domanda come
“L’ammore o la mia risposta?”
scrivo “Entrambi” plurale maschile o
“Entrambe” al femminile?
Cioè quando ho un femminile e un maschile il plurale cosa è?
Grazie
Risposta:
Di norma, il maschile comprende maschile e femminile.
+3
17 ottobre 2011 alle 15:41Buongiorno,
ho sempre creduto che “tranne che” fosse un errore (come anche “nonostante che”) e che invece si dicesse “puoi decidere tutto, tranne il colore”… ma leggo e sento (anche nei film) continuamente questa formula. E’, dunque, corretta?
Risposta:
Sì, è corretta. “Tranne” è una preposizione e quindi si colloca prima di un sostantivo. “Tranne che” è una congiunzione e pertanto si incontra principalmente con un verbo o altre parti del discorso che richiedono congiunzioni.
+3
17 ottobre 2011 alle 11:59Ciaó Tutti
Vorrei sapere come funziona questa parte della grammatica: “l’ho” oppure “lo ho”.
Quando si usa l’uno e l’altro. E perché? Di che cosa dipende??
Grazie la risposta
Risposta:
Entrambe le forme hanno lo stesso significato (pronome più verbo), “l’ho” è più utilizzato per una questione di semplicità.
+3
16 ottobre 2011 alle 06:21volevo sapere quali di questi frasi p corretta
sei la peggiore che potevo conoscere
sei la peggiore che potessi conoscere
Risposta:
La seconda è corretta.
+4
13 ottobre 2011 alle 01:20Salve,
vorrei sapere quale delle seguenti frasi è corretta:
“una serie di foto che mostrano”
oppure
“una serie di foto che mostra”.
Ho trovato tutte e due in vari articoli, la prima(mi è stato detto non è corretta) anche in testate giornalistiche importanti.
Grazie.
+7
11 ottobre 2011 alle 18:15Buongiorno, vorrei sapere se è giusto dire nell’aprile o se invece la forma corretta è ad aprile (es. è stato valutato da noi …)
Grazie
Risposta:
In aprile (molto meglio) o ad aprile.
+5
10 ottobre 2011 alle 11:47Vorrei sapere se l’espressione: “ci vediamo a pomeriggio” è corretta. Premettendo che è valida anche l’spressione: “ci veniamo nel pomeriggio”.
Vi ringrazio
Risposta:
E’ sbagliata.
+5
10 ottobre 2011 alle 11:04e’ corretto dire la frase “molto corretto?
Risposta:
Non è sbagliato, ma ha poco senso.
+2
5 ottobre 2011 alle 18:36E vero che leggere ed ascoltare tutti i giorni mi farà parlare subito e meglio l’italiano?
Grazie mille
+8
2 ottobre 2011 alle 20:07Quando si scrive fate e quando fatte?esempio:oggi fate i compiti o oggi fatte i compiti?
grazie per la risposta
Risposta:
“Fate” è indicativo presente II persona plurale. “Fatte” è participio passato femminile plurale. Perciò: “oggi fate i compiti”.
+3
30 settembre 2011 alle 23:51Salve.
In italiano c’e’ un’ambiguita’riguardante i mestieri maschili e femminili. Alcuni solamente maschili come medico. Non esiste medica. Sarebbe molto utile se prepareste un elenco per gli insegnanti stranieri. Saluti dalla Turchia.
Risposta:
Grazie per il suggerimento, ne terremo conto!
+4
27 settembre 2011 alle 22:41E’ corretto dire o scrivere la parola “saluti” accompagnata dall’aggettivo “cari”?
Grazie.
Risposta:
Sì, si dice “cari saluti” al termine di una lettera informale.
+1
26 settembre 2011 alle 07:54Qual è la differenza tra “mi seggo” e “mi siedo”?
Risposta:
“Mi seggo” è una variante più ricercata. In generale ormai è stato sostituito da “mi siedo” nello scritto e nel parlato.
Lo stesso vale per l’imperativo alla terza persona “si segga”, infatti anche in questo caso ormai prevale “si sieda”.
Ed anche per il congiuntivo nelle prime tre persone singolari e nella terza plurale.
+1
22 settembre 2011 alle 23:42Quale dei due è scritto correttamente:
Buongiorno o Buon giorno.
Grazie
Saluti
Risposta:
Sono corrette entrambe le forme.
+5
22 settembre 2011 alle 09:29è giusto dire:
volevo solo vedere se avevi preso il costume?
oppure:
volevo solo vedere se avessi preso il costume.
Risposta:
Quella con il congiuntivo è la versione corretta. Ma ormai nella lingua parlata si sente abbondantemente anche la prima versione.
+3
20 settembre 2011 alle 14:46Come si dice
“…Si, sono a scuola di martedì e di giovedì mattina.
E di venerdì? – Di venerdì non sono mai a scuola.”
Oppure va usato l’articolo IL davanti ai giorni della settimana.
Risposta:
Per indicare l’abitudine, vanno bene entrambe le forme.
+1
18 settembre 2011 alle 13:52è corretto scrivere:
…un’ultimo…un’altro
Risposta:
No, vanno senza apostrofo perché sono maschili.
+4
15 settembre 2011 alle 18:06Salve!
1.Volevo chiedere se io do da mangiare al bambino posso dire “Nutro mio figlio e poi andiamo a fare una passeggiata”, o “nutrire” significa “allattare”?
2. Un’altra domanda: che aggettivi si mettono prima del sostantivo?
3. Esiste un elenco con i verbi intransitivi che si coniugano con l’ausiliare “avere”?
Risposta:
1. “Nutrire” significa “dare da mangiare” in generale, ma si usa poco: preferiamo usare appunto “dare da mangiare a…”.
2. I possessivi, dimostrativi, indefiniti, interrogativi si mettono prima; i qualificativi si collocano prima o dopo secondo il significato soggettivo o oggettivo che hanno.
3. I verbi intransitivi con ausiliare avere sono così tanti, che è impossibile memorizzarli. L’unico modo per impararli è notarne il comportamento nell’uso.
+1
12 settembre 2011 alle 20:34E’ giusto dire : Bollettino d’informazione italiano o Italiane?
Risposta:
Va bene “italiano”, dove l’aggettivo si riferisce a “bollettino”.
+3
7 settembre 2011 alle 03:42salve, vorrei sapere quale di queste 2 frasi è più corretta per leggere una classifica in cui la prima classificata è il milan, la seconda è l’inter e la terza è il napoli, o comunque sapere se sono corrette:
-il napoli è arrivato terzo dopo milan ed inter
-il napoli è arrivato primo dopo milan ed inter
Risposta:
“Il napoli è arrivato terzo, dopo milan ed inter” aggiungendo una virgola.
+4
4 settembre 2011 alle 19:49salve,è corretto:
- se diceva cosi comunque andava bene
- se avesse detto così comunque sarebbe andato bene
quale delle due è corretta oppure a secoda dei contesti si possono utilizzare entrambe
grazie
Risposta:
La seconda forma è quella corretta. Talvolta si può sentire anche la prima all’orale, ma è del tutto sbagliata.
+4
28 agosto 2011 alle 15:48E’ giusto dire:
…se questa pasta avesse cotto di meno.
o
…se questa pasta fosse stata cotta di meno.
Risposta:
La seconda frase.
+4
20 agosto 2011 alle 22:32“Voglio che tu mi dia il mio libro ”
È corretto usare il congiuntivo?
Grazie !
Risposta:
Sì, è corretto.
+5
19 agosto 2011 alle 11:09quale frase è corretta per significare che uscirò solo se non pioverà?
