Crea sito

Noi parliamo italiano

… e tu?

  • Noi parliamo italiano!

    Noi parliamo italiano!
  • Seguici!

    Social network


    Parliamo italiano su Facebook


    Parliamo Italiano su Pinterest


  • Una moka per il mondo!

    Moka stramba

    La moka come non l'avete mai vista!

    Avanti!
  • Musica, cinema e tv

    Microfono

    Una rassegna di video e canzoni commentate...

    Avanti!
  • Annunci

La formica e la cicala

La formica e la cicala è una favola di Esopo molto famosa. Leggi attentamente la versione in poesia tratta da Jean de la Fontaine e rispondi alle domande:

La cicala e la formica (traduzione da Jean de la Fontaine)

La Cicala che imprudente
tutta estate al sol cantò,
provveduta di niente
nell’inverno si trovò,
senza più un granello e senza
una mosca nella credenza.

Affamata e lamentosa
va a cercar della Formica
e le chiede qualche cosa,
qualche cosa in cortesia
per poter fino alla prossima
primavera tirar via:
promettendo per l’agosto,
in coscienza l’animale,
interessi e capitale.

La Formica che ha il difetto
di prestar malvolentieri,
le domanda chiaro e netto:
- Che hai fatto tu fino a ieri?
- Cara amica, a dire il giusto,
non ho fatto che cantare
tutto il tempo. – Brava, ho gusto,
balla adesso, se ti pare.

1) Cosa vuol dire imprudente?




2) Provveduta di niente vuol dire:




3) Che cos'è la credenza?




4) Cosa si intende qui con tirar via?






Ora leggi i due brevi componimenti di Gianni Rodari:

Alla formica (Gianni Rodari)

Chiedo scusa alla favola antica
se non mi piace l’avara formica.
Io sto dalla parte della cicala
che il più bel canto non vende, regala.

Rivoluzione (Gianni Rodari)

Ho visto una formica
in un giorno freddo e triste
donare alla cicala
metà delle sue provviste.

Tutto cambia: le nuvole,
le favole, le persone.
La formica si fa generosa:
E’ una rivoluzione!

E tu? Preferisci la cicala o la formica? Perché? Scrivi le tue motivazioni (al massimo 50 parole)
I commenti verranno corretti nelle 24 ore successive all’inserimento

Indietro

  Indietro

  1. 1
    Sofia scrive:

    secondo me ha ragione la formica perché lei ha lavorato sodo per tutta l’estate mentre la cicala cantava e ballava e quindi non è giusto che la formica le dia la sua scorta perché è come se la formica avesse lavorato per la cicala.

    Thumb up +2

  2. 2
    Maria scrive:

    Preferisco la formica,perchè lei è intelligente e diligente,si comporta nel modo maturo.Al contrario,la cicala sembra divertente,ma sta vivendo nel suo mondo
    di fantasie.

    Thumb up +2

  3. 3
    Ulas scrive:

    Io sto dalla parte della cicala perche credo che la vita fosse senza senso per le formiche se le cicale non esistono. Forse la cicala puo provare a lavorare un po ma non deve lasciar perdere cantare. :) Cantare è nel suo carattere.

    Thumb up +4

  4. 4
    Nadine scrive:

    Preferisco la formica,anche si é troppo severa,ma in realità è giusta.la cicala no ha saputo approfittare di cio che aveva ai mani, mentre la formica si. Quella è une buona lezione per chi vuole imparare.

    Thumb up +2

  5. 5
    Francisco scrive:

    Preferisco la formica.
    Le cicale vivono grazie alle formiche. Se nel mondo fossero molte cicale (che a dire il vero ci sono), cosa sarebbe degli altri abitanti, cioè, noi le formiche?

    Thumb up +2

  6. 6
    Fabiana scrive:

    Io sto dalla parte della cicala perche lei ha imparato la lezione ed è sincera con la formica. Le domanda aiuta ma le promete pagare dopo, invece la formica è avara e non riconosce il suo errore.

    Thumb up +3

  7. 7
    Anabel scrive:

    Io preferisco la formica altre che la cicala, ma mi piace molto di più la formica rivoluzionaria.
    Sembra molto romantico quello di “regalare il più bel canto”, ma niente realista e certamente irresponsabile e abusivo.Non è giusto per la formica pagare per la pigrizia della cicala…tuttavia perdonare è divino!

    Thumb up +4

*

© 2010 Noi parliamo italiano | RSS - Entra - Registrati

Dal gestore di Evanzio e Nostripensieri

Siti per blog