Imperfetto – Il sole e la nuvola

Coniuga all’indicativo imperfetto i verbi tra parentesi, in questa favola di Gianni Rodari.

Il sole (viaggiare) in cielo, allegro e glorioso sul suo carro di fuoco, gettando i suoi raggi in tutte le direzioni, con grande rabbia di una nuvola di umore temporalesco, che (borbottare) :
- Sciupone, mano bucata, butta via, butta via i tuoi raggi, vedrai quanti te ne rimangono.
Nelle vigne ogni acino d'uva che (maturare) sui tralci (rubare) un raggio al minuto, o anche due; e non (esserci) filo d'erba, o ragno, o fiore, o goccia d'acqua, che non si prendesse la sua parte.
- Lascia, lascia che tutti ti derubino: vedrai come ti ringrazieranno, quando non avrai più niente da farti rubare.
Il sole (continuare) allegramente il suo viaggio, regalando raggi a milioni, a miliardi, senza contarli.
Solo al tramonto contò i raggi che gli (rimanere) : e, guarda un po', non gliene (mancare) nemmeno uno. La nuvola per la sorpresa, si sciolse in grandine. Il sole si tuffò allora allegramente nel mare.





Precedente Il capitano della Djumma Successivo Cachet Fiat