Dopo uscirò salvo che piova
o dopo uscirò salvo che non piova.
In sostanza usando il “salvo che” il non ci va o no? Secondo me no
Risposta:
Il “non” è necessario, quindi la frase corretta è “Uscirò salvo che non piova”.
+3
3 agosto 2011 alle 15:52Ciao,vorrei sapere cos’è palmo in analisi grammaticale!!!Grazie ciao (p.s sn una bambina)
Risposta:
Sostantivo.
+3
18 luglio 2011 alle 11:11In analisi grammaticale questa frase:
“La sveglia della mamma suona alle sette”.
Alle sette,cos’è?
Risposta:
In analisi grammaticale, “alle” è preposizione articolata e “sette” è sostantivo.
+4
14 luglio 2011 alle 19:02Quanto scritto a seguire è esatto?
Soprattutto l’ultima frase
Durante la concitazione del ballo l’allaccio di uno dei sandali di Livia (gli ultimi regalatile) si strappa.
Davvero scadenti.
Non avrei mai dovuto comprarglieli
Risposta:
E’ la terza domanda sui sandali! Ma “regalatile” non si usa. L’ultima frase va bene.
Magari regalale qualcos’altro…
+5
12 luglio 2011 alle 22:17salve. Potete per cortesia dirmi se le espressioni che scrivo a seguire sono corrette?
Regalatole nel senso di regalato a lei regalatile nel senso di regalati a lei.
“Gliel’ho detto”. “Gli ho detto”.
“Coll’auto”. “Con l’auto”
Quale delle due serie di espressioni è corretta?
Ovvero è corretta la prima delle due?
Vi sarei grato se mi rispondeste.
Risposta:
“Con l’auto” va bene.
+4
12 luglio 2011 alle 22:00L’ultimo paio di sandali che le ho regalato oppure regalatele cioè l’ultimo paio di sandali regalatele si puo dire?
E’corretto scrivere: “gliel’ho detto” o “gliel’ho dato”?
Risposta:
Va bene “che le ho regalato”, non “regalatele”.
“gliel’ho detto” e “gliel’ho dato” vanno bene.
+2
12 luglio 2011 alle 00:10Salve!
Si dice: “L’ultimo attrezzo che ho usato è stato una pala” o “l’ultimo attrezzo che ho usato è stata una pala”?
Grazie!
Risposta:
Vanno bene entrambe le forme.
+6
10 luglio 2011 alle 17:27Come si può spiegare l’uso di e d’
Es: lezioni d’italiano o di italiano / d’interesse-di interesse
Risposta:
Tutte le soluzioni qui sopra proposte vanno bene. In genere “di” si apostrofa se la parola che segue comincia per vocale, ma solo se è al singolare.
+2
7 luglio 2011 alle 23:31Salve. Ho un dubbio con un’espressione che ho trovato: “so che quello che fa il manico alle ciliegie,aiuta più volentieri la gente allegra”. Ringrazio las vostra risposta.
Risposta:
Ignoro questa espressione e non saprei come trovarne il significato. E’ possibile che sia un’espressione regionale: lasciamo aperta la domanda, magari qualcuno di passaggio può darci una risposta.
+4
5 luglio 2011 alle 15:01Mi rivolgo a Loro pregando dell’aiuto pregiato.
Si potrebbe usare: Ideatore dell’iniziativa… o iniziatore della costituzione di…?
Ringraziamenti in anticipo!
Risposta:
Le espressione sono corrette, anche se andrebbe visto il contesto di utilizzo.
+2
27 giugno 2011 alle 09:28grazie mille per la risposta!
+2
29 maggio 2011 alle 20:32aiuuutooooo!
il palaazzo piu grande della citta-sarebbe superlativo relativo???nel esercizio ho trovato sottolineate le parole il e piu grande come se fosse superlativo relativo.possibile? o deve essere il piu grande palazzo della citta?
Risposta:
Entrambi sono superlativi relativi. Ma “più” va con l’accento.
+4
24 maggio 2011 alle 15:54Ed altre due frasi:
La nostra casa è vicino al fiume
C’è una casa vicina nella città.
Risposta:
La seconda frase è: “C’è una casa vicino alla città”.
+4
18 maggio 2011 alle 21:12Potete dire se le seguente frasi sono corrette?
Grazie!
La nostra casa é lontana dal fiume.
Nel bosco c’é una casa lontana.
Risposta:
Sono corrette.
+5
18 maggio 2011 alle 21:07Grazie per tutte le risposte utili!
Adesso ho un’altra domanda:
Quando usiamo bene (e male) e quando dobbiamo usare buono/a (cattivo/a)
Quali frasi sono corrette?
É bene fare un caffè.
È buono fare un caffè.
Questa ragazzo è buona.
Questa ragazza è bene.
La colazione è stata buona.
La colazione è stata bene.
Grazie mille per la risposta!!
Risposta:
“Bene” e “male” sono due avverbi, mentre “buono” e “cattivo” sono due aggettivi. Le frasi corrette sono: “E’ bene fare un caffè”, “Questa ragazza è buona”, “La colazione è stata buona”.
+11
17 maggio 2011 alle 15:08So che c’è soltanto una forma maschile del nome: ‘architetto’. Però quando usiamo con un aggettivo, dobbiamo informare i’aggettivo secondo il soggetto?
Sono queste frasi giuste?
architetto bella, medico bella ecc.
Risposta:
Se usiamo la forma maschile per riferirci a una donna diciamo: “Luisa è un bravo architetto”. Però se l’aggettivo è lontano dal nome di mestiere, diciamo: “Luisa è un architetto. Mi hanno detto che è molto brava”.
+2
14 maggio 2011 alle 19:34Buongiorno.Chiedo aiuto per questo dubbio.
Si dice in tal proposito o a tal proposito?
Cito qui di seguito la frase completa:
Anna non aveva mai brillato a scuola a causa di una forma particolare di dislessia che nessuno le aveva diagnosticato; a quei tempi si sapeva poco o nulla di questa peculiarità della mente e si pensava che fosse solo sintomo di scarsa intelligenza e poca volontà. Purtroppo, a tal proposito, le umiliazioni che lei aveva dovuto subire non erano state poche.
Chiedo anche se ci sono anche errori di sintassi?
Grazie.
Cordiali Saluti
Monica
Risposta:
“a tal proposito”.
+11
13 maggio 2011 alle 12:35Potreste dirmi le differenze tra la lettera formale e semi-formale? Quali sono i critri?
E quale forma del verbo devo usare (singolare, plurale; quale persona) se il compito è di scrivere una lettera a un’agenzia di viaggi dopo leggendo il suo annuncio.
Mi occorre molto del vostro aiuto, perché preparo per l’esame elementare d’italiano senta insegnante.
Grazie mille!
Risposta:
Nella lettera formale si dà del “lei” e ci si rivolge con locuzioni anche molto ampie.
+2
13 maggio 2011 alle 12:21Sono le seguente frasi corrette?
Quanto costa la macchina?
Quanta costa la macchina?
Quanto costa le borse?
Quante costano le borse?
Quanto costano le borse?
Grazie molto!
Pèter
Risposta:
Quanto costa la macchina? e Quanto costano le borse?.
+1
13 maggio 2011 alle 12:03Ho infomaziani come deve usare la parola ‘spiaggia’ con il verbo ‘andare’: “Vado alla/in spaiggia”.
Ma potreste informarmi dell’ uso con altri verbi?
P.e.: “Sono sulla/in/alla spiaggia.”
“C’è un bar sulla/in/ alla spiaggia.”
