La pizza

La nascita della pizza è molto antica. Già nel Neolitico vediamo che i cereali vengono macinati e cotti su pietra mentre gli Egizi, antichi egiziani, sono quelli che scoprono il lievito per la creazione del pane.

E’ a Roma che nasce la farina, come la conosciamo oggi, nata da un incrocio di vari tipi di farro. Infatti il nome farina viene proprio da far, cioè farro.
I Romani macinano questa farina di frumento con acqua, erbe e sale e la fanno cuocere in forno. Dalla parola focolare, cioè luogo dove si trova il fuoco, viene appunto la parola focaccia.
La parola pizza, invece, verrebbe da pinza, da pinsere, che vuol dire pestare e schiacciare. Un documento del 997 trovato a Gaeta, ne attesta questo uso già nel Medioevo, che verrà poi testimoniato anche in Abruzzo e a Roma.

MattarelloNel ‘600, soprattutto nel sud Italia, la focaccia viene condita con olio d’oliva, formaggio grattugiato ed erbe, soprattutto il basilico.
E’ solo nella metà del ‘700 che si diffonde in Italia, dall’America, l’uso di un ingrediente che diventerà importantissimo nella cucina italiana: il pomodoro.

Nell’800 la pizza è conosciuta e amata da tutti, nobili e popolo, e viene condita in base alle proprie possibilità economiche. Nel 1858 a Napoli, viene pubblicato anche il primo trattato di cucina con la ricetta della “vera pizza napoletana”. Il libro è il Usi e costumi di Napoli e contorni descritti e dipinti di Francsco De Bourcard.
La pizza è riconosciuta anche come Specialità tradizionale garantita della Comunità Europea.

Oggi abbiamo due tipi principali di basi per la pizza:
– la pizza tonda, fatta con farina, acqua, lievito, sale e olio. La farina utilizzata è più debole, quindi non assorbe molto olio e viene stesa spesso con le mani, in modo circolare. E’ una pizza morbida al centro e croccante ai bordi. E’ la classica pizza del ristorante-pizzeria.
– La pizza a taglio, fatta sempre con farina, acqua, lievito, sale e olio ma utilizzando farine più forti che assorbono più acqua e rimangono morbide più a lungo, ma sono anche più spesse e dense. Viene stesa a forma di rettangolo e viene venduta di solito al pezzo o a peso. E’ la pizza dei forni, panetterie e locali proprio di pizza a taglio.

Con la stessa pasta della pizza tonda troviamo anche due altre specialità tipiche:
– Il calzone, che è una pizza chiusa, cotta al forno, con all’interno il condimento;
– Il panzerotto, che è una piccola pizza chiusa, con all’interno il condimento, che può essere cotta al forno o fritta in padella.

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