C’era una volta un tale…

“C’era una volta un tale…” è l’inizio di un gioco linguistico proposto anche da Gianni Rodari.
Il gioco consiste in questo:
– iniziare la frase con “C’era una volta un tale, un tale di…”,
–  aggiungere il nome di una città,
– scrivere la rima.
Esempio:
C’era una volta un tale, un tale di Milano
che andava in centro camminando su una mano.

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58 thoughts on “C’era una volta un tale…

  1. TerzaclasseLauregno on said:

    Cera una volta un tale , un tale della Corsica,
    che aveva una chitarra tutta di plastica.

    Cera una volta un tale , un tale di Roma,
    che andava tutti i giorni in coma.

    Cera una volta un tale , un tale di Milano
    che si trasferiva a Bolzano.

    Cera una volta un tale , un tale di Proves,
    Che andava tutti i giorni a Cles.

    Cera una volta un tale , un tale di Parma,
    che aveva una bella mamma.

    Cera una volta un tale , un tale di Milano
    che aveva un grande divano.

    Cera una volta un tale , un tale della Toscana
    che aveva una moglie che si chiamava Romana.

  2. Trubadix on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Bolzano,
    che il cappello teneva sempre in mano

  3. Efestofele on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Roma,
    che faceva egli stesso il cavallo da soma.

    C’era una volta un tale, un tale di Piombino,
    che s’atteggiava proprio da stupido bambino.

    C’era una volta un tale, un tale di Cagliàri,
    che pensava ancora di far parte dei templari.

    C’era una volta un tale, un tale di Pechino,
    che di lavoro, in un hotel, faceva il facchino.

    C’era una volta un tale, un tale di Atene,
    che s’era impigliato in delle sue catene.

    C’era una volta un tale, un tale di La Spezia,
    pel quale lavorare era veramente un’inezia.

    C’era una volta un tale, un tale di Corfù,
    che credeva proprio di essere un cucù.

    C’era una volta un tale, un tale di Venezia,
    che voleva chiamare la figlia Lucrezia.

    C’era una volta un tale, un tale di Firenze,
    ch’era un vecchio bacucco sputasentenze.

    C’era una volta un tale, un tale di Milano,
    che era prorpietario d’un bell’aeroplano.

    C’era una volta un tale, un tale di Livorno,
    che stava tutto il dì seduto nel soggiorno.

    C’era una volta un tale, un tale di Rapallo,
    che mangiava sempre il tergicristallo.

    C’era una volta un tale, un tale di Genova,
    che pensava davvero d’aver contratto l’ebola.

    C’era una volta un tale, un tale di Saronno,
    che aveva davvero un grande e pesante sonno.

  4. Efestofele on said:

    C’era una volta un tale di Roma
    che faceva egli stesso il cavallo da soma.

    C’era una volta un tale di Piombino
    che s’atteggiava proprio da bambino.

    C’era una volta un tale di Cagliàri
    che pensava di far parte dei templari.

    C’era una volta un tale di Pechino
    che di lavoro faceva il facchino.

    C’era una volta un tale di Atene
    che s’era impigliato in delle catene.

    C’era una volta un tale di La Spezia
    pel quale lavorare era un’inezia.

    C’era una volta un tale di Corfù
    che credeva di essere un cucù.

    C’era una volta un tale di Venezia
    che voleva chiamare la figlia Lucrezia

    C’era una volta un tale di Firenze
    ch’era un vecchio sputasentenze.

    C’era una volta un tale di Milano
    che era prorpietario d’un aeroplano.

    C’era una volta un tale di Livorno
    che stava tutto il dì seduto nel soggiorno.

    C’era una volta un tale di Rapallo
    che mangiava il tergicristallo.

    C’era una volta un tale di Genova
    che pensava d’avere l’ebola

    C’era una volta un tale di Saronno
    che aveva davvero un gran sonno.

  5. Paolo il Gatto on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Verona, così pieno di sé che se le canta e se le suona.

    C’era una volta un tale, un tale di Vercelli, che di mestiere faceva busti per i cammelli.

    C’era una vola un tale, un tale di Biella che per non perdere la bici tirava via la sella

  6. Goloso on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Faenza, che da quando scoprì la Nutella non poté più stare senza.

  7. Luci on said:

    C’era un volta un tale, un tale di Verona che andava notte e giorno a cercare la sua nonna.

  8. Franci on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Forlì
    che si fece un paio d’ale, per sembrare un colibrì.

  9. fatina on said:

    c’era una volta un tale, un tale di Bologna
    che prese il proprio bimbo,dall’ali di una cicogna.

  10. Julius on said:

    C`era una volta un tale, un tale di Urbino che amava mangiare sempre il brodino.

  11. Julius on said:

    C`era una volta un tale, un tale di Zurigo
    era sempre in ritardo ma urlava a tutti “mi sbrigo!”