“Passeremo il tempo sulle/nelle/alle spiagge.”
Quali prepisizioni sono corrette?
Grazie mille!
Risposta:
Ci sono varie possibilità. “Sono sulla/in spiaggia”. “C’è un bar sulla/in spiaggia”. “Passeremo il tempo sulle/nelle spiagge di…” (va precisato quali spiagge, altrimenti si usa il singolare e la preposizione semplice).
+5
13 maggio 2011 alle 11:57Ho corretto il mio ultimo post:
“Sei già stato in Italia?”
“No, non ancora, ma vorrei andarci fra poco”
Sono queste due frasi corrette? Posso usare ‘ci’ ad implicare ‘in Italia’. So che con ‘a’ sia correto, ma che cose c’è dal punto di vista di ‘in’ preposizione?
Grazie molto!
Risposta:
“Ci” sostituisce un luogo, sia che questo abbia la preposizione “a” sia che abbia la preposizione “in”, perciò la seconda frase è corretta.
+2
9 maggio 2011 alle 15:01Altro dubbio. E’ meglio
1) Neanch’io la vidi più.
Oppure:
2) Anch’io non la vidi più.
Frase a)Riuscire a perdonare sé stessi per aver voluto qualcuno come lo si voleva che fosse, forse,potrebbe essere una soluzione vincente; in fondo, perdonare vuol dire anche lasciar andare.
Frase b)Una soluzione vincente potrebbe consistere nel riuscire a perdonare sé stessi, per aver voluto qualcuno come lo si voleva che fosse; in fondo, perdonare vuol dire anche lasciar andare.
Nella frase a) e/o b) ci sono errori? O usare una piuttosto che l’altra è solo una questione di gusto personale?
Attendo risposta. Grazie.
Cordialmente
Risposta:
E’ preferibile la n. 1.
a) e b) sono entrambe corrette, ma “se stessi” va senza accento.
+3
8 maggio 2011 alle 18:38Salve.
vorrei sapere due cose
1) se si può scrivere “per meglio dire” dopo la parola anzi, ossia: Anzi, per meglio dire…ecc. Sto scrivendo un racconto e vorrei sapere quale coniugazione è più correto usare.
Indico due versioni delle stesse frasi.
a) Si erano scoperti in un modo veramente insolito. Era stata lei per prima a sapere della sua esistenza mentre guardava la televisione, in una afosa e tediosa serata di giugno. Stava girando i canali col telecomando quando, su una rete nazionale, lo aveva visto e si era bloccata.
b)Si scoprirono in un modo veramente insolito. Era stata lei per prima a sapere della sua esistenza mentre guardava la televisione, in una afosa e tediosa serata di giugno. Stava girando i canali col telecomando quando, su una rete nazionale, lo vide e si bloccò. Parlava come un libro stampato …ecc.
Grazie. Attendo suggerimento.Cordiali saluti
Risposta:
1) Sì.
2) La a sembra migliore, ma bisognerebbe vedere il contesto più ampio.
+4
7 maggio 2011 alle 19:18“Sei già stato in Italia?”
“No, non ancora, ma vorrei andarci fra poco”
Sono queste due frasi corrette? Posso usare ‘ci’ ad implicare ‘in Italia’. So che con ‘a’ sia correto, ma che cose c’è dal punto di vista di ‘in’ preposizione?
Grazie molto!
Risposta:
“ci” è un pronome di luogo e quindi va bene anche per indicare “in Italia”.
0
7 maggio 2011 alle 19:00Grazie per la risposta!
C’è una regola quando dobbiamo usare ‘di’ e quando ‘a’ con il verbo ‘pensare’?
Grazie molto!
Péter
Risposta:
“Penso di tornare a casa presto”, “penso sempre a te”.
+1
6 maggio 2011 alle 23:13Ho dovuto completare una frase in un test con una preposizione articolata. Ho scelto ‘alle’ ma la soluzione conteneva soltanto ‘delle’. Penso che tutte e due dobbiano essere corette. Che ne pensate?
La frase è:
Penso sempre ‘alle/delle’ vacanze di quest’estate e non vedo l’ora che arrivi di nuovo agosto e che possiamo rivederci.
Grazie!
Risposta:
La risposta corretta in questo caso è una sola, ed è “alle”. La frase con “delle” non ha molto senso.
+2
5 maggio 2011 alle 14:03Si dice “ha suonato il telefono” o “è suonato il telefono”? Vale lo stesso anche per la sveglia, l’intervallo… ?
Grazie
Risposta:
“E’ suonato” va bene, ma ormai è frequente ascoltare anche il meno corretto “ha suonato”.
+7
4 maggio 2011 alle 20:40ciao chi mi sa dire cos´é il “ci presentativo”?
grazie
Risposta:
E’ il “ci” del verbo “esserci” usato nelle frasi scisse “C’è Luca che vuole parlare con te” (che è come dire “Luca vuole parlare con te”), “In questa classe ci sono dei ragazzi che non fanno i compiti” (uguale a “In questa classe dei ragazzi non fanno i compiti”).
+4
2 maggio 2011 alle 19:58Per persone luoghi e materie di studio si usa conoscere (conosci Maria/la Spagna/ la storia) e sapere con verbi avverbi ealcune parole tipo nome, numero, indirizzo.
Se parliamo di altri oggetti come quadro/ edifici/ macchina/ musica e’ possibile usare entrambi i verbi?
ES. Io conosco o so questo verso/ libro / poesia/quadro …?
La ringrazio anticipatamente
+2
22 aprile 2011 alle 13:34Quale preposizione é davanti ai nomi delle isole: ‘a’ oppure ‘in’? Sardegna, Sicilia, Cipro ecc. Ho trovato versioni differenti..
Grazie molto!
Risposta:
Normalmente, “a” con nomi di isole piccole e “in” con nomi di isole grandi (anche se bisogna vivere e parlare con gli italiani per sapere quali isole loro reputano grandi e quali piccole).
+7
21 aprile 2011 alle 20:21Ti ringrazio per la risposta!
Se capisco bene la regola: Ogni volta quando abbiamo un predicato ‘essere + aggetivo o avverbio’ e un infinitivo come oggetto in una frase, non usiamo nessona preposizione dopo l’aggetivo.
Ma la prossima frase è differente:
“È ora di dire la verità.” Perché in questo ‘ora’ è l’oggetto (se lo penso bene).
Capisco bene?
Grazie!
+2
21 aprile 2011 alle 12:23La frase sotto riportata è corretta? O sarebbe meglio dire “…se c’è da parte vostra…”. Congintivo o indicativo presente?
“Chiedo gentilmente se ci sia da parte vostra l’intenzione di acquistare questo appartamento.”
In attesa di risposta ringrazio e porgo cordiali saluti
Risposta:
Sono accettate entrambe le forme: in quella con il congiuntivo c’è una maggiore sfumatura di eventualità, perciò è più indicata in una situazione formale come questa.
+4
20 aprile 2011 alle 15:44Ciao!
Ho un libro che comprende informazioni differenti dall’altro libro. Nel primo ci sono aggetivi seguendo dal preposizione ‘a’. Nel secondo non sono seguendo da nessuna preposizione. Sono tutte e due versioni corrette? O il primo è quando non usiamo verbo dopo la preposizione e il secondo quando usiamo un verbo dopo l’agettivo?
È facile a suonare la chitarra.
È facile suonare la chitarra.
È difficile a suonare la chitarra.
È difficile suonare la chitarra.
È buono a suonare la chitarra.
È buono suonare la chitarra.
È (un)peccato a perdere il treno.
È (un) peccato perdere il treno.
