Preposizioni – In nome della madre

Inserisci le preposizioni semplici e articolate in questo brano tratto da un libro di Erri De Luca dedicato a Maria, che qui parla in prima persona.

Guardo le donne che hanno già partorito, i loro bambini sudati fagotti e non sono curiosa loro. Il mio non lo terrò dentro le fasce, lo farò sgambettare come fa grembo. Il mio non sarà come i loro. Ahi, che spinta mi hai dato. Protesti tua madre suo orgoglio? Fai bene, così non mi monto la testa. Non ho niente speciale, sono il tuo recipiente. Va bene, rassomiglierai loro, avrai il moccio naso e farai starnuti. Però sei stato messo dentro me un fiato parole, non un seme. Sarai pieno vento.

(Erri De Luca, In nome della madre, Feltrinelli, 2011, p. 33)






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