Tutto può cambiare, ma non il linguaggio che ci portiamo dentro, come un mondo tutto esclusivo e alla fine paragonabile all’utero della propria madre. Italo Calvino
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Albero di Natale è la versione italiano di O Tannenbaum, ma non è la sua traduzione perché qui si parla di un albero di Natale decorato che illumina la culla del bambin Gesù. La canzone è cantata e suonata, in questa breve parte, da un gruppo di bambini della seconda elementare.
O albero, o albero,
risplendi nella notte!
Le luci tue scintillano,
come le stelle brillano.
O albero, o albero,
risplendi nella notte!
Fra i canti degli arcangeli
ritorna il bambinello.
I rami verdi toccano
la capannina di cartone
l’albero illumina
la culla del Signore.
S’innalzano, risuonano
i canti di Natale.
La loro dolce musica
giunge fra tutti i popoli.
Ripete ancor agli uomini:
giustizia, pace, amore.
La musica di questa canzone è di origine austriaca mentre il testo è stato interamente creato dal sacerdote bergamasco Angelo Meli e pubblicata nel 1937.
Astro del Ciel, pargol divin,
Mite agnello, Redentor,
Tu che i Vati da lungi sognâr,
Tu che angeliche voci annunziâr,
Luce dona alle menti,
Pace infondi nei cuor.
Astro del Ciel, pargol divin,
Mite agnello, Redentor,
Tu di stirpe regale decor,
Tu virgineo, mistico fior,
Luce dona alle menti,
Pace infondi nei cuor.
Astro del Ciel, pargol divin,
Mite agnello, Redentor,
Tu disceso a scontare l’error,
Tu sol nato a parlare d’amor,
Luce dona alle menti,
Pace infondi nei cuor.
E’ una canzone molto famosa e molto ascoltata nel periodo natalizio. E’ stata cantata da numerosi artisti, tra cui Mina, Rita Pavone e Irene Grandi. Questa è la versione dei bambini del coro dell’Antoniano che possiamo sentire attraverso un vecchio disco in vinile.
Quel lieve tuo candor, neve
discende lieto nel mio cuor;
nella notte Santa
il cuore esulta d’amor:
è Natale ancor.
E viene giù dal ciel, lento,
un dolce canto ammaliator
che mi dice:
prega anche tu;
è Natale,
non soffrire più.