E altre parole p.e.: pronto, adatto ecc.
C’è una regola per questo?
Grazie mille!
Risposta:
E’ corretta la versione senza la preposizione. La regola è che “suonare la chitarra”, “perdere il treno” sono soggetto del verbo “essere” e perché un infinito diventi soggetto non c’è bisogno della preposizione.
+4
20 aprile 2011 alle 14:47Grazie molto!
Sono molto felice!
+1
20 aprile 2011 alle 12:32Potete dimmi quali sono le sillabe accentate quando coniughiamo il verbo ‘ringraziare’?
Gazie!
Risposta:
Se intendi al presente: ringràzio, ringràzi, ringràzia, ringraziàmo, ringraziàte, ringràziano.
+1
19 aprile 2011 alle 12:40Grazie mille!
+1
19 aprile 2011 alle 12:25Сiao!
Si dice: ho comprato mezzo chilo di mele (o il mezzo chilo di mele)?
Si dice: metà di questi studenti sono stanieri ) o la metà di questi studenti sono stranieri)?
Grazie!!
Risposta:
La prima senza articolo, la seconda in entrambi i modi (ma è preferibile senza articolo, inoltre nel secondo caso il verbo andrebbe meglio al singolare).
+3
17 aprile 2011 alle 17:08Ciao!!
Si può dire “la carne media cotta”? o non si dice così?
Grazie!!
Risposta:
Si dice “carne al sangue, media e ben cotta”. Solitamente l’aggettivo “media” non si accompagna al verbo “cotta”, ma semmai al sostantivo “cottura”.
+5
14 aprile 2011 alle 18:23Buongiorno, complimenti per il sito perchè “chi parla male, pensa male”
La domanda: ascensore, aspirapolvere sono sostantivi maschili o femminili.
Risposta:
Maschili.
+5
14 aprile 2011 alle 09:10Ciao!! Si dice
questo segno si chiama l’apostrofo o si chiama apostrofo?
questa lettera si chiama la “a” o si chiama “a”?
Grazie!!
Risposta:
Senza articolo.
+2
13 aprile 2011 alle 08:11Vorrei sapere che le frasi seguenti siano corrette. Grazie!
Chiedo a te di fare un caffè.
Ti chiedo di fare un caffè.
Vorrei chiedere a te di fare un caffè.
Vorrei chiederti di fare un caffè.
Risposta:
Sono corrette tutte le forme, ma quelle più usate sono “ti chiedo” e “vorrei chiederti”.
+1
12 aprile 2011 alle 18:22Grazie mille!
È un libro bilinguale che aiuta i studenti a comprendere un libro scritto solo in italiano. La lista delle parole include quella male forma. Penso che sia eccezionale…
+1
12 aprile 2011 alle 15:18Salve!
L’uso del verbo “esserci” ogni tanto non mi e’ chiaro.
Ci vuole la particella “ci” nelle frasi tipo:
“Quanti studenti (ci) sono nel vostro gruppo?”
“Quante birre (ci) sono in frigo?”
“Quante persone (ci) sono in classe?”
??
Grazie!
Risposta:
Sì, in queste frasi è necessario il ci. Senza ci, le frasi sarebbero costruite diversamente (“Quanti sono gli studenti del vostro gruppo?”; “Quante sono le birre nel frigo?” ecc.).
+6
12 aprile 2011 alle 08:43Salve!
Potete darmi quale e giusta?
“I ragazzi antipatici”
oppure
“I ragazzi antipatichi”
La stessa con aggetivo “simpatico”.
Credo che la prima versione sia corretta (perché segue le regole) e la seconda è un sbaglio del mio libro.
Cosa vi pare?
Grazie!
Risposta:
“Antipatici” e “simpatici” sono le forme corrette. Ma qual è il libro che ha fatto tale errore?
+4
11 aprile 2011 alle 19:03vorrei sapere la differenza tra pronomi diretti e indiretti.Grazie mille
lox
Risposta:
I pronomi diretti sostituiscono un oggetto diretto (“Io vedo Roberta” diventa “Io la vedo”). I pronomi indiretti sostituiscono una persona o cosa introdotta dalla preposizione “a” (“Io telefono a Roberta” diventa “Io le telefono”).
+3
25 marzo 2011 alle 11:09Ciao!!
Che significa la parola “mitica” nella lingua parlata?
Quando si dice “ridere sopra”?
Cosa vuol dire “ci casco”?
Grazie!!
Risposta:
1. “Mitico” è usato spesso come sinonimo di “straordinario”, riferito alle qualità di una persona, un oggetto, un avvenimento.
2. “Riderci sopra” significa “sdrammatizzare”. Es.: “Ha preso una multa per divieto di sosta, ma ci ha riso sopra”.
3. “Cascarci” significa “cadere in uno scherzo”. Es.: “Gli ho detto che gli asini volano e lui ci è cascato”.
+6
24 marzo 2011 alle 12:14Giorgio chiese a Luisa se sarebbe uscita con lui quella sera.
o
Giorgio chiese a Luisa se fosse uscita con lui quella sera.
Risposta:
Vanno bene entrambe, ma hanno due significati diversi. “Giorgio chiese a Luisa se sarebbe uscita con lui quella sera” è il futuro del passato (Giorgio fa una proposta per un momento successivo), mentre “Giorgio chiese a Luisa se fosse uscita con lui quella sera” esprime un’azione anteriore e la conversazione avviene al termine della serata, quando Giorgio chiede a Luisa se lei sia uscita con lui (non Giorgio, presumibilmente) quella sera.
+3
23 marzo 2011 alle 21:45perchè si dice “lingua e cultura italianA” e non “lingua e cultura italianE”?
Risposta:
La seconda forma, con l’aggettivo al plurale, è formalmente più corretta, ma ormai nell’uso è piuttosto frequente anche la prima forma al singolare. Ciò che conta è che non vi sia spazio al dubbio: il contesto deve cioè rendere chiaro che “italiana” si riferisce a entrambi i sostantivi e non soltanto a uno dei due.
+5
22 marzo 2011 alle 12:44Per quanto riguarda la forma passiva, quando si deve usare il verbo venire + participio passato?
Qual’è la differenza tra:
Maria è invitata a cena.
Maria viene invitata a cena.
Grazie!!
Risposta:
Venire dà più il senso di un processo dell’azione, mentre essere indica maggiormente una condizione. Ma in realtà nella lingua parlata si tende a usare sempre più venire con significato uguale a essere. E’ inoltre importante precisare che venire non si può usare nei tempi composti.
+9
21 marzo 2011 alle 22:47Salve! La mia domanda riguarda l’uso dell’articolo determinativo con le lingue. Si dice studio o parlo l’italiano o italiano. Ho trovato entrambe le forme in un libro di grammatica italiana:
Lei parla italiano.
Noi impariamo l’italiano.
Quale forma e’ preferita o giusta?
Grazie in anticipo
Risposta:
Abbiamo risposto qui e qui.
+6
21 marzo 2011 alle 14:39Ciao a tutti. Vorrei sapere quando si usano i pronomi diretti e quando quelli indiretti.Grazie mille
Risposta:
Abbiamo risposto qui.
+2
18 marzo 2011 alle 12:49ciao a tutti, ho un dubbio…mi spiegate il perché della preposizione “a” nella prima frase?
A Laura piace l’opera.
Laura odia l’opera.
grazie
Risposta:
Il verbo “piacere” regge la preposizione “a”. Nella frase “A Laura piace l’opera”, l’opera è soggetto e Laura è il termine dell’azione di “piacere”, mentre nella frase “Laura odia l’opera”, Laura è soggetto e l’opera è l’oggetto diretto dell’azione di “odiare”.
