Preposizioni – Il monastero di Bobbio

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La costruzione Monastero San Colombano incominciò verso la fine IX secolo quando l'abate Agilulfo prese la decisione trasportare l'intero complesso cenobitico - il primo nucleo si era sviluppato intorno alla basilica San Pietro dove oggi è il Castello. L'attuale complesso risale al periodo 1456-1522 e solo in parte è stata risparmiata la struttura antica basilica protoromanica cui sono visibili un breve tratto abside circolare e parte torre campanaria. La Basilica nonostante la semplicità elementi decorativi ha una struttura grandiosa che esprime l'architettura transizione tra il periodo gotico e il rinascimento. La composizione pittorica navata centrale è opera Bernardino Lanzani da San Colombano al Lambro e databile al 1526-30. Due rampe scale situate ai lati cappella maggiore permettono l'accesso alla cripta passando per un piano-ambulacro posto a mt 2,40 sotto il livello pavimento superiore. Qui dietro un'inferriata è visibile un pregevole mosaico prima metà XII secolo . La composizione, divisa in due parti - la raffigurazione simbolica lotta tra bene e male e il calendario - era orientata verso il popolo assumendo una funzione didattico-ornamentale per i fedeli che potevano ammirare scene bibliche e apprendere la struttura mesi anno. Entrando nella cripta sulla destra troviamo una bella cancellata in ferro che in origine racchiudeva il coro monastico per impedire che la preghiera monaci fosse disturbata da occhi profani. Al centro cripta è custodito il sarcofago San Colombano e sulle pareti a lato due transenne longobarde usate per i sepolcri san Attala e san Bertulfo, rispettivamente secondo e terzo abate Bobbio. Il complesso abbaziale inoltre ospita il Museo Abbazia - raccolta materiali archeologici e opere legate alla figura Santo dal IV al XVIII - e il Museo Città, percorso didattico introduttivo alla città ospitato, nei locali ex refettorio e lavamani - (ingresso chiostro interno).



(da www.comune.bobbio.pc.it)





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