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C’era una volta un tale…

“C’era una volta un tale…” è l’inizio di un gioco linguistico proposto anche da Gianni Rodari.
Il gioco consiste in questo:
- iniziare la frase con “C’era una volta un tale, un tale di…”,
-  aggiungere il nome di una città,
- scrivere la rima.
Esempio:
C’era una volta un tale, un tale di Milano
che andava in centro camminando su una mano.

UomoProvate anche voi!
Clicca qui per cercare le rime.

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  1. 1
    enduzzo scrive:

    C’era un tale, un tale di Viterbo,
    che teneva l’amore per la sua donna in serbo.

    Thumb up +1

  2. 2
    elphi scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Marostica
    Che non aveva in bagno la carta igienica

    Thumb up 0

  3. 3
    elphi scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Cagliari
    Che sempre perdeva il treno perché sbagliava binari

    Thumb up 0

  4. 4
    Camilla scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Cefalù
    che si ruppe un polso giocando a Tabù

    Thumb up 0

  5. 5
    elphi scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Montepulciano
    Che si stancava molto alzandosi dal divano

    Thumb up 0

  6. 6
    Lisetta scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Oristano
    che dormiva sempre con un pipistrello in mano

    Thumb up 0

  7. 7
    Enrica scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Riccione
    che leggeva di Marco Polo solo il Milione

    Thumb up 0

  8. 8
    Enrica scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Cittadella
    che mangiava solo pane, pomodoro e mozzarella

    Thumb up +1

  9. 9
    elphi scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Vicenza
    Che mi rubava merende dicendo: “Puoi farne senza”

    Thumb up 0

  10. 10
    Ruganino scrive:

    C’era una volta una tale, di un paesino polacco,
    che per sembrare alta si metteva la scarpa col tacco.

    Thumb up +1

  11. 11
    elphi scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Castelnuovo
    Che si metteva a letto dicendo: “Più non mi muovo!”

    Thumb up +1

  12. 12
    elphi scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Urbino
    A cui suonava sempre la notte il telefonino.

    Thumb up +1

  13. 13
    elphi scrive:

    C’era una volta un tale, un tale della Sicilia
    Che alzandosi dal letto s’è rotto una caviglia.

    Thumb up +1

  14. 14
    elphi scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Buccinasco
    Che anche quando mangiava indossava un casco.

    Thumb up +1

  15. 15
    Pirulino scrive:

    C’era una volta una tale, una tale di Polonia,
    che faceva la ballerina con l’abito da cerimonia.

    Thumb up +2

  16. 16
    Pirulino scrive:

    C’era una volta una tale, una tale di Polonia,
    che ogni due parole diceva una fandonia.

    Thumb up +1

  17. 17
    elphi scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Bari
    Che rispondeva sempre ad ogni domanda “magari”.

    Thumb up +1

  18. 18
    Pirulino scrive:

    C’era una volta una tale, una tale di Polonia,
    che sbagliò strada e finì in Lapponia.

    Thumb up +1

  19. 19
    Pirulino scrive:

    C’era una volta una tale, una tale di Polonia,
    che di pierogi ai funghi fece una gran macedonia.

    Thumb up +1

  20. 20
    Pirulino scrive:

    C’era una volta una tale, una tale di Varsavia,
    che uno scienziato pazzo decise di render cavia.

    Thumb up +2

  21. 21
    elphi scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Pavia
    Che ogni seconda parola diceva una bugia.

    Thumb up +1

  22. 22
    elphi scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Ferrara
    Che benché stesse sempre al sole, aveva la pelle chiara

    Thumb up +1

  23. 23
    elphi scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Caltanissetta
    Che mangiava molto e bene. Purtroppo, sempre di fretta

    Thumb up +1

  24. 24
    elphi scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Palermo
    Che molto amava lo sport…guardato sullo schermo.

    Thumb up +1

  25. 25
    nili scrive:

    C’era un tale,un tale di Luna
    Che guardava giu’
    Perche’ cercava la sua stella
    Per tirarla su

    Thumb up +3

  26. 26
    Ludovica scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Pineto,
    che andava in farmacia per prendere l’aceto.

    Thumb up +3

  27. 27
    Nancy Bek Salomone Galarraga scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Portofino
    a cui piacevano tanto le donne e il goccetto di vino.

    Thumb up +3

  28. 28
    Silvana scrive:

    c`era una volta un tale, un tale di Sardegna
    che per cucinare usava la legna.

    Thumb up +1

  29. 29
    Ricky scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Torino
    che era un barbone, ma di notte suonava il violino.

    Thumb up +4

  30. 30
    Valeria scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Grugliasco
    che, per mettersi a dormire, indossava sempre il basco.

    Thumb up +2

  31. 31
    elphie scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Siena,
    che quasi gratis faceva massaggi alla schiena.

    Thumb up +6

  32. 32
    Jessika scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Monterotondo,
    che nel precipizio finì fino in fondo.

    Thumb up +3

  33. 33
    Jessika scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Castelnuovo,
    che finì all’ospedale perché era allergico all’uovo.

    Thumb up +4

  34. 34
    Jessika scrive:

    C’era una volta una tale, una tale di Livorno,
    che per far dispetto al marito, lo cucinò nel forno.

    Thumb up +3

  35. 35
    Jacky scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Firenze
    che aveva pochissime idee e tantissime credenze.

    Thumb up +4

  36. 36
    Giulio scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Corfù
    che voleva parlare e scrivere senza la lettera U.

    Thumb up +4

  37. 37
    nili scrive:

    C’era una volta un tale,un tale di Roma
    che tagliava le sue unghie chattando al pc e pettinandosi la chioma.

    Thumb up +6

  38. 38
    Piotr scrive:

    C’era una volta una tale, una tale di Varsavia
    che invitava a pranzo un amico ma lo usava come cavia!

    Thumb up +3

  39. 39
    Mirella scrive:

    C’era una volte un tale, un tale di Perugia
    che si limava le unghie sopra una grattugia!

    Thumb up +3

  40. 40
    Rugantino scrive:

    C’era una volta una tale, una tale di Soria
    che preparava il tè e lo serviva con la cicoria.

    Thumb up +6

  41. 41
    parliamoitaliano scrive:

    C’era una volta un tale, un tale di Santiago
    che per ricordarsi le chiavi le legava con uno spago.

    Thumb up +7

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