Tutti a casa

Tutti a casa di Luigi Comencini (1960) racconta in modo un po’ ironico e leggero, ma profondo, la storia dei soldati italiani dopo l’8 settembre, quando l’Italia esce dalla guerra al fianco dei tedeschi e ne subisce l’invasione e le ritorsioni. I protagonisti (tra cui Alberto Sordi) cercano di scappare sconsolati dalla guerra che non voglio più vedere e che non sentono più loro, ma nel corso del film c’è una trasformazione e inevitabile è la scelta di unirsi alla lotta partigiana.

In questa scena vediamo il caos che regna dopo l’armistizio.





I commenti sono chiusi.