Come “piacere” si comportano anche “mancare”, “sembrare” ecc.
+2
17 marzo 2011 alle 17:42Buon pomeriggio.
Vorrei sapere quale tra le due frasi è formulata correttamente:
1 Io sono un tipo che piace.
2 Io sono un tipo che piaccio.
Mille grazie.
Risposta:
La numero 1.
+7
17 marzo 2011 alle 17:21Mi aiutate per favore!
Quale é guista?
Questo é il mio indirizzo.
oppure
Questo é mio indirizzo.
Perché il mio libro grammaticale dice che gli articoli non vengono con parola ‘questo’.
Grazie!
Risposta:
La frase corretta è: “Questo è il mio indirizzo”. L’articolo non si mette davanti ai dimostrativi (perciò non posso dire “il questo”), ma davanti agli altri elementi che lo richiedono, in una frase con i dimostrativi, si deve usare.
+2
8 marzo 2011 alle 20:22Mille grazie per la risposta.
+1
6 marzo 2011 alle 17:14Vorrei sapere quale frase e’ giusta:
Marco ci ha visti sull’autobus o invece
Marco ci ha visto sull’autobus.
Grazie mille!
Risposta:
Vanno bene entrambe le frasi. Per un ulteriore approfondimento, rimandiamo a questa risposta.
+2
6 marzo 2011 alle 06:36Ciao! Come si chiama il frutto dell’anacardio in italiano?
Si usa a dire tailleur, foulard, beauty – case?
Grazie!!
Risposta:
- Anacardio anche il frutto.
- Sì, si usano quelle parole straniere.
+2
2 marzo 2011 alle 22:21Ciao!! Vorrei chiedere, si dice la borsa (le scarpe) di pelle vera e la borsa (le scarpe) di pelle finta? O nn si dice così?
Grazie!
Risposta:
Solitamente si dice “di vera pelle” e “di finta pelle”.
+3
1 marzo 2011 alle 18:48Ciao!!
Si scrive quest’amica o questa amica?
Grazie!!
Risposta:
Vanno bene entrambe le forme.
+3
1 marzo 2011 alle 08:08Spero che potete risolvere il mio dubbio: Quale frase e’ corretta?
La signora Marzotti piace le perle. OPPURE:
Alla signora Marzotti piacciono le perle.
Col verbo: Piacere – non e’ vero che va coniugato un po’ alla rovescia, nel senso che il soggetto e’ infatti : le perle?
Grazie mille
Risposta:
E’ corretta la seconda frase: “Alla signora Marzotti piacciono le perle”. Non è coniugato alla rovescia: semplicemente il soggetto è ciò o chi compie l’azione di piacere, di essere piacevole.
+2
22 febbraio 2011 alle 17:16Qualcuno mi sa dire come posso fare l’analisi grammaticale di queste espressioni?
- letto a castello
- scala a pioli
e frasi di questo tipo?
Io direi che sono nome -preposizione – nome ma ho il dubbio che a castello e a piioli sia aggettivo.
Grazie
Risposta:
Si tratta di sostantivo – preposizione – sostantivo.
+3
18 febbraio 2011 alle 22:18Salve! Sono un po’ confusa con “piu’”, “il piu’” ed “in piu’”. Cosa la differenza in significazione tra loro? Tante grazie.
Risposta:
- Più: “Ci sono più studentesse che studenti”; “E’ più alto che bello”; “Non ho più l’età per certi sport”.
- Il più: “Il più grande lago italiano è il Garda”.
- In più: “E’ caduto per le scale e ha riportato una frattura. In più lo spavento gli ha procurato i capelli bianchi”.
+16
14 febbraio 2011 alle 15:09buon giorno a tutti!chi mi puo dire verbi in URE ?come produre per coniugare?
Risposta:
Produrre, condurre, tradurre… Sono verbi della II coniugazione.
Produco-produci-produce-produciamo-producete-producono
Conduco-conduci-conduce-conduciamo-conducete-conducono
ecc.
+1
14 febbraio 2011 alle 10:08vorrei sapere qual’è il plurale delle seguenti parole:eco,palmo(della mano),pomodoro.Grazie.
Risposta:
Gli echi – i palmi – i pomodori.
+3
11 febbraio 2011 alle 13:52Scusate l’ignoranza, ma ho un dubbio sulla coniugazine di un verbo.Mi potete aiutare? Grazie.
Vorrei sapere se è giusto in questo caso usare “fosse” o è meglio usare “era”.
La frase è la seguente:
credo che non fosse innamorata di quell’uomo, ma di quello che le rappresentava.Non che i suoi sentimenti non fossero sinceri, ma quella figura…ecc. oppure :
credo che non era innamorata di quell’uomo, ma di quello che le rappresentava.Non che i suoi sentimenti non fossero sinceri, ma quella figura…
Risposta:
E’ corretta la prima versione.
+5
11 febbraio 2011 alle 09:56Ciao a tutti.
Il mio dubbio: Quando si mette “ed”/”ad”?… Davanti quelle parole che cominciano per volcale? Oppure davanti quelle parole che cominciano per “e”/”a”?
Grazie.
Risposta:
Di norma si mettono davanti alle parole che cominciano con la stessa vocale (“io ed Elisa”, “ti invito ad andare” ecc.). Però è abbastanza diffuso l’uso davanti a ogni vocale, dipende dallo stile delle persone.
+2
6 febbraio 2011 alle 14:25Se volessi acquistare un biglietto per viaggiare in treno, dovrei dire:
“un biglietto per il treno” oppure “un biglietto del treno” o “un biglietto sul treno”?
grazie!!!
Risposta:
“Un biglietto per il treno” è la risposta migliore. Però possiamo sentire anche “un biglietto del treno”.
+3
5 febbraio 2011 alle 13:24Le mie domande sono:
1) si dice “prenotare un volo” o “prenotare un posto sul volo” o “prenotare un biglietto per il volo”?
2) si dice “un volo per Roma” o “un volo a Roma”
3) si dice “vorrei un biglietto di sola andata” o “vorrei un biglietto solo andata”?
Grazie mille!!!!
Risposta:
1) Tutte e tre le frasi sono corrette, ma bisogna vedere il contesto.
2) “Un volo per Roma”.
3) “Vorrei un biglietto di sola andata”.
+6
3 febbraio 2011 alle 01:12VORREI sapere quale delle 2 frasi è più corretta?
1. analisi e confronto tra alcune grandi ondate migratorie del XX secolo
2. analisi e confronto tra alcune delle grandi ondate migratorie del XX secolo
Grazie
Risposta:
Sono corrette entrambe le frasi. Nella seconda c’è il partitivo.
+2
2 febbraio 2011 alle 20:42Buon giorno,
Vorrei sapere quale é la differenza di significato tra le seguenti frasi:
Deve averlo saputo, che ….
Ha dovuto saperlo, che…
Grazie
Risposta:
La prima significa “sicuramente lui/lei ha saputo…”. La seconda significa “è stato necessario per lui/lei saperlo (qualcuno o qualche circostanza glielo ha imposto)”.
+3
30 gennaio 2011 alle 11:32Vorrei sapere quale di queste frasi e’ corretta e perche’?
1. Nella mia stanza c’e’ un tavolo e una sedia.
2. Nella mia stanza ci sono un tavolo e una sedia.
Grazie in anticipo.
Risposta:
E’ corretta la seconda frase. La prima sarebbe corretta se fosse formulata così: “Nella mia stanza c’è un tavolo con una sedia” (con una sedia è complemento di unione).
