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Buon Natale a tutto il mondo

Questa canzone di Irene Grandi è stata scritta per il periodo natalizio ed è uscita per la prima volta nel 2008 per l’album “Canzoni per Natale”.

Buon Natale

Dicembre,
odore di castagne per le strade.
Fa freddo e il vento va dicendo nei camini,
almeno questa notte
dimentichiamo il male!

Buon Natale a tutto il mondo
che stanotte veglierà!
Buon Natale
sotto la neve,
ogni casa risplenderà.

Se a te nessuno
stanotte vicino sarà,
da te la mia voce verrà.

Buon Natale a tutto il mondo!
Buon Natale con tutto il cuore.

Se a te nessuno
stanotte vicino sarà,
da te la mia voce verrà.

Buon Natale a tutto il mondo!
Buon Natale con tutto il cuore.

Buon Natale a tutto il mondo!

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Natale

Questa canzone di Francesco De Gregori parla di una storia d’amore finita nel periodo natalizio.

C’è la luna sui tetti e c’è la notte per strada
le ragazze ritornano in tram
ci scommetto che nevica, tra due giorni Natale
ci scommetto dal freddo che fa.
E da dietro la porta sento uno che sale
ma si ferma due piani più giù
un peccato davvero ma io già lo sapevo
che comunque non potevi esser tu
E tu scrivimi, scrivimi
se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
se cammini nel mattino e ti addormenti di sera
e se dormi, che dormi e che sogni che fai.
E tu scrivimi, scrivimi per il bene che conti
per i conti che non tornano mai
se ti scappa un sorriso e ti si ferma sul viso
quell’allegra tristezza che ci hai
Qui la gente va veloce ed il tempo corre piano
come un treno dentro a una galleria
tra due giorni è Natale e non va bene e non va male
buonanotte torna presto e così sia.
E tu scrivimi, scrivimi
se ti viene la voglia
e raccontami quello che fai
se cammini nel mattino e ti addormenti di sera
e se dormi, che dormi e che sogni che fai.

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Caro bambino Gesù

Bambino Gesù“Caro bambino Gesù” è una canzone cantata da Andrea Bocelli e contenuta nell’album “”My Christmas” del 2009. Il brano è la preghiera di un bambino povero che scrive a Gesù bambino per invitarlo a giocare con lui.

Bambino Gesù

Caro Gesù bambino,
tu che sei tanto buono,
fammi questo piacer:
lascia una volta il cielo
e vieni a giocar,

a giocare con me.
Lo sai, il babbo è povero
ed io non ho giocattoli,
Sono un babino buono
come lo fosti tu.

Vedrai, pero, se vieni
noi ci divertiremo,
anche senza balocchi
vieni, bambin Gesù.

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Bianco Natale

Questa versione di Bianco Natale è stata cantata da Irene Grandi nel 2008.

Col bianco tuo candor, neve
sai dar la gioia ad ogni cuor,
è Natale ancora
la grande festa
che sa tutti conquistar.
Un canto vien dal ciel, lento
che con la neve dona a noi
un Natale pieno d’amor
un Natale di felicità.
I’m dreaming of a White Christmas,
Just like the ones I used to know,
Where the treetops glisten and children listen
To hear sleighbells in the snow.
E viene giù dal ciel, lento
un dolce canto ammaliator,
che mi dice, spera anche tu
è Natale non soffrire più.
Mai più mai più, mai più,
Dreaming on Christmas Time,
Dreaming on a White Christmas,
Dreaming on Christmas Time,
Dreaming on a White Christmas,
Dreaming on Christmas Time,
Dreaming on a White Christmas,
Dalle stelle fino a quaggiù
E’ Natale non soffrire più
più, più. E’ Natale non soffrire più!

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Buon Natale

Questa canzone non è un semplice augurio di buon Natale. Renato Zero parla del dolore di chi soffre, di chi è umiliato e di chi non c’è più. E’ una poesia in musica per riflettere.

Povero

E arriverà Natale,
anche quest’anno arriverà,
Natale per chi resta, per chi va.
Natale da una lira,
Natale ricco o no.
Bambini per un giorno, per un po’.
Vorrei che il tuo Natale
risplendesse dentro te,
che soffri e stare al mondo sai cos’è.
Per te che non hai storie
da raccontare ormai.
Le fate son drogate,
malati i sogni tuoi!
Vorrei dire buon Natale
e dividerlo con te.
Con te che hai perso la speranza
e hai paura come me.
Un tempo non lontano
i doni appesi tutto intorno al camino,
nessuno violentava,
quel sogno che per mano ti portava.
Giocavi allo sceriffo
e per te un buono non era un fesso.
E il bersaglio era finto.
Non era un uomo steso sul cemento.
E non c’erano i brutti,
quel giorno li erano d’accordo tutti.
Sia chi ha gli occhi lunghi,
la pelle nera o i capelli biondi!
Natale da una lira,
Natale ricco o no,
Bambini per un giorno, per un po’.
Perché non fosse una parola il bene,
perché ogni bomba diventasse pane.
Io vorrei che almeno un giorno
quella cometa facesse ritorno!
E un campo di battaglia desse grano
per quella morte con la falce in mano.
E al ventre di una donna, il suo bambino,
e breve o lungo ad ognuno il suo destino!
Vorrei dire buon Natale
finché c’è chi ascolterà!
Finché si farà l’amore,
finché un uomo pregherà!

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