La leggenda della stella di Natale

Coniuga i verbi tra parentesi, scegliendo tra passato remoto e imperfetto dell’indicativo, in forma attiva o passiva.

Quando Dio (creare) la natura nel mondo (invitare) le piante a dar forma ai loro fiori più belli e (chiedere) loro di scegliere la stagione dell'anno in cui fiorire.
Un giorno Dio (accorgersi) che una pianta, pur sforzandosi di compiere la missione che lui gli aveva affidato, non (apprezzare) e scelta da nessuno perché il suo fiore (essere) troppo piccolo e le sue foglie troppo grandi.
Dio (avvicinarsi) quindi alla pianta lodandola per la sua bellezza interiore che nessuno (riuscire) ad apprezzare e (decidere) di donarle il suo sangue e di depositarlo sulle sue foglie, colorandole del rosso più intenso e trasformandola nel fiore più bello che, simboleggiando l'amore e l'essenza divina dell'Universo sulla terra, sarebbe fiorita e sbocciata in tutto il suo splendore e la sua bellezza nel momento più importante dell'anno: a Natale.
Da quel momento, la pianta dai fiori piccoli e le grandi foglie (diventare) la Stella di Natale.

(da www.stelladinatale.it)






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