+11
25 gennaio 2011 alle 23:47Salve. A vostro parere, quale variante è corretta:
1) Mi avrebbe invitato quando fossi stato libero
oppure
2) Mi avrebbe invitato quando sarei stato libero
Logica vuole che corretta sia la prima variante. Attendo tuttavia il vostro parere.
Cordiali saluti.
Risposta:
E’ corretta la prima variante, perché “quando” ha una sfumatura ipotetica, come “se”, perciò segue le regole del periodo ipotetico.
+4
23 gennaio 2011 alle 11:58Ciao!!
Ho spesso i dubbi con l’uso degli articoli.
Si dice con gelato con panna o con la panna?
un piatto con salsa o con la salsa?
grazie mille!
Risposta:
Sono accettate entrambe le forme, con e senza l’articolo. Per questa domanda, rimandiamo alla risposta che abbiamo dato qui.
+13
19 gennaio 2011 alle 15:33Sono dubbiosa circa l’uso della “essere” verbo. Dico “sto leggendo” o “sono leggendo”? La mia lingua madre è il portoghese e che il linguaggio del verbo “ser” separati dal verbo “estar”, quindi sono in dubbio. Grazie!
Risposta:
Si usa sempre “stare+gerundio”, mai “essere”.
+7
17 gennaio 2011 alle 19:12Alcune domanda sull’accordo del participio di verbi composti con avere e con l’oggetto anteposto, si direbbe :
1.”ci ha ingannato” o “ci ha ingannati”?
2.”la casa che ho comprato” o “la casa che ho comprata”?
3.”mi(femminile) ha visto ieri” o “mi ha vista ieri”?
Risposta:
L’accordo tra il pronome e il participio del verbo composto è obbligatorio quando prima del passato prossimo c’è un pronome di terza persona (lo, la, li, le) oppure ne. Es.: Le ho comprate.
E’ facoltativo quando prima del passato prossimo c’è un pronome di prima o di seconda persona (mi, ti, ci, vi). Es.: Lui mi ha visto / Lui mi ha vista.
E’ possibile ma poco diffuso concordare il participio con l’oggetto in presenza di verbi riflessivi. Es.: Si è tagliati i capelli.
+33
10 gennaio 2011 alle 22:41ciao!!! quanto riguarda le preposizioni…
c’e’ una regola per le preposizioni articolate?
p.e. perche’ diciamo “profilo storico DELLA letteratura italiana” e non “profilo storico DI letteratura italiana” ?
Risposta:
Anche per le preposizioni articolate valgono le regole dell’articolo, che abbiamo espresso qui.
+10
10 gennaio 2011 alle 21:05Buongiorno!
C’è qualche luogo in Italia dove si dice “Buona mattina!” per salutare una persona?
Grazie!
Risposta:
Non ci risulta, si dice “Buon giorno”.
+5
7 gennaio 2011 alle 12:43Quando si usa l’espressione “cosí, cosí” e quando “cosò via”?
Grazie
Risposta:
“Così così” significa “non del tutto bene né male”. Per esempio: “Come stai?” “Così così” (non molto bene, ma nemmeno male).
“Così via” significa “e continuando in questo modo”. Per esempio: “Allo zoo puoi vedere leoni, elefanti, gazzelle, pulci, canguri e così via”.
+7
30 dicembre 2010 alle 22:44Ancora una domanda… E’ necessario scrivere le parole “perché”, “altroché” ecc. proprio con l’accento così – é? O forse si può scrivere anche così – è (“perchè”)? Il secondo modo è sbagliato o no?
Grazie tante!
Risposta:
Andrebbero scritte con “é”, perché sono vocali chiuse. La forma in “è” non è corretta, ma non è un errore grave, perché la comunicazione non viene impedita.
+10
30 dicembre 2010 alle 10:31Buongiorno!
Mi dica per favore perché appare “ci” nella risposta:
- Hai una matita?
- Sì, ce l’ho.
Grazie!
Risposta:
E’ un rafforzativo che si accompagna ad “avere” ed è obbligatorio. Non possiamo infatti rispondere “Sì, l’ho”.
+7
30 dicembre 2010 alle 10:11“..credo che l’altra volta io ti avessi parlato della “galaverna”,ma ora scopro che le due cose: “gelicidio” e ” galaverna”……..”
La frase e’ scitta al presente ma “parlare” è al trapassato è corretto?.
La variante “abbia parlato” sarebbe corretta ugualmente?
grazie.
Risposta:
Sono corrette entrambe le forme, ma quella indicata nel testo indica una distanza temporale tra “credo” e “avessi parlato” che rimanda a una azione senza alcun legame con il presente.
+4
27 dicembre 2010 alle 18:54Cari amici, mi interessa sapere come si spiega la seguente forma italiana: “tutti e due” .
Come la si puo’ spiegare?
da cosa nasce? Forse dalla forma francese?
grazie
Risposta:
Purtroppo non è di nostra competenza, rimandiamo ai colleghi filologi.
+10
26 dicembre 2010 alle 18:36Già chi ci siamo, un altro dubbio: nell’espressione “ti sono vicino/a”, “vicino” concorda in genere (maschile o femminile) con il soggetto o con il complemento di termine?
Risposta:
“Vicino” non concorda con il termine. Può essere avverbio, e allora non varia. E può essere aggettivo, allora concorda con il soggetto.
+6
26 dicembre 2010 alle 12:04Dopo l’espressione “si potrebbe affermare che…” si usa il congiuntivo o l’indicativo? Da quanto ho letto nel sito penso il congiuntivo, ma ne vorrei avere la certezza, grazie!
Risposta:
Sì, ci vuole il congiuntivo.
+3
26 dicembre 2010 alle 12:01Si scrive “pescaturismo” o “pesca-turismo”? E secondo quali regole? Eppoi, il nome composto è di genere femminile o maschile, ovvero si dice “il pescaturismo” o “la pescaturismo”?
Risposta:
Si dice “il pescaturismo”: secondo lo Zingarelli è maschile sul modello di “agriturismo”. Il trattino non è frequente in italiano.
+2
24 dicembre 2010 alle 10:15Si dice “Ho dato loro la penna” oppure “Ho dato a loro la penna” ? “Anna a loro ha detto la verità” oppure Anna ha loro detto la verità” ?? Il fatto che il pronome stia prima o dopo il verbo cambia qualcosa rispetto all’uso della preposizione “a” ?
Risposta:
I pronomi indiretti hanno una forma tonica (a me, a te, ecc.) e una forma atona (mi, ti, ecc.): quest’ultima si colloca prima del verbo (o dopo, nel caso dell’infinito e dell’imperativo). Per cui possiamo dire: “Mi passi il sale?”, “Passi il sale a me?”. Loro ha due forme atone: una più letteraria e scarsamente usata nel linguaggio parlato (loro, collocato però dopo il verbo), l’altra largamente diffusa nell’italiano contemporaneo (gli). Perciò potremo dire: “Ho dato la penna a loro”, “Ho dato loro la penna”, “Gli ho dato la penna”. Porre prima del verbo il pronome indiretto tonico è possibile, ma solo se vuole segnalare una deviazione dalla norma per sottolineare un elemento a differenza di altri possibili: “A loro ho dato la penna, a te darò una matita”, con una forte accentuazione alla parola loro, da contrapporre a te.
+6
21 dicembre 2010 alle 12:03Un signore (presentandosi come un importante docente universitario!) mi ha detto che non si può scrivere “si prega di non toccare” ,ma “si invita a non toccare”.è così? potete spiegarmi perchè?
