Galileo Galilei

Galileo Galilei

Galileo Galilei è nato a Pisa nel 1564. Nel 1574 si è trasferito a Firenze dove studia letteratura e logica. Si è iscritto alla facoltà di medicina a Pisa, ma poi ha cambiato e ha cominciato a studiare matematica.
Galilei ha dato molta importanza agli esperimenti e ha detto che la natura si può comprendere solo con l’osservazione. L’osservazione è utile se è tradotta in un linguaggio matematico, anche perché per Galilei tutta la natura è scritta in un linguaggio matematico. Dopo l’osservazione bisogna dividere ogni fenomeno in parti più piccole e fare delle ipotesi che bisogna sottoporre a esperimenti; solo alla fine si può fare una legge scientifica: questa è la nascita della scienza. La scienza, per Galilei, deve spiegare come funziona la natura e non perché.

Galilei è venuto a conoscenza di uno strumento nato in Olanda, il cannocchiale, che era considerato solo uno strumento curioso. Galilei ha deciso, allora, di aumentare la potenza del cannocchiale per poter vedere le navi a distanza. Poi però ha pensato anche di usarlo per osservare le stelle ed è così che ha fatto delle importanti scoperte astronomiche.
Ha capito che la Terra gira intorno al Sole, come aveva detto anche Copernico, e che il cielo non era perfetto come si credeva, infatti la Luna sembrava simile alla Terra.
Galilei ha scritto che la Bibbia parla solo di leggi morali e in questo modo si è scontrato con la Chiesa e, dopo un lungo processo, Galilei ha detto di aver sbagliato a scrivere tutto quello che ha scritto. Ma ormai la rivoluzione era stata compiuta.
E’ morto nel 1642.





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