  12. CEL on said:

    c’era una volta un tale, un tale di Berlino,
    che mangiava sempre il formaggino

  13. marino on said:

    C’era una volta u tale, un tale di Andalusia, diceva a tutti gli amici “Viva la allegria”

  14. marino on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Siviglia, e sempre cantava “Che meraviglia”!!!!

  15. marino on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Cadice e adesso vive lì perche gli piace

  16. marino on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Siviglia e tutto quello che faceva, lo faceva di meraviglia!!!!!!!

  17. enduzzo on said:

    C’era un tale, un tale di Viterbo,
    che teneva l’amore per la sua donna in serbo.

  18. elphi on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Marostica
    Che non aveva in bagno la carta igienica

  19. elphi on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Cagliari
    Che sempre perdeva il treno perché sbagliava binari

  20. Camilla on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Cefalù
    che si ruppe un polso giocando a Tabù

  21. elphi on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Montepulciano
    Che si stancava molto alzandosi dal divano

  22. Lisetta on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Oristano
    che dormiva sempre con un pipistrello in mano

  23. Enrica on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Riccione
    che leggeva di Marco Polo solo il Milione

  24. Enrica on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Cittadella
    che mangiava solo pane, pomodoro e mozzarella

  25. elphi on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Vicenza
    Che mi rubava merende dicendo: “Puoi farne senza”

  26. elphi on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Castelnuovo
    Che si metteva a letto dicendo: “Più non mi muovo!”

  27. elphi on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Urbino
    A cui suonava sempre la notte il telefonino.

  28. elphi on said:

    C’era una volta un tale, un tale della Sicilia
    Che alzandosi dal letto s’è rotto una caviglia.

  29. elphi on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Buccinasco
    Che anche quando mangiava indossava un casco.

  30. Pirulino on said:

    C’era una volta una tale, una tale di Polonia,
    che faceva la ballerina con l’abito da cerimonia.

  31. Pirulino on said:

    C’era una volta una tale, una tale di Polonia,
    che ogni due parole diceva una fandonia.

  32. elphi on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Bari
    Che rispondeva sempre ad ogni domanda “magari”.

  33. Pirulino on said:

    C’era una volta una tale, una tale di Polonia,
    che sbagliò strada e finì in Lapponia.

  34. Pirulino on said:

    C’era una volta una tale, una tale di Polonia,
    che di pierogi ai funghi fece una gran macedonia.

  35. Pirulino on said:

    C’era una volta una tale, una tale di Varsavia,
    che uno scienziato pazzo decise di render cavia.

  36. elphi on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Pavia
    Che ogni seconda parola diceva una bugia.

  37. elphi on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Ferrara
    Che benché stesse sempre al sole, aveva la pelle chiara

  38. elphi on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Caltanissetta
    Che mangiava molto e bene. Purtroppo, sempre di fretta

  39. elphi on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Palermo
    Che molto amava lo sport…guardato sullo schermo.

  40. nili on said:

    C’era un tale,un tale di Luna
    Che guardava giu’
    Perche’ cercava la sua stella
    Per tirarla su

  41. Ludovica on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Pineto,
    che andava in farmacia per prendere l’aceto.

  42. Nancy Bek Salomone Galarraga on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Portofino
    a cui piacevano tanto le donne e il goccetto di vino.

  43. Silvana on said:

    c`era una volta un tale, un tale di Sardegna
    che per cucinare usava la legna.

  44. Ricky on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Torino
    che era un barbone, ma di notte suonava il violino.

  45. Valeria on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Grugliasco
    che, per mettersi a dormire, indossava sempre il basco.

  46. elphie on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Siena,
    che quasi gratis faceva massaggi alla schiena.

  47. Jessika on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Monterotondo,
    che nel precipizio finì fino in fondo.

  48. Jessika on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Castelnuovo,
    che finì all’ospedale perché era allergico all’uovo.

  49. Jessika on said:

    C’era una volta una tale, una tale di Livorno,
    che per far dispetto al marito, lo cucinò nel forno.

  50. Jacky on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Firenze
    che aveva pochissime idee e tantissime credenze.

  51. Giulio on said:

    C’era una volta un tale, un tale di Corfù
    che voleva parlare e scrivere senza la lettera U.

  52. nili on said:

    C’era una volta un tale,un tale di Roma
    che tagliava le sue unghie chattando al pc e pettinandosi la chioma.

  53. Piotr on said:

    C’era una volta una tale, una tale di Varsavia
    che invitava a pranzo un amico ma lo usava come cavia!

  54. Mirella on said:

    C’era una volte un tale, un tale di Perugia
    che si limava le unghie sopra una grattugia!

  55. Rugantino on said:

    C’era una volta una tale, una tale di Soria
    che preparava il tè e lo serviva con la cicoria.