Grazie
Risposta:
Questa è la conferma che talvolta i titoli di studio non sono garanzia di affidabilità, se è vero che quel tale era docente universitario (ha detto lui stesso di essere anche “importante”? Chi era, Umberto Eco?). L’espressione “Si prega di non toccare” è la più usata e corretta, oltre a essere educata e formale. L’altra espressione è davvero inusuale.
+7
20 dicembre 2010 alle 12:38HO SEMPRE UN PO (o pò)…. PROBLEMI CON GLI ACCENTI IN GENERE!!!
Risposta:
Si dice “un po’”, con l’apostrofo. Gli accenti in italiano si scrivono solo se si collocano sull’ultima vocale, quando è ultima lettera della parola. Negli altri casi ci sono, ma non si scrivono.
+6
16 dicembre 2010 alle 17:34Buongiorno!
Ho sentito dire così: “tra 10 minuti ho finito”.
Mi dica per favore, è corretto? Proprio nel passato prossimo, parlando del futuro?
E in questo caso quale sarà la forma del verbo preferibile dal punto di vista grammaticale.
Grazie in anticipo!
PS: Il sito è stupendo! Grazie per tutto quello che fate per noi! Braviiii!
Risposta:
E’ un’espressione dominante nel linguaggio parlato. Si tratta di un uso analogo a quello del presente in luogo del futuro semplice (“domani torno a casa”), in questo caso siamo di fronte al passato prossimo in luogo del futuro anteriore. Non è un errore, ma bisogna ricordarsi che esprime un tempo futuro, subito precedente a un altro futuro.
+11
16 dicembre 2010 alle 14:07qual e la diferenza di guardare e vedere per me e difecile per favore aspeto la sua risposta
Risposta:
A questa domanda abbiamo risposto anche qui.
+7
14 dicembre 2010 alle 15:42Vorrei sapere, quando si dice italiano e quando l’italiano.
Per esempio:
Io parlo italiano. Tu parli bene italiano.Non parlo italiano molto bene.Parli italiano? Capisco italiano.
Studio italiano. Vorrei imparare italiano.
Bisogna mettere l’articolo o no?
E un’altra domanda :
Si dice
Pratico ciclismo o pratico il ciclismo?
Grazie mille!
Olga
Risposta:
Confermiamo la risposta qui data. Aggiungiamo che queste espressioni non richiedono l’articolo, secondo Marcello Sensini, se il verbo e il sostantivo sono strettamente correlati (“parlo italiano”) e quindi il verbo sarebbe monco senza quel sostantivo, ma lo richiedono in caso contrario (“capisco l’italiano”). Analogamente si dice “pratico il ciclismo”.
+6
14 dicembre 2010 alle 09:10Vi ringrazio per la pronta risposta!
Ma certo… Continuerò a seguirvi!
- Avrei un’altra domanda.
Lo so che in italiano si dice “Sono guida turistica” o “È fotografo”. – Volevo chiedere, però, se fosse accettabile dire “Sono UNA guida turistica”, “È un fotografo”…
Grazie per l’aiuto.
Risposta:
Per quanto riguarda l’articolo, è sempre consigliabile ascoltare gli italiani di media cultura e poi imparare: spesso l’uso dell’articolo dipende dalla regione di provenienza o dallo stile di chi parla. Entrambe le soluzioni indicate vanno ormai bene, ma sarebbe meglio usare l’articolo se dopo si aggiunge un qualche tipo di precisazione o specificazione (aggettivo, relativa ecc.): “è un fotografo di grande qualità; è un fotografo che lavora molto; è un fotografo bravissimo”.
+5
12 dicembre 2010 alle 14:18Ciao a tutti,
prima di tutto vorrei dirvi che questo sito è assolutamente meraviglioso e vi ringrazio di cuore per il vostro aiuto.
Ecco la mia domanda: Per quanto riguarda la lettera “w”, è più corretto dire “vu doppia/vi doppia” o “doppia vu/doppia vi”? O forse sono corrette tutt’e due le forme?
Mille grazie.
Risposta:
Si dovrebbe privilegiare “vu doppia”, perché dicendo “doppia vu” si può pensare a vv, ma di fatto è accettata anche l’altra forma. “Vi” è più raro. Grazie dei complimenti, continua a seguirci!
+7
11 dicembre 2010 alle 13:40Ciao, sono molto contenta per la vostra pagina. Imparo molto, la mia domanda o dubbi è: parlo tutti i giorni con gente italiana, ma sempre quando devo scrivere qualcosa penso in spagnolo che e la mia lingua come faccio per fare una frase corretta? il resto di dubbi sono grammatica che con il tempo imparero.grazie
Risposta:
E’ normale: con il tempo, se vivi in Italia o se ci vai spesso, comincerai a pensare direttamente in italiano. Ed è naturale che quando scrivi pensi prima nella tua lingua madre: la scrittura comporta un maggiore livello di formalità e di precisione e siamo naturalmente portati a rifletterci di più. Anche la scrittura, con il tempo e con l’esercizio, ti verrà direttamente in italiano. Grazie anche per l’apprezzamento.
+7
10 dicembre 2010 alle 21:07Dove si usa “te lo riscaldo e te lo faccio riscaldare”
Risposta:
In cucina. Per esempio, arrivi tardi la sera e la mamma ti dice: “Ho cucinato l’arrosto. Te lo riscaldo”. Oppure: “Ho cucinato l’arrosto, adesso non posso riscaldarlo, te lo faccio riscaldare dal papà”.
+8
9 dicembre 2010 alle 20:39vorrei sapere se è più corretto dire “mi trovi allo studio” oppure “mi trovi a studio” e perchè?
Risposta:
E’ corretto dire “mi trovi allo studio” (inteso come ufficio di un professionista), perché si presume che la persona parli di uno studio noto all’interlocutore, anche se costui non l’ha mai visto (ma sa che di studio ve n’è uno solo). In ogni caso, non è possibile dare sempre una spiegazione sull’uso di articoli e preposizioni articolate (si dice infatti “mi trovi in ufficio”) e molto dipende da fattori così complessi che la via migliore per imparare è la pratica con gli italiani.
+11
6 dicembre 2010 alle 00:46E’ corretto dire “che si guardassero anche in casa loro”?
Risposta:
La frase non è molto chiara e la sua correttezza dipende in gran parte dalla reggente. Facciamo un’ipotesi di frase scritta correttamente:
“Sarebbe bene che guardassero anche in casa propria” (bisognerebbe che si occupassero anche dei propri problemi oltre che di quelli altrui).
+10
3 dicembre 2010 alle 00:13Ho letto una discussione così e volevo chiedere come si dice. Si dice “tosso” o “tossisco”? “Nutro” o “nutrisco”? Quale è la la differenza? Grazie molte!
Risposta:
Se si guarda la correttezza grammaticale si può affermare che sono entrambe grammaticalmente corrette. Ma in questo caso è fondamentale l’uso della lingua.
Infatti “tosso” o “nutrisco” sono sentiti, dai madrelingua, come scorretti e molti professori, infatti, li segnano come errori.
Per questo uno studente straniero dovrebbe imparare a dire “nutro”, “diverto”, “tossisco” ecc…
Anche perché, ad esempio, se si guardasse solo alla grammatica non si potrebbe neppure dire “lui/lei” come soggetto.
+12
1 dicembre 2010 alle 09:271) il buon’amico oppure il buon amico?
2) il bell’amico oppure il bel amico?
c’è una differenza tra questi?
