Sarchiapone

Di origine letteraria (il termine, napoletano, compare in una novella di Giambattista Basile, scrittore del XVII secolo), la parola “sarchiapone” è diventata famosa per una celebre scenetta di Walter Chiari con Carlo Campanini, apparsa in televisione nel 1958. “Sarchiapone” è il nome di un animale immaginario: nello scompartimento di un treno, Campanini sostiene di essere stato morso dal suo “sarchiapone americano”. Chiari, fingendo di conoscerlo, tenta di indovinarne le caratteristiche. La parola divenne di uso comune, per molto tempo, per indicare chi, furbescamente, tenta con presunzione di parlare di cose che non conosce.





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