L’estate di San Martino

La divisione del mantello - SImone Martini

Secondo la tradizione, i giorni di novembre in cui, nonostante l’autunno inoltrato, il clima diventa più mite si chiamano “estate di San Martino”.
Martino da Tours è nato in Pannonia (oggi Ungheria), nel IV secolo e si è poi trasferito da ragazzo a Pavia. Ha intrapreso la carriera militare e per questo è stato inviato in Gallia. Qui è avvenuto un episodio che lo ha trasformato: incontrato un mendicante infreddolito, Martino ha tagliato metà del suo mantello e gliel’ha donato. Quella notte gli è apparso Gesù in sogno: infatti Cristo, in un celebre discorso raccontato da Matteo (25, 31-46), ricorda che è dovere di tutti i cristiani aiutare chi è povero e in difficoltà, perché chi veste un povero veste Gesù stesso. Dopo questo episodio, Martino ha chiesto il battesimo e ha iniziato a condurre vita da monaco, diventando presto anche vescovo di Tours.
La tradizione popolare dice che, quando Martino ha regalato il mantello, il cielo si è schiarito ed è tornato il sole. Da qui nasce l’espressione “estate di San Martino”.





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