Risposta:
1) buon amico
2) bell’amico
I due aggettivi si comportano come gli articoli determinativi e indeterminativi: un amico, l’amico
+14
24 novembre 2010 alle 18:28si puo’ dire “la seria” oppure si usa solamente al plurale “le serie” ?
Risposta:
Singolare: la serie
Plurale: le serie
+8
24 novembre 2010 alle 18:24Nella frase,” se oggi lui ritrae e dice non è stata mia figlia ma io” il termine ritrae è totalmente errato in italiano o può essere usato al posto di ritrattare?
E che differenza esiste tra i due termini se sono sinonimi di ritirare?
Risposta:
Ritare = tirare indietro
Ritrattare = dichiarare che non si ha più l’opinione che si aveva prima
Ritrarre = tirare indietro, ritirare, imitare con i colori l’immagine di qualcuno (fare un ritratto)
Come si vede dalle definizioni del vocabolario, in questo caso “ritrae” appare scorretto perché manca l’oggetto: che cosa ritrae?
La frase suonerebbe male anche con “ritirare”: se oggi lui ritirasse e dicesse… che cosa ritira?
Inoltre il verbo ritrarre può generare confusione con l’altro significato “fare un ritratto”.
+8
23 novembre 2010 alle 21:48Si dice lasagna o lasagne? Cos’è preferibile?
Grazie Gianna
Risposta:
E’ preferibile “le lasagne”, al plurale quindi.
+12
13 novembre 2010 alle 22:01Vorrei sapere quando usare il verbo vedere e quando guardare e lo stesso con ascoltare e sentire!Mi potresti fare degli esempi? grazie mille!
Risposta:
Il verbo vedere vuol dire “cogliere, percepire con gli occhi” mentre guardare vuol dire “soffermarsi, osservare”. Quindi guardare indica un’intenzione, una volontà.
Se io dico “non mi ha visto” vuol dire che l’altra persona non è stata in grado di vedermi, non aveva la possibilità.
Se dico “non mi ha guardato” vuol dire che l’altra persona non voleva volgere lo sguardo su di me, non aveva la volontà.
Lo stesso vale per sentire e ascoltare:
Se io dico “non ti sento” vuol dire che non riesco a percepire i suoni della tua voce.
Se dico “non ti ascolto” vuol dire che non voglio sentire.
Fonte: Devoto-Oli
+34
13 novembre 2010 alle 20:04la differenza tra il palmo e la palma
Risposta:
Il palmo è la parte della mano interna dove cominciano le dita (es: palmo di mano). Era anche un’unità di misura che corrispondeva a 25 cm.
Mentre la palma è una pianta tropicale (es: palma da cocco).
Esiste anche palma della mano per intendere palmo.
Le palme invece sono le membrane che si trovano tra le dita degli uccelli nuotatori, che sono per questo chiamati palmipedi.
+7
6 novembre 2010 alle 11:13qual e` la differenza tra per esempio e ad esempio?
Risposta:
Non c’è una grande differenza tra le due espressioni. Sarebbe più corretto per esempio ma sono accettate entrambe.
+13
5 novembre 2010 alle 18:10le mie domande sono 3:
1 si dice cuociono o cuocciono? spesso leggendo su internet alcuni testi di cucina leggo entrambi i termini
2 si può dire anche navigare in internet? o solo su internet?
3 soddisfò invece di soddisfece fa ormai parte dell’italiano corrente?
Risposta:
1 Si dice cuociono, con una sola c.
2 Si possono usare entrambe le espressioni.
3 Soddisfò ancora non fa parte dell’italiano corrente.
+12
4 novembre 2010 alle 20:56Vorrei sapere la differenza tra preposizioni improprie e locuzioni preposizionali!
Risposta:
Le preposizioni improprie sono parole che hanno il valore primario di avverbi (in misura minore anche aggettivi e participi). Es.: “dopo”. 1) Ci vediamo dopo (avverbio). 2) Dopo il concerto andiamo a cena (preposizione).
Le locuzioni preposizionali sono costrutti formati da più termini, come “insieme con”, “a causa di”, ecc.
Fonte: Luca Serianni.
+8
31 ottobre 2010 alle 00:14Nelle unioni “sopra+vento=sopravvento”,”a+cadere=accadere”ecc. si raddoppia(ra+doppia) l’iniziale delle 2ª parola. C’è qualche regola su questo argomento?
Grazie.
Risposta
Il rafforzamento consonantico nelle parole con prefisso e nelle parole composte avviene essenzialmente per motivi eufonici, cioè per rendere più armonica la pronuncia della parola. E’ sempre bene controllare nel dizionario per avere conferma dell’esattezza del raddoppiamento (che in molti casi è un fenomeno orale e non grafico). Però possiamo dire che il rafforzamento consonantico avviene con: sopra-/sovra-/contro- (soprattutto, contraddire); sì/così (siffatto, cosiddetto); fra (frattanto); e/o/né (eppure, ossia, neppure); a/da/su (atterrare, dapprima, supporre); là/più (lassù, piuccheperfetto). Ci sono anche casi di altri bisillabi e monosillabi (chicchessia, pressappoco, seppure). Però: caffelatte. Intra non richiede il rafforzamento.
Fonte: Marcello Sensini
+17
12 ottobre 2010 alle 20:00Perché la domanda è “In che città abiti?” se la risposta è “Abito a…”?
Risposta
La preposizione “in” si utilizza davanti alla parola “città”, mentre la preposizione “a” si usa davanti ai nomi propri di città (“Abito a Forlì”). Infatti nella risposta potremmo dire: “Abito in una città cosmopolita”. Come si vede, in questo caso abbiamo usato “in”.
+21
11 ottobre 2010 alle 19:45Cari amici: Mi potete risolvere un dubbio che ho? Su un sito ho visto scrito nel Pres. Indicativo del verbo piacere: “noi piacciamo o piaciamo” “loro piacciono o piaciono”.
Con una sola “c” o con doppia “c”? Oppure, tutte e due le forme sono corrette?
Vi ringrazio del vostro aiuto.
Pablo
Risposta
Le forme con una “c” sono sbagliate. La grammatica di Serianni sostiene che nei secoli scorsi poteva capitare di trovare queste forme con una “c” in alcune voci dell’indicativo e del congiuntivo, ma oggi questa variante è da considerare errata. Anche l’Accademia della Crusca riconosce solo le forme con le doppie, pertanto la coniugazione corretta dell’indicativo presente è: io piaccio, tu piaci, lui piace, noi piacciamo, voi piacete, loro piacciono.
Fonte: Accademia della Crusca, Luca Serianni.
+20
10 ottobre 2010 alle 00:35Per quanto riguarda le combinazioni dei pronomi, quando si deve usare i pronomi “lo/la/le/li” davanti a “si” e, invece, quando il pronome “si” va davanti a quelli.
Grazie
Risposta
Il “si” va posto dopo il pronome diretto se il verbo è impersonale, prima se è della terza persona. Esempi:
1. E’ bello il mare della Sardegna: lo si vede bene dalla scogliera.
2. Quel ragazzo ha un brutto naso: se lo vede sempre allo specchio.
Fonte: Accademia della Crusca.
+27
25 settembre 2010 alle 20:56Domanda (da Facebook):
E’ vero che si puo’ dire “obiettivo” ed “obbiettivo”?
Risposta:
Diciamo che “obiettivo” è più vicino al latino. Comunque sono corrette entrambe le forme. Anche se una mia professoressa del liceo voleva la distinzione (tutta sua) tra “obiettivo”, che era riferito alla macchina fotografica, ed “obbiettivo…” nel significato di oggettivo.
Fonte: Treccani.
+24
17 settembre 2010 alle 10:39