Vissi d’arte

Tosca è, forse, l’opera più drammatica di Giacomo Puccini. La prima rappresentazione è stata a Roma nel Teatro Costanzi, il 14 gennaio del 1900.

Tosca - Locandina

Riassunto della storia:
Angelotti, bonapartista, scappa dalla prigione di Castel Sant’Angelo a Roma e la marchesa Attavanti lo aiuta travestendolo da donna.
Angelotti è aiutato anche da un pittore, Mario Cavaradossi, che aveva peraltro dipinto la marchesa Attavanti. Mentre i due uomini parlano di fuga entra Tosca, l’amante di Cavaradossi, e Angelotti si nasconde.
Tosca vede la marchesa ritratta e diventa subito gelosa.
Il capo della polizia papalina, Scarpia, sospetta di Cavaradossi e decide di usare la gelosia di Tosca. Infatti Scarpia fa credere a Tosca che Cavaradossi si trovi con la marchesa. Tosca va a cercarlo e Scarpia la fa seguire.
Cavaradossi viene arrestato e torturato ma quando Tosca sente le sue urla rivela lei stessa il nascondiglio di Angelotti. Scarpia fa uccidere immediatamente Angelotti e condanna Cavaradossi alla morte.
Tosca chiede la grazia per Cavaradossi ma Scarpia vuole che lei diventi la sua amante. Tosca finge di accettare e Scarpia le rivela che la fucilazione di Cavaradossi è una finzione. Allora Tosca uccide il capo della polizia e corre da Cavaradossi che le stava scrivendo una lettera drammatica. Tosca gli dice che la sua fucilazione è una finzione.
Ma in realtà Cavaradossi viene fucilato veramente e Tosca, che è inseguita dalla polizia per la morte di Scarpia, si getta dal castello.

Quest’aria cantata dalla Voce d’Angelo, Renata Tebaldi, è la preghiera che Tosca rivolge alla Madonna dopo la terribile proposta di Scarpia.

Vissi d’arte, vissi d’amore,
Non feci mai male ad anima viva!
Con man furtiva
Quante miserie conobbi, aiutai.
Sempre con fe’ sincera
La mia preghiera
Ai santi Tabernacoli salì,
Sempre con fe’ sincera
Diedi fiori agli altar.
Nell’ora del dolore perché Signore,
Perché me ne remuneri così?
Diedi gioielli
Della Madonna al manto,
E diedi il canto agli astri, al ciel,
Che ne ridean più belli.
Nell’ora del dolor
Perché Signore,
Perché me ne remuneri così?





I commenti sono chiusi.